L’operazione Letta blinda il Mattarella Bis
Tutto sembra studiato ad arte per offrire al Paese una reale stabilità ma forse anche -lo si dica sottovoce affinchè il sonnolento centrodestra non se ne abbia a male- per blindare il Mattarella-Bis.

Tutto sembra studiato ad arte per offrire al Paese una reale stabilità ma forse anche -lo si dica sottovoce affinchè il sonnolento centrodestra non se ne abbia a male- per blindare il Mattarella-Bis.

Stagione triste per la nostra vita politica. Ci mancavano solo le risse all’interno di +Europa e, a quanto pare, le mire di Berlusconi e Prodi sul Quirinale.

“ Finalmente! Non solo non c’è più Arcuri coi suoi imbrogli e i suoi disastri, ma l’emergenza sanitaria è stata affidata al generale comandante della logistica dell’Esercito. …

Al governo: la ricostruzione nell' emergenza; al parlamento: la ricostruzione istituzionale. l’editoriale di Claudio Martelli sul nuovo numero dell’Avanti! in edicola.

I governi precari e deboli non sono neutri. Sono la condizione ideale perché ne traggano vantaggio i potentati economici. E basti riflettere sul grande impegno profuso da molti media per alimentare e …

SuperMario non deve essere il superglue per riappiccicare i pezzi della maggioranza. I partiti accettano a priori le riforme necessarie anche a costo di lacrime e sangue fino al 2023. Ma si …

Sarebbe necessario che Draghi, insieme alla squadra di governo che metterà in piedi, restasse alla guida del Paese almeno per una decina d’anni. E’ il tempo, più o meno, che ha a disposizione chi …

Altro che “uno vale uno”. L’incarico a Draghi è un colpo mortale al populismo grillino, al tentativo di Zingaretti di riportare il PD sulla vecchia strada e alla deriva statalista e assistenzialista …

Considerazioni da antico avvocato su “Il Sistema” di Palamara e Sallusti. E soprattutto una domanda: come mai solo adesso è scoppiato questo putiferio. Era ormai da molto tempo cosa nota che qualcosa …

Il termine dall' ambito parlamentare è stato trasferito a quello dell’esecutivo, a dimostrazione di un ulteriore slittamento della forma repubblicana italiana, avvenuto in questi anni: da parlamentare …

Giuseppi rappresenta un pericolo elettorale per tutti e questa è un’occasione unica per mandarlo a riposo e farlo dimenticare prima delle prossime elezioni, che avrebbero nel caso scadenza naturale un …

Da due anni, ormai siamo in piena diarchia: ovvero siamo nelle mani del presidente della Repubblica, Mattarella e del presidente del Consiglio, Conte. Non che abbiano fatto un golpe: tutt’altro. …

Nel buio della crisi, abbiamo sperimentato sulla nostra pelle il ritorno di un concetto in sé banale, e cioè che la politica è il luogo della sintesi e della decisione. E' cioè, ma guarda un po', …

Un grande Paese come l’Italia non può affidare al caso e alla precarietà i suoi governi. Dunque, riformare il sistema è indispensabile. E tutti i partiti dovrebbero perseguire l’obbiettivo in unità di …

20 ergastoli con pensione a Totò Riina! Una giustizia burocratica e senza anima.

Mobilitazione per chiedere al governo e alle autorità
competenti di adottare provvedimenti idonei a ridurre il
più possibile il sovraffollamento delle carceri italiane

Corsa ad ostacoli sia per la polverizzazione delle forze politiche, sia, e soprattutto, per la mancanza di un regista. Di Roberto Caputo

Meglio sudditi che morti o poveri. Secondo il Censis la stragrande maggioranza degli italiani (80%) pur di preservarsi dal Covid è disposta a subire i diktat dell’attuale lockdown strisciante, o …

E' sulla torre e per ora nessuno lo vuole buttare giù. Gode infatti della protezione di Mattarella che teme una grave crisi istituzionale e di alcuni poteri sommersi.

Dobbiamo trovare il coraggio di mettere in campo le nostre qualità

Scandaloso il previsto sciopero dei dipendenti pubblici. Come è possibile non capire che c'è chi è stato costretto a chiudere per contribuire a preservare la salute di tutti?

Ce lo insegna un campione vero, non da torneo parrocchiale dei giustizialisti. Addirittura l’ex PM Antonio Ingroia che di questa specialità è giustamente titolato per la Champions League.

L' accordo è comunque quello di arrivare, a tutti i costi, al 2023 con questa maggioranza. Per eleggere con questi parlamentari il nuovo presidente della Repubblica.

E’ ricominciato il valzer dei possibili papabili alla più alta carica dello Stato.
