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Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

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presidente della repubblica

L’anzianità fa grado: da Giolitti a Mattarella e Casellati

22 Aprile 2020 | di Aldo A. Mola

Con quali criteri e per quali “diritti” si mira a conculcare la libertà degli “anziani”?
Esperti della vita, essi sanno tutelarsi da sé.

Parlamento, democrazia e diritto ai tempi del “coronavirus”

30 Marzo 2020 | di Vincenzo Musacchio

In una democrazia parlamentare non si può delegare all’autorità amministrativa l’adozione di misure che intacchino libertà fondamentali (tra tutte libertà di circolazione ex art. 16 Cost). Siamo di …

La pandemia della politica

16 Marzo 2020 | di Roberto Caputo

Per un motivo o per l’altro, i leader dei primi tre partiti, 5Stelle, PD e Lega sono ridotti al silenzio; il referendum è stato rinviato e probabilmente andranno in autunno elezioni regionali e …

Ora è chiaro che l’Italia è finita in mano a dei pivelli

8 Marzo 2020 | di Nicola Cariglia

Mi è capitato di vedere da vicino e anche di parlare con alcuni leaders politici del passato. Ne cito solo due. Il primo, Andreotti l’ho incrociato per motivi professionali, da giornalista, nel pieno …

Una vittoria paradossale

8 Marzo 2020 | di Valentino Baldacci

L’aspetto più paradossale della vittoria di Netanyahu consiste nel fatto che una vittoria certamente ampia sul piano politico non consenta di fatto al partito e al leader vincitori di governare per …

Ora Conte tenta il colpo grosso

17 Febbraio 2020 | di Roberto Caputo

Lo aiuta il calendario. Il 29 marzo si voterà per il referendum e subito dopo per le regionali e le comunali. Il Presidente della Repubblica non potrà sciogliere le Camere.

Sulla prescrizione Renzi sta ricostruendo la sua immagine di leader liberale

17 Febbraio 2020 | di Daniele Marchetti

Anche un’eventuale voto di sfiducia al Governo potrebbe rappresentare un passaggio cruciale e positivo per Renzi sia che il Governo superi la prova (con l’apporto dei responsabili) che affondi sotto …

Aiuto! andiamo verso PD-LEGA

3 Febbraio 2020 | di Enrico Cisnetto

Un nuovo bipolarismo peggiore di quello fallimentare della “seconda repubblica”.

Anno nuovo politica vecchia

6 Gennaio 2020 | di Roberto Caputo

Il partito di maggioranza relativa in Parlamento con il 33 per cento conquistato nelle elezioni del 2018 sta trascinando il Paese in una condizione di confusione totale.

Il sonno della ragione genera mostri

6 Gennaio 2020 | di Franco Luceri

I nostri politici governano l'Italia come fossero seduti al posto di guida di un aereo in volo, ma con pilota automatico inserito, e quindi retrocessi alla condizione di guidatori guidati.

Cannabis light e non solo. Una svolta verso la legalizzazione della non-light? Non illudersi

15 Dicembre 2019 | di Vincenzo Donvito

Tranne ribaltoni dell’ultimo momento, sembra che il mercato della cosiddetta cannabis light tornerà ad essere quello che era prima: legale e punto di riferimento (anche “modaiolo”) per gli amanti del …

L’incognita di Matteo Renzi

20 Novembre 2019 | di Angelo Giubileo

Nell’arco di 25 giorni, il 24 ottobre e ieri 19 novembre, il segretario d’Italia Viva ha rilasciato due lunghe interviste al Corriere della Sera. Nella prima, egli dichiara che “il rischio elezioni …

Le armi spuntate

18 Novembre 2019 | di Daniele Marchetti

Al di là delle minacce e dei calcoli del PD e al di là dei tradizionali quanto scontati strali di un'opposizione assai agguerrita, la marcia della legislatura è destinata a proseguire in …

No voto: Il punto di caduta comune di Renzi e Salvini

11 Novembre 2019 | di Daniele Marchetti

Una saga di ambiguità assai sospetta che sembra far intravedere una sorta di patto Renzi-Salvini per trascinare la legislatura ed eleggere insieme il nuovo Presidente della Repubblica sfilandolo dalle …

Il Governo delle comari litigiose

4 Novembre 2019 | di Roberto Caputo

Troppe comari in cortile, tutte che vogliono comandare e far valere le proprie ragioni. Due forze politiche, il Pd e i Cinque stelle, profondamente lacerate al proprio interno. Una lotta tra correnti …

Un più alto patriottismo rafforza il vincolo di solidarietà con gli altri popoli

4 Novembre 2019 | di Adalberto Scarlino

Il presidente Giuseppe Saragat volle, cinquanta anni fa, valorizzare la storia della Grande Guerra, che, insieme a quella del Risorgimento, resta uno dei periodi di radicale importanza della storia …

La follia dell’Ilva

28 Ottobre 2019 | di Luciano Pallini

L’ideologismo dei 5Stelle, la grillizzazione del Pd e l’ignavia di Italia Viva stanno portando l’ILVA al disastro. Un caso emblematico, specchio di una società vecchia e rassegnata che non sa guardare …

In questi giorni assistiamo allo scoppio definitivo di una crisi internazionale, che ha il proprio epicentro nel confine nordest della Siria, a seguito dell’attacco delle truppe turche di Erdogan ai curdi siriani. Si tratta di un’iniziativa militare annunciata da mesi, nei cui confronti la comunità internazionale pare faccia o addirittura sia destinata a fare ben poco. Infatti, la Turchia è innanzitutto membro della NATO; così che il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha detto di contare “sul fatto che la Turchia agirà con moderazione”, aggiungendo che, al confine con la Siria, la Turchia ha “legittime preoccupazioni di sicurezza”, concernenti l’azione di tutti coloro che a vario titolo vengono definiti “terroristi”. Nell’ordine delle diverse potenze militari, dopo la NATO è toccato in qualche modo al presidente USA, Donald Trump, giustificare un eventuale disimpegno delle truppe americane nel confine nordest del territorio medesimo. Il presidente ha così detto: “I curdi? Ci piacciono, ma non ci aiutarono in Normandia”. Rispetto all’offensiva turca, deboli sono sembrate anche le reazioni della Russia e dell’Iran. Il portavoce del Cremlino ha innanzitutto dichiarato di “seguire la situazione da vicino”, mentre il ministro degli esteri di Teheran ha definito la situazione “preoccupante”. Al livello della diplomazia, l’ONU, e quindi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prontamente riunitosi a porte chiuse, non è stata però capace di adottare alcuna risoluzione sulla vicenda in corso. Quanto all’Europa, le uniche iniziative concrete finora promosse hanno riguardato la convocazione degli ambasciatori di Roma e Parigi da parte dei rispettivi ministri degli esteri italiano e francese. E pertanto, nulla di più. A parte le solite dichiarazioni che dobbiamo per l’appunto definire di mera circostanza. Come peraltro quelle stesse che giungono dal Vaticano. Il processo di adesione della Turchia all’Unione europea è iniziato alla fine degli anni Ottanta, immediatamente a seguito della caduta del muro di Berlino; ma, dopo scarsi esiti, i negoziati di adesione, già sospesi nel 2005, hanno proseguito solo sulla base di accordi economici di finanziamento di risorse che l’Unione europea destina alla Turchia così come le ripartisce ai paesi ricompresi nel patto di adesione, con prossima scadenza fissata per il 2020. E quindi, ancora una volta, emerge il dato assoluto di una forza europea capace di far leva soltanto sul potere delle proprie risorse finanziarie che rende eventualmente disponibili. La forza di Erdogan si sostanzia dunque non solo nell’azione militare d’invasione della Siria, ma anche nella prospettiva segnalata all’Unione europea di evitare azioni di contrasto che potrebbero generare ripercussioni serie e gravi anche per i territori della stessa Unione. Erdogan fa riferimento a due scenari soprattutto. Il primo legato all’immigrazione dei profughi, tenuta per così dire sotto controllo dai turchi, dalla Siria e in particolare per quanto riguarda l’Italia anche dalla Libia. Il secondo legato alla liberazione dei cosidddetti foreign fighters, ovvero i combattenti ribelli stranieri che in Siria si sono aggiunti alle truppe fondamentaliste dell’Isis contro le truppe governative siriane. Sembra che, nel caso dei foreign fighters europei, si tratti di un numero che comprenda alcune migliaia di combattenti, finora trattenuti in Siria, ma che potrebbero essere liberati da Erdogan a seguito per l’appunto di azioni di contrasto alla propria offensiva militare. Non c’è alcun dubbio che, di fronte alla forza e al potere delle armi, l’Europa dimostri ancora una volta e sempre di più la propria inadeguatezza. Cosa di cui occorre necessariamente tenere conto, prima che la situazione in generale peggiori. Angelo Giubileo

Il mondo occidentale frana sotto i colpi di Erdogan, le follie di Trump e l’assenza europea. Mentre l’Italia guarda attonita.

21 Ottobre 2019 | di Enrico Cisnetto

L’attacco militare della Turchia con l’obiettivo di sterminare i curdi è qualcosa di più di una sporca guerra, di un terribile genocidio. La scelta del macellaio Erdogan di aprire la sua bottega degli …

Suicidio assistito. Il fine giustifica i mezzi

7 Ottobre 2019 | di Mario Rampichini

Ogni persona adulta in grado di intendere e di volere è libera di decidere sulla propria vita.

Il Collegio elettorale del Presidente della Repubblica

30 Settembre 2019 | di Livio Ghersi

La riduzione del numero dei parlamentari renderebbe troppo ristretto il Collegio elettorale del presidente della repubblica. Si potrebbe ovviare aumentando il numero dei rappresentanti regionali e …

Il governo, il presidente ed Erasmo da Foggia

16 Settembre 2019 | di Vincenzo Olita

Il ruolo del vecchio/nuovo Presidente del Consiglio ha controindicazioni politiche che non riguardano solo i 5Stelle, che hanno ritenuto d'indicarlo, ma il Paese nel suo complesso.

Governo. Tempi e mansioni istituzionali: inizia male

16 Settembre 2019 | di Primo Mastrantoni

“Mettere a dama” è una espressione del gioco della “Dama”, che prevede di bloccare l’avversario per poi “mangiarne” le pedine. Ci è venuta in mente questa …

La via europea al presidenzialismo

12 Settembre 2019 | di Angelo Giubileo

Si rischia anche di essere definiti arroganti o altezzosi, se, nel ribadire certe prese di posizione (vivaddio, è finita l’epoca del politically correct), altri giudicano mera presunzione ciò …

Fondo Indennizzo Risparmiatori: dopo un primo avvio stentato la procedura si sta rodando

9 Settembre 2019 | di Simone Pirito

Il portale on line, attivo a partire dallo scorso 22 agosto e per i successivi 180 giorni, in questi primi 10 giorni ha sollevato molti dubbi per la presenza di alcune criticità nella procedura. …

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