Il ricordo di Francesco Matteini
Il ricordo del collega ed amico Francesco Matteini.
Francesco Matteini, giornalista, ha iniziato l’attività nel 1975 con Radio Libera e Tele Libera Firenze; nel 1980 è stato tra i fondatori del quotidiano La Città; dal 1988 al 2007 ha lavorato a La Nazione ricoprendo gli incarichi di capocronista, capo della redazione cultura e spettacoli, capo della redazione sportiva, vicecaporedattore della redazione province e poi all’ufficio centrale; nel 2008 è passato al Corriere Fiorentino (inserto locale del Corriere della Sera) come caporedattore centrale; dal 1982 al 2007 è stato corrispondente de La Stampa per Firenze e la Toscana. Attualmente collabora con i siti Toscana24-ilSole24Ore e Fiorentinanews, con Radio Bruno Toscana, con l’emittente televisiva Rtv38. Ha un proprio blog, “Viola, amore e fantasia” (www.violaamoreefantasia.it) dedicato alla Fiorentina ma non solo.

Il ricordo del collega ed amico Francesco Matteini.

“Vogliamo aprire in città una grande consultazione per dare dei nomi alle linee della tramvia, ha annunciato il sindaco Nardella.

Da qualche tempo l’arte contemporanea fa discutere Firenze. Il dilemma non è arte contemporanea sì o no. Ma arte contemporanea dove. L’ultimo pronunciamento della Soprintendenza, ancora ufficialmente …

I miei sono i ricordi di un bambino di 11 anni e forse, proprio per questo, indelebili.

Il dibattito giuridico trasformato in caciara da Bar Sport (lo dico col massimo rispetto per tutti Bar Sport d’Italia). Ma mi illudo che non sia tutto male.

Qualcuno ha perfino appeso uno striscione di protesta contro l’Enoteca alla cancellata dello stadio.

Ci mancavano solo i mercatini autunnali ad aggiungere confusione nella testa dei turisti. Come ci rimarranno i visitatori desiderosi di fare uno scatto a due fra le piazze più importanti di Firenze, …

Nonostante tutte queste istallazioni siano temporanee l’arte e l’architettura contemporanea spiazzano, intimoriscono, forse addirittura intimidiscono.

Per molti anni è stato il cronista di giudiziaria di punta della Nazione. Le sue inchieste sul mostro di Firenze lo portarono anche in carcere per 23 giorni, prima che la Corte di Cassazione lo …

Il Ciclone quando arriva arriva... ma non si è portato via tutto, è rimasto per farci divertire. E così Firenze si prepara a tributare a quale film-evento di Leonardo Pieraccioni, capace di incassare …

E’ il Folletto, aspirapolvere prodotto dalla Vorwerk, il cui nome campeggerà sulle maglie dei giocatori viola.

Dopo che il presidente della Toscana Enrico Rossi era stato centrato mentre era impegnato in un dibattito, su Facebook sono spuntati commenti di giustificazione e perfino di plauso per il demente …


La differenza non andrà al Comune ma allo Stato.

Dal terrazzo al terzo piano C’è un’intrepida signora Che sta urlando “Io vi ammazzo” Credo almeno da mezz’ora “L’eutanasia del fine settimana” – Negrita Puntuale come le zanzare, le code di rientro …

Una terrazza con vista Ponte Vecchio, proprio nel punto in cui la spalletta di Lungarno Torrigiani ha spanciato verso l’Arno, per ricordare. E’ l’ultima idea del sindaco di Firenze Dario Nardella. …

Ma ci faccia il piacere, avrebbe sentenziato Totò. Senza il traino del nome acquisito dal marito Bill, la carriera politica avrebbe avuto gli stessi successi?

Sta per sparire la “Firenze rossonera”. Si tranquillizzino i tifosi del Milan (o del Foggia o della Lucchese), non è una epurazione decisa dagli ultras viola. E’ proprio il dualismo tra rosso e nero a …

La Rari Nantes Florentia lascia la serie A di pallanuoto e retrocede nella categoria inferiore. Una ferita bruciante per Firenze.

Eike Schmidt, tedesco di Germania, direttore degli Uffizi, mette in campo l’arte di arrangiarsi e diffonde con altoparlanti messaggi ai turisti in coda per entrare al museo dove mette in guardia …

Dall’Abate di San Miniato contrario alle corse podistiche al Cardinale Betori che contesta il calcio domenicale dei bambini.

Non festeggio il ruzzolone dei sindaci di un movimento che pensa(va) di volare alto ed essere immune e che improvvisamente si è ritrovato sulla dura terra.

L'obiettivo è raccogliere fondi per la Via Crucis lungo il sentiero percorso dal Santo.

Una “fusione fredda” rischierebbe di fermare la digestione di un processo che presenta indubbie opportunità ma anche numerosi dubbi.
