Europa, Trump e Referendum
Di questi tempi, l'esito di un referendum, o di un voto uno contro uno, Hilary insegna, é sempre una incognita, persino là dove si tratta di chiudere una guerra civile, come in Colombia, o nella …

Di questi tempi, l'esito di un referendum, o di un voto uno contro uno, Hilary insegna, é sempre una incognita, persino là dove si tratta di chiudere una guerra civile, come in Colombia, o nella …

Il quadro dei rapporti resta praticamente immutato all’indomani dalla proposta di riforma normativa antidumping presentata dalla Commissione a Bruxelles la scorsa settimana

Tutte le “Lezioni americane” argomento Trump che ci verranno impartite dovrebbero iniziare con una doverosa premessa: “Non ho capito nulla e quel poco che avevo capito non ho avuto il coraggio di …

Certamente l’America non è l’Italia ma, storicamente, nel popolo italiano le vicende americane sono vissute come “vicende di casa”: come imminente ed immanente futuro.

Il problema sta negli algoritmi con cui si cerca di prevedere i risultati basandosi su sempre meno interviste reali, che, come noto, costano.

La notizia bomba è che all’indomani dell’elezione di Trump come presidente Usa sono scattate le manette, già annunciate nella campagna, per la sua rivale Hillary. La Clinton è accusata sulla base …

Il primo ingombro si chiama Putin, che per Trump ha apertamente fatto il tifo, in assetto anti Obama e di conseguenza in funzione anti Hillary.

Antipatia e mancanza di empatia, come sostiene Farinetti, della Hillary. E auspica ritorno alla simpatia anche da noi.

Simpatico non è, ma almeno è politicamente scorretto al punto giusto da non apparire fasullo. O quantomeno da apparire meno fasullo della sua ormai ex avversaria.

Si parla sempre di una regia (più o meno) occulta quando dei giovani incazzati (magari giustamente?) scendono in piazza per protestare contro lo status quo. Quelli che vanno per creare casino e …

Per 70 anni gli europei hanno guardato con curiosità, interesse e qualche volte apprensione alle elezioni presidenziali Usa. Raramente hanno però avuto fondati motivi di pensare che l’esito del voto …

Cari amici, eccoci qua. Tra pochi giorni vedremo, atteso come fosse un in incontro di box per il titolo dei massimi ai tempi di Muhammad Alì, che teneva il mondo sospeso nelle dirette in bianco e nero …

La band di NYC, che ha aperto l’ultimo tour americano dei Counting Crows, ha scelto il Crete Senesi Random Rock Festival come tappa della sua tournèe italiana: domenica saranno 6/11 al Melatronic …

Di fronte allo sfacciato predominio degli odierni economisti delle banche centrali bisogna cominciare a fare quel che fecero con successo i primi socialisti con preti, vescovi e papi : prenderli in …

Unica consolazione è che non ci sono vittime. Solo danni alle cose alle case alle chiese. Ecco, sinceramente, in un paese dove si deve far fronte in continuum a eventi catastrofici imprevedibili …

Angelo Giubileo ci parla dell’ultimo libro del più noto politologo statunitense, di origine indiana, Parag Khanna. Il libro è il terzo di una trilogia dal titolo Connectography. Sottotitolo: Le mappe …

Quattro, sei, forse nove anni. Già nove anni passati di recensioni da scriba, trascorsi sulle poltrone di platea, al Politeama Pratese. Pochi giorni ancora e a novembre si ricomincia. Il dieci. Stessa …

Negli ambienti democratici di Washington si dice che si tratta di una ruggine tra Obama e la polizia giudiziaria americana che trova le sue radici addirittura negli ultimi anni della presidenza di …

I muri sono costruiti nei cervelli dei molti, dei ” Pace e love” a corrente alternata, degli amici di Putin, tanto per restare in tema, che non hanno mosso un dito quando le Maidan hanno …

Cari amici, s’avvicina il referendumme e “ciascun sa sé”, come diceva un vecchio dalle mie parti. Per questo liberi di fare come volete, fin quando libertà avrete. E tutti a dire a manca, e …

Tanto sdegno, ostentato da statunitensi, inglesi, francesi, risponde ad una ragione precisa: non vogliono che Assad riconquisti interamente Aleppo, perché questo rafforzerebbe enormemente la sua …

Mentre in Italia si discute in attesa del voto per il referendum di riforma costituzionale, tra tre settimane in Usa si deciderà chi sarà il prossimo presidente. E chi vuole può farlo anche prima …

Il rifiuto del magnate d’impegnarsi a riconoscere la propria - eventuale ma sempre più probabile - sconfitta è senza precedenti nella storia americana.

Si torna a parlare di Neruda grazie a un film del regista Larrain, pure lui di nome Pablo, pure lui cileno. L’ultimo Neruda visto sugli schermi era stato quello interpretato da Philippe Noiretnel …
