Vendesi gommoni (per migranti)
Avessi detto la metà di quello che volevo, la replica sarebbe stata scontata: “Dottoressa, se li prenda lei, a casa sua, i migranti”, oppure, “è finito il tempo della bontà, lei è una giovane …

Avessi detto la metà di quello che volevo, la replica sarebbe stata scontata: “Dottoressa, se li prenda lei, a casa sua, i migranti”, oppure, “è finito il tempo della bontà, lei è una giovane …

Si lasciano occhieggiare le mutande in discoteca, ad una festa selvaggia, o la sera in ufficio se proprio vuoi fare arrazzare il capo. Ma lì era fuori dalle regole: la mamma di Aurooora aveva giocato …

La cosa più sexy che ho visto fare (come Nereo consigliava) è assumersi la responsabilità dell’errore. Il vecchio zio Ludovico era l’unico della famiglia che fosse appassionato di calcio (di quello …

Se un giovane siciliano volesse cambiare, dovrebbe iniziare a mandare a quel paese la mamma che vive viziandolo, o se fosse una ragazza, mandare a quel paese la mamma che vive tarpandola. Ha fatto il …

Armi e bagagli per lo scorso fine settimana da mamma. Lungo le scale incontro la mia vicina. Una vera single: di quelle che non portano mai due volte a letto lo stesso uomo. Claudicante (in …

Il leone, una volta fuori dalle frasche, sente odore di carne e vuole mozzicare. La sua governance passa da un organo collegiale (neuroni e sinapsi) ad uno monocratico (affiancato da due biglie). …

Non sarò io a guidare l’esercito, ma un re. Un capo con la paura nel cuore. Col terrore di avere sbagliato qualcosa e la consapevolezza che persa quella battaglia, perso tutto. …

Il ghiacciolo va morso. Va solamente, esclusivamente, unicamente morso. Il ghiaccio deve entrare a blocchi in bocca per poi sciogliersi tra la lingua ed il palato fino a gelarteli (e scendere giù in …

Chiusa la porta, in quell’ufficio milanese, si sentiva il profumo del mare greco. Si vedevano i riflessi delle onde sulle pareti bianche. Si sentiva da lontano il sirtaki ed il fruscio del Meltemi. …

Quando hai dello smalto rosso-rosso, un bicchiere alcolico di fronte e più avanti hai uno davvero carino, la differenza la fa come prendi con due dita una (sola) nocciolina dal vasetto che vi divide. …

Il contendere era un déjà vu degli anni cinquanta: il figlio (del “cummenda”) trovato disteso sulla sacra scrivania del nonno (quella con il piano in pelle verde), sotto di lui, la segretaria. Bella …

Diceva che (per lui) la “volta più divertente” fu quando nascose una fetta di “salame milanese” nella scheda elettorale (sicuramente dopo averla annullata con qualche insulto). Correre fa bene. …

Mi rendevo conto che le maggioranze potessero essere spietate e fregarsene delle minoranze, oppure, essere più aperte. Ma, in un caso o nell’altro, sempre democrazia era. In accappatoio, sgranocchiavo …

Anche perché fu una delle peggiori figure della mia esistenza. Bello e di successo. Studente di medicina (quasi alla fine). Era (lo devo dire) uno notevole e con un sacco di amici. La sua passione: il …

In questa oasi di felicità della Coop di Gavinana (La Coop sei tu), oltre agli scaffali ricolmi, agli uomini al guinzaglio ed ai rimorchiatori, esiste un metro quadrato (circa) di estrema sofferenza. …

La considerazione di mia madre è stata (come sempre) articolata, sfumata, carica di diplomazia e sottile umorismo: “Bella mignotta (pausa)… non sarai mica te?”. È la risposta prontamente scodellata al …

Per talune religioni, noi donne abbiamo (nella nostra inferiorità) un potere soprannaturale: il guerriero che venisse ucciso dalle nostre manine peccatrici, morirebbe per sempre. Alla fine, le cose …

Mi ha salutata dicendo che ero una “giovane donna arrogante”. Ho risposto che “erano le tre cose che gli mancavano per essere un uomo perfetto”. Giornate tedesche. Clima insolitamente mite. Ritorno …

Come prima cosa chiesi a mio padre perché non parlasse: disse che Enrico era un vecchio silenzioso, camminava per andare al lavoro. Sotto i portici di corso Matteotti, all’altezza di un negozio, dove …

Dopotutto… portare a letto una donna libera di dire “no”, sarebbe come vincere meritatamente una partita di calcio (senza pagare sottobanco). Domenica pomeriggio, al povero Don Luciano (il …

Il ragazzo non era dei più svegli (lo ammetto), mi stufai e non fui indulgente: dissi che il sesso era come lo sport, se lo praticavo con dimestichezza era perché ci avevo provato, riprovato e …

Vita da trentenne…. un po’ così Alla seconda transumanza gli ho sorriso un po’ da mignotta e poi: “… mi raccomando, chiamami, Edo”. A gennaio, in compagnia di amici di vecchia data, stretta dentro …
