Finisca l’era dei sindaci!
Con Matteo Renzi, finisce l’era dei sindaci in Italia. Formula demagogica che è servita, in quest’ultimo ventennio e oltre di storia della nazione, per un verso a magnificare l’opera di spesa pubblica …

Con Matteo Renzi, finisce l’era dei sindaci in Italia. Formula demagogica che è servita, in quest’ultimo ventennio e oltre di storia della nazione, per un verso a magnificare l’opera di spesa pubblica …

Siamo chiamati a scegliere tra due Italie; quella invocata da Renzi a sua immagine e somiglianza e l'altra.

Core de’ mamma. Cosi’ il cuore della sindaca di Roma, Virginia Raggi, non ha resistito e ha condotto il figlioletto sul suo scranno, quello di Sindaco, durante la cerimonia di insediamento …

Non è credibile che in una città cosmopolita come Roma, ricchissima di storia, non esistano persone oneste, in grado di gestire l’amministrazione comunale alla luce del Bene Comune.
Non bastano i marchingegni elettorali e/o costituzionali per risolvere i problemi della stabilità e della efficienza dei governi. Contano assai di più i processi, i valori ed i protagonisti politici.

Senza troppe cautele s’è fatta strada la convinzione che far votare la gente non sia poi una buona idea: comporterebbe rischi, magari incalcolabili. Ma ovviamente non è così.

Il confronto di ottobre non sarà un confronto sul merito della riforma ma tra la falsa efficienza offerta da un esecutivo arrogante e incompetente e le infinite risorse offerte dal recupero della …

L’Inghilterra ha tentato un bluff, minacciando l’uscita che, secondo loro, avrebbe dovuto atterrire gli altri 26. Non è andata così.

Cari amici, non si può nemmeno andare in ferie fuori il canonico agosto, che ti capita di tutto: prima hanno appeso Fassino all’appendino, poi raggi di sole a Roma scottano Renzi, lo ustionano …

L’ultima trovata del guru Jim Messina (pagato da chi ?). Cosi’ non se ne andra’ neppure perdendo il referendum…

Per l'Italia, è il settimo mandato, anzi il sesto e mezzo. Ma questa volta non è una marcia trionfale, come nel ’94. E neppure una passeggiata, come nel 2006.

Così il Sindaco di Firenze Dario Nardella è intervenuto, a proposito della TAV, alla Festa d'Estate a Varlungo (Firenze), in occasione di una iniziativa promossa dal Circolo PD Varlungo alla quale ha …

La prima voce ufficiale arriva ai media trenta ore dopo, ed è quella di Denis Verdini che comunica :”Noi di Ala continueremo a sostenere il Governo”.

No, non parliamo di una macchina da sartoria né di un chirurgo ma delle tecniche del Governo nella riorganizzazione degli apparati dello Stato.

“Macchina indietro” è ormai un comando indisponibile per Renzi, e l’appeal del Golden Boy sembra aver esaurito la spinta propulsiva.

Quello che ci lascia è soprattutto un futuro di grandi incertezze, e ciò la dice lunga sul bilancio politico da trarre.

Tratto dall’ultimo numero dei Quaderni del Circolo Rosselli, interamente dedicato alla Città di FIrenze, pubblichiamo l’articolo di Gianluca Paolucci sul Quartiere 2, del quale Paolucci è stato …

Il premier ha chiamato la Raggi e Appendino per programmare il contributo del governo alla soluzione dei problemi delle loro città.

In due anni -per colpa di tanti al Governo come all’opposizione- si è dilapidata una stagione di speranza.

Il radicamento sul territorio, l'organizzazione locale delle sezioni o qualsivoglia club, sono l'unica alternativa da contrapporre a chi fa teoria attraverso Internet.

L’assedio, siamone certi, è già iniziato dalle ore 23 di domenica 19 giugno: non appena si sono chiuse le urne delle grandi città italiane ove si erano svolti i ballottaggi e sono state rese note le …

Un consiglio non richiesto a Renzi: aggiusta il tiro,caccia Verdini,affronta i problemi veri degli italiani,riapri il confronto sulla riforma costituzionale.

Il direttore Cerasa descrive le delizie dell’apprendere subito chi ha vinto. Ma, negli ultimi ventidue anni è successo tutte le volte salvo una. E ciò non ha portato a governi stabili.

“Preferisco rischiare di fare un errore piuttosto che rimanere impantanato in una palude” ha detto Renzi. Ma gli errori sono troppi e grossolani: inaccettabile tanto pressapochismo e dilettantismo.
