L’ultimo miglio
Virginia Raggi, che ha spopolato al voto della Capitale, magari si rivelerà un fenomeno, una Maga Magò. Per ora è solo la proposta della Casaleggio & Associati.

Virginia Raggi, che ha spopolato al voto della Capitale, magari si rivelerà un fenomeno, una Maga Magò. Per ora è solo la proposta della Casaleggio & Associati.

E’ la malattia, speculare e contraria, della politica e della magistratura italiane a fare temere il nuovo crollo.

Non c’è stato, da parte dei “riformatori” nemmeno il minimo tentativo di convincere nel merito delle riforme apportate: solo manifestazioni di arroganza e disprezzo per il dissenso.

Per molti militanti PD le inchieste appaiono come una sorta di micidiale “fuoco amico”, visto l’acritico appoggio da sempre garantito ai magistrati.

Gli immobili classificati di lusso in queste due città sono i più numerosi in assoluto. Così si pagano più tasse ed il mercato continua a risentirne.

Non fosse stato per Renzi, il referendum sulle trivelle non avrebbe toccato il 30% dei votanti. Troppo evanescente il quesito e, soprattutto, troppo spessa la coltre del silenzio riservato dai …

Sono meno diverse di quanto appare. Il dubbio di essere dalla parte giusta non sfiora nessuna delle due.

La maggior parte degli scandali degli ultimi due decenni hanno tutti o quasi il brodo di coltura della fitta rete amicale e familiare di “tecnici” prestati alla politica.

Non lapidate la Guidi: il conflitto di interesse è sistemico

Un tempo si parlava di “razza padrona” per indicare una casta che, nell’ombra tirava le fila del potere condizionando la politica. Oggi la razza padrona è al governo.

Uomini e mezzi, da qui bisogna partire: poi tutto il resto.

Una rapidissima cavalcata a ritroso smentisce categoricamente la balla che le scissioni condannerebbero chi le fa all’irrilevanza.

Salvini e Meloni sono gli avversari più desiderabili per qualsiasi governo, perché nessuna maggioranza potrebbe (ad oggi) formarsi in Italia su posizioni tanto rozze e xenofobe.

Di tutto si parla e per tutto ci si agita, fuori che per le cose in nome delle quali si va a votare.

Valanga di “fuoco amico” contro Massimo D’Alema dopo la sua ultima intervista al Corriere della Sera.

Correva l’anno 2010 e Pensalibero cominciò a ragionare sulla ipotesi di una legge che rendesse obbligatorie le “primarie” e le regolamentasse, sottraendole al pressapochismo, all’improvvisazione ed al …

Sembra che Verdini, da solo, abbia il potere di fare cambiare natura alla maggioranza. Ma quale era la natura della maggioranza e quale è diventata con l’ingresso di Denis?

Renzi, una volta al governo, ha consumato tutto il credito che si era guadagnato con le promesse fatte per arrivare a Palazzo Chigi.

La mancanza dei partiti determina il vuoto attorno ai leader; un vuoto che, dopo la caduta, crea periodi più o meno lunghi di incertezza.

Ciò che rende grave e insopportabile la situazione, è che nessun grande o piccolo partito si salva dalla pratica della furbizia che manda a ramengo la coerenza politica.

La verità è che non è riuscito a suscitare un sentimento forte attorno ad una idea altrettanto forte. Quella che avevano alcuni dei governi del passato.

Anche grazie a quegli accordi Verdini accrebbe il suo potere e con una pattuglia di senatori è oggi in grado di mantenere in vita il governo di Renzi.

Gli opposti spacciatori di balle, e gli opposti schieramenti che vi abboccano, se ne facciano una ragione. Le cose non stanno così.

Una Leopolda in tono minore si è tenuta a Firenze per la settima volta. Più un tentativo di celebrare il passato che di tracciare il futuro. L’impressione è che il renzismo stia segnando il …
