Il personaggio più riservato, e meno nominato dalla grande stampa e dai tg, si chiama Jim Messina, il guru americano ingaggiato da Palazzo Chigi, a quanto pare con i nostri soldi, per far vincere Matteo Renzi. In tanti ci stavamo domandando: e adesso, dopo i disastrosi risultati alle elezioni amministrative, come reagirà ? Che cosa escogiterà ? Quale argomentazione userà con il suo deluso cliente ? La risposta è arrivata ieri sera a “Otto e mezzo” da Elisabetta Gualmini, vicepresidente della Regione Emilia e Romagna e politologa renziana di stretta osservanza: “Renzi non è stato abbastanza Renzi”. Bellissima trovata utile a realizzare due risultati importanti.
Il primo, di eccitare vieppiù l’ego mai domo di Matteo, e il secondo di rimandare all’infinito, in perenne attesa della sua forma migliore, la dipartita politica del nostro.
Tanto è vero che si comincia a sussurrare apertamente quello che un po’ tutti gli italiani con gli occhi aperti supponevano: il premier diverso dagli altri, il premier non attaccato alla poltrona, non se ne andrà neppure quando perderà il referendum. E allora ?
Ricordate la derattizzazione di qualche mese fa a causa di una vera e propria invasione di topi all’interno di Palazzo Chigi ? Ecco, speriamo che non abbia funzionato, e il Giglio tragico sia costretto a scappare almeno per tale motivo…
“Renzi ha perso perche’ non e’ stato abbastanza Renzi”
L’ultima trovata del guru Jim Messina (pagato da chi ?). Cosi’ non se ne andra’ neppure perdendo il referendum…

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