Se non c’è il Nord…l’Italia si rompe
La deriva incontrastata del Governo: tra spinta centralista, frattura Nord-Sud e vuoto di rappresentanza politica del Nord
Conseguita la laurea in Giurisprudenza alla Statale di Milano, prosegue gli studi con il Master Business Administration, MBA conseguito alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi. Dal 1984 al 1998 è stato manager in Fininvest e Mediaset, dove ha ricoperto la carica di direttore delle produzioni internazionali. La sua vita professionale in ogni caso è principalmente incentrata sulla consulenza aziendale nel campo della telecomunicazione e dei media, con esperienze in Alfa Romeo, Finmeccanica e Italtel. E’ stato inoltre amministratore delegato di numerose aziende in settori diversi, dalla discografia al turismo. Giornalista pubblicista dal 1975, è editorialista per quotidiani e periodici locali e nazionali. Socialista storico milanese, è animatore di vari circoli e organizzazioni nati dopo la dissoluzione del Psi. Dal 2006 al 2008 è stato vicepresidente dell’ANMC – Associazione Nazionale Mutilati Invalidi Civili di Milano. Dal 1992 al 1997 è stato Consigliere d’amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, nel periodo della direzione artistica di Giorgio Strehler.
E’ stato coordinatore e organizzatore della Lista Milano Civica per Pisapia Sindaco, con il quale ha svolto l’incarico di Assessore al Bilancio.

La deriva incontrastata del Governo: tra spinta centralista, frattura Nord-Sud e vuoto di rappresentanza politica del Nord

Noi pensiamo che esso debba avere ancora il suo motore principale nel Civismo e, come orizzonte, il cambiamento della concezione stessa di Milano, del suo sviluppo, dei suoi rapporti con la …

La crisi di legittimità e di rappresentanza dei partiti ha creato le condizioni del collasso del sistema politico e del conseguente graduale dissolvimento dell’architettura istituzionale che dava …

Non riusciamo nemmeno ad avere certezza sui numeri dei contagiati, dei morti, della localizzazione dei focolai, non dico una indagine epidemiologica come pure sarebbe giusto pretendere.

Di questa Pasqua 2020 ci ricorderemo bene, molto bene, se è stata l'occasione per cambiare il nostro paese, oppure se tanta sofferenza l'abbiamo attraversata ancora una volta inutilmente.

I prossimi scalini saranno ancora più alti e difficili da superare, ragione per la quale sarà meglio ponderare bene alcuni indispensabili provvedimenti: una corposa iniezione di denaro alle imprese; …

Siamo convinti che alla politica oggi serve la Storia, non la cronaca. Finora invece, non avendo trovato l'indicazione di una strada chiara, ne apriremo una nuova.

Alleanza Civica del Nord ha elaborato un manifesto politico che ha come obiettivo strategico la riorganizzazione della Stato in 5 Macroregioni all’interno degli assetti dell’Unione Europea.

ASSEMBLEA PUBBLICA DI “ALLEANZA CIVICA DEL NORD” Semplificazione, competenza, autonomia, il vero cambiamento politico E’ previsto l’Intervento del Sindaco di Milano Beppe Sala e di numerosi …

Si parte dal contenuto e non dal contenitore e non si parte con un leader, che emergerà per adesione o cooptazione, non necessariamente tra le file dei civici della “prima ora”.

L’autonomia territoriale e federale, per essere un obiettivo credibile, oltre al potere fiscale e decisionale, ha bisogno di partiti, movimenti, esponenti politici che siano, come diceva un fortunato …

Con la sceneggiata da capitan Fracassa verso i commissari Ue hanno già letteralmente buttato senza alcun costrutto oltre 4 miliardi di oneri finanziari sul debito, avendo ormai una credibilità sul …

Certe dichiarazioni dopo l’arresto dimostrano che i partiti di governo sono pronti ad un ulteriore salto di qualità nel tentativo di trasformare la nostra democrazia in una democratura alla Putin o …

L’inefficienza e l’iniquità di questo sistema, frutto dei proclami, delle promesse elettorali e dei compromessi dei decreti milleproroghe e centoelemosine, è chiara da anni.

La teoria della curva di Laffer su cui si basa la flat tax è una ricetta semplice ed efficace. Una convinzione che ispira la destra dai tempi di Reagan che si basa però su un presupposto arbitrario e …

"Prima gli italiani" significa che magari arriveremo "prima" dei libici o dei congolesi, ma certamente dopo, molto dopo tutti quelli con i quali si vuole fare la "voce grossa".

E' pericoloso perché obiettivi condivisibili come il reddito minimo, la lotta alle povertà, la revisione necessaria del sistema pensionistico sono ridotte a formato propaganda.

La pars detruens è perfettamente riuscita: nessuna forma di vita politica al di fuori dei cerchi e gigli più o meno magici.

L’aver abbandonato e non tentato di aggiornare la politica socialdemocratica europea è stato l’errore principale commesso dal PD in Italia.

L’attuale situazione ibrida, di derivazione ex Provincia, la rende sostanzialmente inutile e l’unica alternativa attualmente sul tavolo è il ritorno alla condizione di Provincia, recuperando almeno …

Io non sono esattamente una vispa Teresa, però confesso la mia ignoranza pregressa in materia e la mia sincera indignazione e rabbia per questa pratica.

La classe dirigente di sempre se non si divide sulla formula e sui nomi o non esagera con cattiva amministrazione generalizzata, mantiene il controllo del potere locale senza problemi.

La sensazione è che si ammassino parole e concetti allo scopo di avvalorare una generica invocazione di “più autonomia e più soldi”, cercando di far passare il concetto che “più autonomia è sinonimo …

E’ una legge che ha l’evidente scopo di impedire che le municipalizzate o le partecipate abbiano una vita normale.
