cosa farete?
È l’epoca delle migrazioni: una, verso il subcontinente indiano; una, verso le coste orientali del Mediterraneo; una, verso l’Europa occidentale; un’altra, terminata nel confondersi con le …
Poeta, drammaturgo e pittore, presente già all’età di 28 anni in circa 30 strutture museografiche internazionali -dal Tel Aviv Museum al Miami Museum (così che, in una corrispondenza, I. Antonova, Direttore del Puschin Museum di Mosca, ebbe a scrivergli: “Maestro credo che le sue opere allarghino la nostra conoscenza dell’arte italiana moderna” e Paolo Ricci “…pittore colto che ha il pregio di non mostrare la sua cultura” ) -presentò la sua prima produzione ad olio (che seguiva quella del “segno” grafico) presso la Galleria “la barcaccia” di Napoli nel 1970. Dedicatosi ad una intensa attività politico-sociale ed alla ricerca di una espressione estetica adeguata a consolidare e rappresentare la personale condizione esistenziale, produce “a vomito”, e per periodi, sino al 2006, isolandosi dal mercato per non esserne contaminato.
Proteso alla costituzione di una fondazione, in funzione di questa si costituisce il “Comitato Fondazione Franchini” –cui aderisce, tra gli altri, Francesco De Martino (tra i maggiori storici contemporanei del diritto romano, già vice-Presidente del Consiglio e Segretario del PSI)-.
Teorico del movimento socialista, franchini ha fondato, tra gli altri, il circolo “il ‘99”, il “premio giornalistico Buccico”, il “centro studi di politica mediterranea”, e, attento osservatore dei problemi dell’immigrazione, sin dal 1981, la “FILI ’99” –primo tentativo di sindacato europeo della immigrazione legale. Ha firmato, tra l’altro, l’inno “I socialisti”, con la musica del M° Enzo Amato.

È l’epoca delle migrazioni: una, verso il subcontinente indiano; una, verso le coste orientali del Mediterraneo; una, verso l’Europa occidentale; un’altra, terminata nel confondersi con le …

Non c’era notte che il mio sonno non fosse reso turbinoso da quel che avrei desiderato si avverasse o da quel che, inevitabilmente, si sarebbe avverato. Gioco tra i sensi e la morte. Gli uni volti …

Memore delle mie velleità giovanili (rifuggendo, epperò e ancora, il saggio o la pubblicazione dotta) qui espongo, sommariamente, una ipotesi sul diritto, sulla fenomenologia dello “ius”, che …

Si dovrebbe sorriderne, ma sgomenta la esasperata dolcezza fiabesca dei “due papà”. Spunto per la identificazione e lo studio di una nuova sindrome; che penso ben definire: “la sindrome di mastro …

… questa donna è druda … Ai miei vent’anni, nei rimbombi di una ingenua, incontrollata e ignota volontà di potenza, vagavo notturno a raccogliere predestinazioni o vaticini. Un rito per il quale mi …

Ai miei quarant’anni mio padre mi abbandonò ed io, vagando solitario e doloroso, ribelle inconcluso, incontrai Zarathustra.

Ho messo in riposo le stagioni della intemperanza. Ne ho collezionato qualche inutile perché, qualche vizioso turbamento, qualche impietosa rinuncia. Sono riposte in scatole di bois de rose offerte …

Le mi sono posto innanzi. Ignudo, le braccia levate in segno di accoglienza benedicente e ho chiesto: ”Sono un santo?”. Ho ricevuto la maldicente, ironica, risposta: “Sei un angelo … …

Nella possibilità di scelta avrei preferito essere generato da un loto. Ri-generato e benedetto e invocato ogni giorno. Mi si disse: “Sei nato da un cavolo”. Di quelli dal torso turgido indispettito …

Non troverò più rossori di speranzose libidini all’omaggio “Il mio cuore e il mio cazzo vi fanno i più teneri complimenti.” (Voltaire) Difendere o esaltare? Compiacimento o divinizzazione? Apologia o …

Sono un vecchio pazzo. O, forse, meglio, un pazzo stanco. Perché anche la pazzia (quella sublime, s’intenda!) viene violata nella sua propria tollerante pazienza. Sì! Sono assediato, sommerso, …

Le donne trucidate sono epiloghi della carnalità ossessionante. Le membra martoriate sono le illuminazioni contemplative della purificazione. I violentati sono l’impunità adolescenziale dei giochi. …

Quando l’allucinazione del sognante deflagra, dalle competizioni infraindividuali, tracima nella gestione del potere dove il sacrificante – che deve compiere il sacrificio di sé – è l’indistinto …

In principio fu la “regola”. La scelta derivata dalle esperienze, dalle emulazioni, dalle similitudini. La “regola” ha determinato i criteri nutrizionali, prima; le tecniche di sopravvivenza, poi. Il …

Le masse migranti, diffusamente, non troveranno né riceveranno consenso nella demografia tecnologica prossima futura; restando, quindi, povere e emarginate. La simbologia della dispersione del …

Per quella medicina post bellica – ancora velata di mistero, quasi magarica – si andava alla terme per la corrosione, o l’auspicata espulsione, di calcoli renali. Non se ne poteva …

Le cospirazioni veleggiando, romanticamente, su accordi interpersonali per sovvertire un regime, una situazione politica, rovinare un tiranno, si sono esaurite il 24 luglio 1944 a Rastenburg. Vincoli …

La dissimiglianza è il dio (dea) Hapy ermafrodito, padre e madre, della fertilità del pensiero creativo. Monta (strenuamente insinuata da strategie di impossessamento dei riferimenti) una espansione …

Il compimento di un atto – il più sacrilego, intemerato, spietato – sotto l’imperio di un comando o di una legge rende socialmente “innocente” colui che lo compie. Anni addietro, visitando …

Il consumismo dei diritti, venduti sfusi o all’ingrosso, inebria il sognante collettivo di un uniformismo che si ingozza di utilità roboanti, seppure precarie e fugaci. È il persuadente della …

Poco si dice – o si è detto- delle potenzialità minerarie della Grecia che, in quanto a risorse, risulta essere il terzo paese nell’Unione Europea. In una dimensione geopolitica …

Il mondo moderno ha sostituito asce e coltellacci con la psicologia, la sociologia, la neurologia. Seziona pensieri, istinti, fantasie: le cataloga. Corpi dilaniati e macellati. Adolescenti venduti a …

Alla politica, alla socialità, servono morti. Per vincere o per perdere, non importa. Uno, mille, centomila morti. Nelle trincee, nelle esondazioni, nelle frane, nelle acque inquinate. La verifica …

La sinistra è la rivoluzione di libertà consapevoli. Libertà che indica, che convince, che coinvolge; in una rinnovazione costante, tenace; che non soffoca, o reprime, per creare altari di eroi, …
