Manovra: il disastro annunciato sollecita nuove strategie politiche
Non è più tempo di aspettare contraddizioni, implosioni ed improbabili trappole ma di affrontare la maggioranza in una dura battaglia campale.
Non è più tempo di aspettare contraddizioni, implosioni ed improbabili trappole ma di affrontare la maggioranza in una dura battaglia campale.

La democrazia liberale e lo Stato di diritto da un lato, ed i partiti dell’attuale maggioranza, dall’altro, non si conoscono nemmeno di vista.

Il consenso popolare, sollecitato in ogni modo, consentì ai magistrati di demolire un sistema politico. Oggi è lo scudo di Salvini.

Politicamente, il problema non è più denunciare gli errori e i danni della maggioranza attuale. Il vero problema, ed anche la responsabilità di tutti, quali che siano gli attuali ruoli, è come …

Si tratta di reagire colpo su colpo alle violazioni quotidiane e, dunque, è’ problema di oggi, non delle prossime elezioni.

Detto chiaro e tondo: se, ieri, consegnando ai privati le aziende pubbliche siamo stati derubati , gli incapaci e i demagoghi di oggi ci costringeranno a pagare una seconda volta il conto.

Aborro ciò che il segretario della Lega, Salvini dice e fa nel campo dell’accoglienza ma apprezzo molto quello che dice e fa il presidente a 5Stelle della Camera, Fico. Viceversa per la TAV.

Non sarà un fronte per una maggioranza di governo ma per garantire di vivere in un sistema nel quale non sia preclusa la possibilità di contribuire al bene del Paese pur essendo minoranza.

Importanti incarichi, dai quali si movimentano miliardi, stavano per essere decisi da personaggi oscuri, senza alcun ruolo istituzionale, che ne hanno discusso, certi che poi le loro decisioni …

Lo osserveremo con mente sgombra da pregiudizi, giudicandolo per ciò che farà. A preoccuparci maggiormente è la mancanza di una alternativa, da edificare immediatamente.

Avere due vincitori in un solo appuntamento elettorale, era già una anomalia. Ancora di più dopo che, messi assieme o separati, non sono riusciti a comporre nemmeno mezzo governo.

Chi ironizzava sulla non vittoria di Bersani, oggi si inventa Di Maio e Salvini che hanno vinto un po’. E chi si lamentava dei governi “non eletti” propone strampalate alleanze nascoste agli elettori.

Ora avanti, secondo un percorso nitidamente delineato a Livorno. Punto primo, circoli sul territorio in grado di dialogare con le altre espressioni della sinistra.

Macerata è solo l’ultimo caso. Stiamo solo subendo come fossimo tutti annichiliti, non governando il fenomeno.

A Firenze 1200 persone a discutere della dignità della persona superando differenze politiche, culturali, religiose ed anche sociali.

E’ una grande banalità che potrebbe indurre a colpevole inerzia.

Vita, opere e peripezie di Angelino Alfano, vero campione e uomo simbolo della “seconda repubblica”.

I partiti della “prima repubblica” cominciarono a morire quando la gente li percepì tutti uguali. Ma questi nacquero tutti uguali e per continuare ad esserlo.

In tempi di elezioni, bufale e patacche si sono sempre sprecate. Eppure, quando credi di avere toccato il fondo, scopri che si può sprofondare ancora di più. Io l’ho scoperto leggendo un articolo, su …

E’ il messaggio inequivocabile della serata promossa da Pensalibero sulle origini del “giglio magico”. Una sala colma di donna e uomini senza casa politica che tuttavia non vogliono rinunciare alla …

La situazione del Paese non consente di perdere tempo. Occorrono atti di governo precisi e concreti. Ormai le chiacchiere non fanno più farina.

Convegno a Marghera per i settanta anni dalla nascita. Democrazia, welfare, fisco e difesa del lavoro cardini di un nuovo impegno per una forte iniziativa laica e liberalsocialista.

Le elezioni anticipate in autunno potrebbero essere una carta da giocare. Gentiloni sicuramente non potrà dormire sonni tranquilli.

Sono prontissimo alla lapidazione sul cosiddetto caso Minzolini. E ad esibire come tante medaglie la gragnuola di pietre che mi scaglieranno i troppi che amano concentrarsi sul dito quando indica la …
