Naza: il suicidio del pensiero critico
Sono completamente allibito dal coro unanime di consensi che sta accompagnando Naza. Ma la cosa interessante, ormai, non è nemmeno il film, è ciò che la sua ricezione sta mettendo a nudo. Che masse …
David Pacifici è nato a Firenze nel 1971. Dopo la laurea in Economia, ha lavorato in varie case editrici, tra cui Giunti e in radio. Si occupa di comunicazione.

Sono completamente allibito dal coro unanime di consensi che sta accompagnando Naza. Ma la cosa interessante, ormai, non è nemmeno il film, è ciò che la sua ricezione sta mettendo a nudo. Che masse …

Come si fa a far penetrare un brand nell’immaginario collettivo? Prima ancora di convincere qualcuno della qualità del prodotto, bisogna costruire un sistema di segni capace di renderlo riconoscibile, …

Il 7 ottobre non può essere letto soltanto come un attacco contro Israele. Va letto anche come l’innesco di una sequenza politica, psicologica e simbolica molto più grande dell’attacco stesso. Hamas …

Sul web, fra le molte informazioni parziali o distorte che circolano sulla storia del conflitto israelo-palestinese, torna continuamente la famosa "sproporzione” della partizione del 1947. Riprendo …

Leggo con una certa sorpresa molti commenti scandalizzati dal fatto che una parte della mia generazione non abbia mai particolarmente apprezzato Guccini, come se il suo valore artistico imponesse …

Nei miei anni universitari, a Economia, dichiararsi vicino alla Scuola di Chicago e a Milton Friedman non era certo il modo più efficace per guadagnarsi consenso accademico: l’intellighenzia gravitava …

La tolleranza, l'integrazione e l'inclusione vengono spesso presentate come virtù gratuite, come fossero slogan da esibire in pubblico. In realtà sono investimenti. E come tutti gli investimenti hanno …

Una riflessione che mi accompagna da tempo riguarda il modo in cui nasce e si diffonde l'odio collettivo.
Spesso si immagina che l'odio politico sia un fenomeno ideologico, una semplice questione di …

Il fatto che il movimento LGBT legato al Gay Pride stia arrivando, esplicitamente, a escludere la presenza di ebrei che non prendano pubblicamente le distanze da Israele rappresenta un fallimento del …

La percezione della flottiglia è molto più ambivalente di quanto sembri dentro le bolle sociali o mediatiche. E soprattutto cambia radicalmente a seconda del pubblico di riferimento.
Una parte …

Quello che abbiamo visto, al di là della solita indignazione che lascia il tempo che trova, non è un semplice incidente propagandistico. È da leggere come un segnale geopolitico. Perché la domanda che …

Ci si dimentica troppo spesso che Israele non si trova in Scandinavia né nell’Europa post-storica convinta che ogni conflitto possa essere dissolto attraverso la retorica terapeutica del dialogo …

L’antisemitismo contemporaneo, nella sua forma sempre più isterica, totalizzante e socialmente legittimata e minimizzata che appare sempre più feroce giorno dopo giorno, non rappresenta soltanto un …

Il successo perfetto del palestinismo occidentale sta in un meccanismo psicologico e simbolico di straordinaria efficacia: la trasformazione dell’odio in azione umanitaria.
Non costa nulla, aggrega …

L’antisemitismo, nelle sue molteplici metamorfosi storiche, non è mai stato un semplice pregiudizio settoriale, né un’ossessione marginale confinabile ai bordi patologici delle società. Al contrario, …

Questa non è “provocazione”, non è “satira”, non è nemmeno semplice stupidità: è retorica degradata, un oggetto che condensa in forma apparentemente innocua una violenza simbolica precisa, calcolata e …

C’è una distinzione che oggi quasi nessuno ha il coraggio di fare: quella tra pensiero di sinistra e pensiero della sinistra oggi. Il pensiero di sinistra, storicamente, è una cosa nobile. Nasce dalla …

Vengo da una famiglia che ha conosciuto il fascismo non come categoria retorica, ma come esperienza concreta della storia: deportazioni, privazioni, la brusca trasformazione della vita quotidiana in …

Il nuovo mantra della massa degli ipocriti cerebrolesi è: “Ma Trump lo fa per interesse.” Davvero? Che scoperta sensazionale. Applausi. Avete appena scoperto come funziona la storia umana da circa …

Mentre una parte dell’Occidente schiuma di rabbia contro Israele, organizza boicottaggi patetici, concertini di bolliti, riconosce “Stati” che non esistono e getta fango e odio dopo il più feroce …

La Giornata della Memoria si è progressivamente trasformata in un palco simbolico sul quale l’antisemitismo contemporaneo trova non solo visibilità, bensì una legittimazione rituale. È il giorno in …

L’attacco del 7 ottobre, concepito da Hamas come atto di forza simbolica e strategica, si è rivelato paradossalmente un evento catastrofico soprattutto per il sistema di alleanze che lo ha reso …

Il pianto isterico dei pro-Pal e degli antogonsti di sinistra per il “povero” Nicolás Maduro non è un errore politico: è un fenomeno che ha tutti gli effeti di un problema mentale. Non perché i fatti …

Zerocalcare ha deciso di non partecipare a un evento perché tra gli espositori era presente in Passaggio al Bosco, casa editrice classificata “di destra”. Fin qui, nulla di nuovo: la solita allergia …
