Sanità, è ora di cambiare
L’evoluzione della demografia del Paese e di conseguenza del quadro epidemiologico generale pongono al nostro Sistema Sanitario Nazionale problemi di non facile soluzione. I numeri sono impietosi. …
Giancarlo Magni, giornalista professionista, ha seguito per anni, a Roma, la vita politico-parlamentare. Ha lavorato nella carta stampata, nelle radio e nelle TV. Ha collaborato con la Nuova Eri e con il RadioCorriere. In Rai, e’ stato prima alla redazione del TGR della Liguria e poi al TGR della Toscana, dove ha ricoperto la carica di Vice Capo Redattore. Attualmente è VicePresidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Regione Toscana. Fa parte del Comitato Direttivo della Fondazione “F. Turati”, una Onlus che opera in Toscana, Lazio e Puglia e che gestisce Centri di Riabilitazione, Rsa, Centri per disabili e strutture per persone in stato vegetativo permanente e per malati di Alzheimer.

L’evoluzione della demografia del Paese e di conseguenza del quadro epidemiologico generale pongono al nostro Sistema Sanitario Nazionale problemi di non facile soluzione. I numeri sono impietosi. …

Mantenere il primato dei giudici o tornare a quello della politica? Sarà il referendum a rispondere alla domanda. Il paradosso di una sinistra che si schiera per il NO mentre sarebbe la maggiore …

La Lega, con una battaglia di retroguardia, ha bloccato ancora, sia pure in parte, la riduzione della spesa pensionistica, in Italia la più alta d’Europa. Ma il sistema non è più sostenibile sia in …

L’ultimo grido di allarme viene dal settore moda che da solo, con oltre 110mila addetti, rappresenta circa il 40% dell’intera manifattura regionale. I dati sono stati diffusi dalla CGIL. Nel corso …

Ne hanno parlato pochissimi giornali. Ma la Consip, la centrale acquisti per la pubblica amministrazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha indetto una gara per l’acquisto di oltre 28mila …

Per rispondere alle sfide della non-autosufficienza è necessario un maggior coinvolgimento del Terzo Settore. Indispensabile un cambio di mentalità degli Enti pubblici.

Italia Viva e Azione stanno appoggiando, senza parlarsi, le stesse alleanze. Così rinunciano ad incidere per avere il loro piccolo spazio di potere. Ma se questo è il gioco, perché votarli?

Vittoria netta del centrodestra in Abruzzo. Il campo largo non sfonda. La vera partita si giocherà a giugno. L’irrilevanza dei piccoli partiti di centro che ancora una volta privilegiano i …

Il voto sardo conferma la modestia della classe politica italiana. La Meloni sbaglia il candidato e perde. La Schlein e Conte si illudono di aver trovato la strada vincente per la sinistra. Al centro …

I leader di Lega e Sinistra Italiana sono i cavalli di Troia della Russia. Da posizioni opposte, ma con proposte convergenti, perseguono l’obiettivo di affossare l’Unione Europea a tutto vantaggio di …

L’intervento di Draghi a Rimini ha reso evidente l’abisso che esiste fra il premier e i tanti nanetti della politica italiana. È per non far notare questa differenza che le notizie sul governo sono …

Un futuro opposto attende le due principali leadership del momento. Indipendentemente dal risultato elettorale, Letta tornerà a Parigi mentre la Meloni potrebbe diventare il capo di un nuovo movimento …

PD e Verdi e Sinistra Italiana trovano l’accordo su cose non al centro dell’intesa raggiunta con Azione. Così due alleanze diverse su cose diverse. Roba che fa impallidire l’ingenuità del Berlusconi …

Francamente non crediamo ci sia una risposta certa e oggettiva. Saranno i fatti a dimostrare ragioni e torti. Di Giancarlo Magni

Per l’affermazione, in politica, delle idee riformiste e liberal-democratiche è più utile la scelta fatta da Calenda o quella che si appresta a fare Renzi? Di Giancarlo Magni

Nei ballottaggi prevale il centrosinistra ma un’astensione ben oltre il 50% testimonia del profondo malessere del Paese. Nel 2023 un voto politico che sarà essenziale per il nostro futuro. Ma per ora …

Dal voto ammnistrativo esce sconfitto il “campo largo”. Il centrodestra è maggioranza nel Paese. Per portare avanti l’agenda Draghi il PD deve guardare al centro e il centro deve smetterla di fare …

Grande consenso a Strasburgo per l’intervento di Draghi. Salvini e Meloni tentano di sfruttare il consenso del premier che però ha detto l’esatto contrario di quello che vogliono i due leader …

La realtà ha fatto fallire gli opposti disegni del “campo largo” e del “centrodestra unito”. Verso una ritrovata autonomia del mondo liberaldemocratico e riformista. Anche dal basso arrivano spinte in …

L’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e l’imperizia di Salvini hanno fatto esplodere le contraddizioni del centrodestra. Ora l’alleanza è morta e sepolta. E se rinasce sarà una cosa …

Dicendo che Articolo 1 potrebbe rientrare nel PD, D’Alema ha certificato lo spostamento a sinistra dei Dem e la morte del progetto politico di Veltroni. I prossimi mesi diranno se i riformisti sono …

I grandi elettori del centro destra sostengono la tesi di Berlusconi Presidente della Repubblica. Ma la stragrande maggioranza sa che la cosa non è possibile. Il momento che attraversa il Paese …

È l’ora di farla finita con la retorica della Costituzione più bella del mondo. Il mancato rinnovo dei nostri meccanismi istituzionali ci fa correre il rischio di vanificare gli stanziamenti del PNRR.

Un’astensione che sfiora il 50% è un pericolo per la democrazia. In tanti non votano perché lo ritengono inutile. I partiti una volta incassati i voti su una determinata linea agiscono poi secondo le …
