La situazione per il governo Gentiloni esternamente appare tranquilla. Il rischio elezioni anticipate subito sembra ormai scongiurato. Appunto, sembra. La realtà invece ci narra di acque torbide e limacciose e si prospetta una estate torrida. Si devono sistemare i conti. Quindi qualche prezzo andrà pagato. Ma nessuna forza politica si può caricare di questo peso in piena campagna elettorale. Altre tasse aumenterebbero la sfiducia dei cittadini. Il PD ne uscirebbe il più penalizzato. I soldi comunque andranno trovati. Con il bel tempo aumenteranno gli sbarchi.Il nostro Paese si troverà ad essere l ‘ unico che si accollerà questo compito di accoglienza. L’ Europa continua a far finta di nulla . Anzi due stati ,Austria e Ungheria. hanno già dichiarato di voler chiudere le frontiere. Francia e Germania sono alle prese con la loro campagna elettorale. La situazione diventerà emergenziale , con il timore di elevare lo scontro sociale. Poi non è ancora stata trovata un ‘ intesa su di una sensata legge elettorale che possa garantire governabilità e stabilità. Alcune forze politiche sia di destra che di sinistra, si stanno riorganizzando ed hanno bisogno di tempo. Solo due partiti hanno tutto l’ interesse ad andare ad elezioni anticipate; il PD e Grillo. Grillo è in testa in tutti i sondaggi e se si votasse domani, sarebbe il sicuro vincitore. Nel PD dipende tutto dal congresso e dalle primarie.Se come appare, Renzi stravincerà , subito dopo l ‘ incoronazione ,la prima mossa che farà , sarà quella di sparigliare e prendere in contropiede gli altri schieramenti. Le elezioni anticipate in autunno potrebbero essere una carta da giocare. Gentiloni sicuramente non potrà dormire sonni tranquilli. Ma il marchese è un grande equilibrista.
Roberto Caputo

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