Alla guida senza criterio
Di controlli ce ne sono tanti, ma troppi vanno in giro come se i controlli non ci fossero o non facessero paura.

Di controlli ce ne sono tanti, ma troppi vanno in giro come se i controlli non ci fossero o non facessero paura.

Una bella città turistica senza alberghi adeguati è una città turistica dimezzata, rischia di essere una tappa veloce o una semitappa di un percorso turistico più articolato.

Noi che dobbiamo imparare a stupirci e a guardare il cielo come quando eravamo bambini e scoprire i disegni delle nuvole e fantasticare un po’ di più.

Ma perché ci sono sempre le code? Si è ristretta l’autostrada? Siamo aumentati noi? Ovviamente concorrono più fattori.

Belle le vacanze di settembre per chi può. Per chi non ha turni di lavoro o di scuola per chi non ha impegni di sessioni e di riunioni, per chi non ha fabbriche da mandare avanti e voli da prendere.

Viva gli chef, viva i piatti molecolari, ma viva soprattutto le mamme, le nonne, le mogli e le donne di tutte le età che sanno che far un piatto è un gesto d’amore e non solo un atto economico.

Ma cosa sa davvero la gente e cosa coglie di tutto quello che viene prodotto come informazione tra giornali, televisione, radio social, marciapiedi?

Il vero salto culturale sta proprio qui: pensare che si potrà essere cittadini attivi di forma 2 e non pensionati da giardinetto, deambulanti tra una farmacia, un centro anziani e l’ambulatorio.

E’ bello fare la celebrazione dei riti laici collettivi anche alla rovescia: quando tutti sono al mare, stare in giardino.

I passeggeri sono il doppio dei posti a sedere. Perché pretendere che di questi tempi qualcuno ci abbia pensato? che è agosto e i viaggiatori aumentano?

Scontri, tamponamenti, urti, collisioni più o meno gravi ma sempre incidenti che si potrebbero evitare con un po’ di educata attenzione.

Vedere Matera come fossimo materani, le atmosfere da sogno di Ceresole, il mare e la collina di Roseto degli Abruzzi, i madonnari a Grazie di Curtatone, le escursioni e i canderli in Val Badia e tanto …

Sei giovane dentro e meno di fuori quando vedi più pericoli che occasioni, più rischi che opportunità, più in imprevisti che probabilità, ricordando Monopoli degli anni che furono.

Vacanza è stacco e distacco dalla solita vita standard e quindi prevede uno svuotamento di abitudini, un rinnovamento di comportamenti un reinventare le nostre giornate e le nostre nottate.

I segnali dell’età sono innumerevoli e non risiedono solo nel collo e nel fisico.

Sembra che la qualità media del servizio sia molto cambiata, e non in meglio, negli ultimi venti trenta anni, e che da aree di relax sono diventati incroci di nervosismo e ansia quando non di malavita …

Quante volte ci siamo imbattuti in una frase di un documento più o meno ufficiale che ci ha lasciato senza parole? Frasi in burocratese, termini astrusi, allocuzioni troppo tecnico giuridiche (già …

E c’è pure il problema delle cuciture spesse delle magliette e dei calzini che infatti molti mettono a rovescio

Scoprire la meraviglia della varietà, dalla Val D’Orcia alle Apuane, come patrimonio del mondo. Il bello della differenza

Questo mondo non solo è chiaramente ingiusto ma è ancora chiaramente e largamente inaccessibile

Vorremmo sentirci a casa “nostra” ovunque: da Valencia a Londra da Varsavia a Malta. Ce la faremo?

I 40 anni del Sistema Sanitario Nazionale dicono che siamo sulla strada giusta ma non per tutti e si può sempre migliorare

Non possiamo, non dobbiamo costringere i nostri nonni e le nostre nonne a stare alla finestra e guardare con nostalgia quello che accade lì in strada

Alimentari e servizi, rigattieri, osterie, artigiani e scarpolini, idraulici e lattonieri, cremerie e tessutai, tornare alle strade piene di vita è la vera rigenerazione urbana
