Mal di traffico e morire di smog
Buttarsi in tangenziale o andare al lavoro sui viali ci provoca ansia, mal di schiena, allergie e mal di testa. Lo dice una ricerca, ma lo scopriamo anche dalla nostra qualità della vita. In strada …

Buttarsi in tangenziale o andare al lavoro sui viali ci provoca ansia, mal di schiena, allergie e mal di testa. Lo dice una ricerca, ma lo scopriamo anche dalla nostra qualità della vita. In strada …

In coda fin quasi da Pistoia per arrivare a Firenze a lavorare la mattina. Tutti in fila in una vita parallela. E quando arrivi, dramma parcheggio. Un tragitto di mezzora diventa una lunga tortura.

Non ha ancora compiuto un anno di vita e la mitica Variante Rioveggio – Barberino, tutta luci e fari, cartelli elettronici e freccine verdi o ics rosse, sembra aver bisogno di rattoppi e manutenzione …

Viale Talenti a Firenze era un piacere percorrerlo vent’anni fa, ora è un calvario. Vanno di moda cordoli, canalizzazioni aggiuntive, mini barriere e corsie preferenziali spesso inutili. Così tutti …

Avete mai fatto sovrappensiero lo svincolo di Roncobilaccio? Una avventura tipo piccole montagne russe. E la serpentina dello svincolo di Scandicci che collega A1 e FiPiLi? Un girare intorno.

isolviamo i grandi problemi del Valico ma spostiamo le strozzature con cantieri e deviazioni a valle senza troppi avvisi come se il traffico sparisse. Viaggiare non deve essere una scommessa

Una mattina apri il cellulare e ti trovi una sfilata di moda, una carrellata di musetti felini, mezzo spot dei Medici, una barzelletta che già hai sentito dieci volte e gli ultimi ritratti di …

Un rapido calcolo sui minuti e una veloce analisi del flusso di traffico degli altri che imboccano la Variante di Valico e facciamo la scelta del cuore: evviva si va sulla vecchia Autosole. Ma non è …

Chattiamo ovunque, pulsiamo al bip e pigiamo quei poveri schermi come se fosse la nostra ultima parola. L’ansia da risposta e il “casino” dei gruppi. Ma siamo sicuri che sia modernità?

Siamo cresciuti con a province comuni e regioni: spesso anche nelle vacanze ci chiudiamo nei limiti geografici e amministrativi che diventano mentali. La prima area vasta è nella nostra testa

Confessiamolo: molti di noi cedono al fascino smartphone mentre si guida. Schiantarsi a 170 all’ora per mandare un filmatino. E chiedono aiuto alla tecnologia.

Spesso la rotatoria “stupida” , costruita con gli errori di flusso e deflusso diventa, un blocca traffico. E addio armonia stradale. Non fateci rimpiangere i semafori stupidi.

Nell’era delle grandi innovazioni tecnologiche e della vita smart appare del tutto preistorico dover zig-zagare con libri e quaderni, cartelle e zainetti come si fosse alle prove di un gran premio.

Le nostre città d’arte e di turismo hanno tanto di bello e tanto di meraviglioso: se limitassero però la meraviglia più ai monumenti e agli eventi e meno ai prezzi di prodotti e servizi sarebbe cosa …

Per far rinascere una città bisogna riconnettere i cittadini al luogo, non basta mettere una pietra sopra l’altra in sicurezza: ci vuole un cemento umano

Tutti i terremoti violenti e disastrosi sono brutti ma questo è stato anche sadico: se l’è presa con i bambini e i ragazzi che stavano dai nonni.

Rimangono tanti tratti di autostrade, superstrade e strade di grande comunicazione e ad alta intensità di traffico che rimangono veri e propri imbuti.

Fortunata la città che ha un fiume, fortunata forse ancor di più la città che ha un lago.

Il bello delle città d’agosto va difeso da un apparato di vigilanza e controllo che anche d’agosto deve farci sentire sicuri.

Al massimo si danno la mano, o si strusciano la spalla. In alcuni casi vedi che si incrociano il mignolo. Abbiamo perso una parte dell’aptica affettiva. I ricordi sono un disturbo dell’età ma a volte …

L’importante è il pensiero di vacanza non (solo) i chilometri da fare o gli euro da spendere.

In questo mondo tutto virtual digitale cosa deve fare una gentile signora digiuna di rete? Implorare il nipote a navigare per conto terzi, se non è occupato a cercare i mostriciattoli

Quei posti che “senti dentro” tipo la piazza irregolare e così toscana come quella di Greve in Chianti o il lago superiore di Mantova con le canne palustri e i caplas oppure l’orizzonte sconfinato …

Proporrei una consulta dei tassisti per capire prima degli studiosi come va il mondo.
