Inventare nuovi tempi
Tradotto: non possiamo più permetterci di stare tutti in giro alle stesse ore, negli stessi spazi, nelle stesse strade.

Tradotto: non possiamo più permetterci di stare tutti in giro alle stesse ore, negli stessi spazi, nelle stesse strade.

Quel pomeriggio di sabato 2 agosto 1980 passai in redazione di via Fratelli Bandiera 32. Facevo il collaboratore esterno e il corrispondente da Marcaria. Avevo accettato quel grande esteso comune, …

Non è bello, non va bene, non è economicamente sostenibile avere una autostrada ancora a due corsie quando il traffico che pesa su di essa raggiunge l’intensità e la frequenza che presupporrebbe …

L’obiettivo vero è il “progresso” ovvero un percorso generale di miglioramento che inevitabilmente investa le comunità. E non sono per nulla concetti astratti.

Ben vengano le mascherine da esibizione con con bau bau sul mento ma attenzione a usare e tenere le protezioni giuste quando il rischio potenziale è dietro l’angolo anzi davanti al viso. Buona …

Abbiamo avuto mesi di vuoto e quasi deserto in strada per fare lavori e interventi e ci ritroviamo a luglio con i soliti sbandamenti. Senza contare lo stato pietoso dell’asfalto di molte statali e …


Una volta c’era pensione completa adesso va di moda offrire notte magari colazione in camera e test sierologico compreso nel pacchetto benessere. L’emergenza sanitaria cambia tutto, anche alla lunga.


E’ il Santuario di Pietralba dedicato alla Madonna considerato per la sua imponenza e le sue facciate il Vaticano delle Dolomiti. Eravamo in nove visitatori. Con mascherina e più che mai distanti l’un …


Ci sono i buchi sanitari che ci stanno dicendo guardate che se non cogliete l’occasione dell’estate (rima non voluta) arriviamo in autunno e non saremo preparati alla eventuale o probabile nuova …

Oppure si costituiva una commissione. Ah, l’alternativa al tavolo da aprire era appunto la “costituzione di una commissione” con l’aggiunta dell’espressioncina “ad hoc” . Cioè proprio per quel tema …

Come sono belli i nonni sottobraccio Che camminano dondolando stretti e lenti Sono l’anima seria di questo mondo pagliaccio Guardano in fondo sfidando gli avversi venti Fabrizio Binacchi

La pandemia da Covid ci ha costretto a ripensare gesti quotidiani e strategie annuali, e prima di tutto quali azioni possiamo fare senza far girare il nostro corpo così fonte e così ricettacolo, di …

Signore ingioiellate che premono il tasto dell’ascensore col gomito con soave eleganza, nonni in mascherina che spingono le porte girevoli con i piedi come provetti calciatori. Cosa si fa per non …

E scoprimmo che i dati non erano proprio giusti Ma anche le date erano spesso sbagliate Passavamo in solitudine le lunghe ore Contando sul ritorno del grande calcolatore F.B.

Edicole, tabaccherie e farmacie ci hanno fatto sentire che c’era una vita là fuori di casa, fuori dal confinamento , una luce anche flebile mai spenta di servizio pubblico del territorio.

Ricordi di un cronista notturno. Una volta i giornali chiudevano alle 2. Ora molti chiudono alle 22, se va bene.

Avete mai sentito il rumore di un respiratore? Siete mai entrati in una terapia intensiva? Volete essere confinati per altre due settimane? Quindi non mollare.

Eravamo tutti in movimento tra le 7 e le 9 del mattino e tra le 17 e le 19.30 di sera, tutti o quasi in bus, metro, strada, corriere, auto, camion, tutti impacchettati, tutti stressati.

L’emergenza e la necessaria clausura di noi tutti per molte settimane ci hanno ripulito l’aria e le acque, hanno fatto svanire il traffico caotico, e hanno fatto tornare gli animali, che non sapevamo …

All’inizio fu il 21 febbraio, un venerdì, con il primo allarme per il primo caso di Covid19 in Italia, dalle parti di Codogno. Sembra un secolo, sono passati solo due mesi.

Qui non si tratta di riabilitare un arto o una regione del corpo qui si tratta di riabilitare un complesso sociale che riguarda l’intero mondo. Una sfida da brividi.
