Dopo anni che se ne parla, arriva la carta d’identità elettronica (Cie). Firenze sarà uno dei comuni in cui dal prossimo primo agosto inizierà la sperimentazione. La nuova carta d’identità, che avrà il formato della carta di credito, sarà molto più difficile da falsificare e conterrà anche dati che vanno oltre quelli strettamente anagrafici, compresa l’impronta digitale. La procedura di rilascio attualmente è un po’ più lunga di quella per la formula cartacea. Viene calcolato in circa un quarto d’ora il tempo necessario all’impiegato per “confezionarla”, tanto che il Comune di Firenze ha previsto un sistema di prenotazione. Ma non è questo il problema, l’entrata a regime permetterà in futuro di velocizzare l’iter. E allora, chiederà il lettore, perché non salutare con entusiasmo questa ennesima rivoluzione dell’era digitale? Il trucco c’è e… si vede. La nuova carta d’identità elettronica avrà un costo per il cittadino di 22,21 euro contro i 5,42 di quella cartacea. Ma come? Invece di creare una situazione che incentivi ad abbracciare il nuovo documento, lo si mette sul mercato ad un prezzo quadruplo rispetto al vecchio? E si pensa che i cittadini faranno la fila per spendere di più in cambio di una tesserina che, per l’utente, non presenta almeno al momento alcun vantaggio rispetto a quella cartacea? Al massimo potrà resistere meglio alla lavatrice quando, per una dimenticanza, finirà nel bucato insieme ai calzoni pataccati. C’è però una precisazione che, agli occhi di chi ha elaborato il progetto, forse dovrebbe muovere i cittadini a correre in massa a fare la nuova “Cie”: la differenza tra il costo del documento cartaceo e quello 2.0 non andrà al Comune, ma direttamente allo Stato. Ah, beh, allora….
Eccola la carta di identità elettronica: al costo quadruplo della cartacea
La differenza non andrà al Comune ma allo Stato.
Info Francesco Matteini
Francesco Matteini, giornalista, ha iniziato l’attività nel 1975 con Radio Libera e Tele Libera Firenze; nel 1980 è stato tra i fondatori del quotidiano La Città; dal 1988 al 2007 ha lavorato a La Nazione ricoprendo gli incarichi di capocronista, capo della redazione cultura e spettacoli, capo della redazione sportiva, vicecaporedattore della redazione province e poi all’ufficio centrale; nel 2008 è passato al Corriere Fiorentino (inserto locale del Corriere della Sera) come caporedattore centrale; dal 1982 al 2007 è stato corrispondente de La Stampa per Firenze e la Toscana. Attualmente collabora con i siti Toscana24-ilSole24Ore e Fiorentinanews, con Radio Bruno Toscana, con l’emittente televisiva Rtv38. Ha un proprio blog, “Viola, amore e fantasia” (www.violaamoreefantasia.it) dedicato alla Fiorentina ma non solo.

Lascia un commento