L’ Italicum non è più un totem…
Una mossa mediatica molto attrattiva , ma non solo. Grillo vuole vincere ma non governare. Le esperienze romane gli hanno fatto capire che non è pronto e che ha bisogno di tempo per formare una valida …

Una mossa mediatica molto attrattiva , ma non solo. Grillo vuole vincere ma non governare. Le esperienze romane gli hanno fatto capire che non è pronto e che ha bisogno di tempo per formare una valida …

Per quanto riguarda la Prima Guerra Mondiale Badoglio si guadagnò il titolo di Colonnello conquistando con sistemi molto brutali il Monte Sabotino dove fece inondare le gallerie nelle quali erano …

Governo, Regione e Comune di Firenze hanno deciso di non fare più la stazione Foster e di rivedere il tracciato del tunnel sotto il centro urbano, nonostante i cantieri fossero aperti da anni. Come è …

L’estate del 2016 è come l’autunno del 2011? Per trovare una risposta a questa domanda, che non ha nulla di meteorologico, consigliamo i nostri lettori di andarsi a rileggere l’editoriale del Corriere …

L’Inghilterra ha tentato un bluff, minacciando l’uscita che, secondo loro, avrebbe dovuto atterrire gli altri 26. Non è andata così.

Cari amici, non si può nemmeno andare in ferie fuori il canonico agosto, che ti capita di tutto: prima hanno appeso Fassino all’appendino, poi raggi di sole a Roma scottano Renzi, lo ustionano …

La Grecia, pur soffrendo per una crisi che ha coinvolto pesantemente larga parte della popolazione, non ha mai pensato di lasciare l’Unione Europea, dimostrando fermezza, intelligenza e lungimiranza, …

Il direttore Cerasa descrive le delizie dell’apprendere subito chi ha vinto. Ma, negli ultimi ventidue anni è successo tutte le volte salvo una. E ciò non ha portato a governi stabili.

“Preferisco rischiare di fare un errore piuttosto che rimanere impantanato in una palude” ha detto Renzi. Ma gli errori sono troppi e grossolani: inaccettabile tanto pressapochismo e dilettantismo.

Renzi non ha capito che la sua immagine è via via passata da uomo della rupture a perno di un establishment, e per di più sgangherato.

Giovanni Forte Casa Editrice: Prospettiva editrice Anno: 2015 N.Pagine: 114 Formato: 15×21 Prezzo : 14,00 € Conclusa la marcia su Roma, con l’avvenuta nomina di Mussolini a capo del governo, …

Il sei giugno del 1944 fu il D-Day. Il giorno dello sbarco in Normandia che permise la riconquista della Francia e dell’Europa occidentale contro le forze di Hitler. Fu un giorno sanguinoso, come sono …

La Repubblica celebra i suoi settant’anni e per la prima volta chiama 400 sindaci, con le loro fasce tricolori, ad aprire la tradizionale parata ai Fori Imperiali. Una buona idea, un bel colpo …

Il calo del fatturato “infrattato”, la frana del lungarno di Firenze rivelata per la spinta internazionale e il nuovo presidente di Confindustria che suona la carica.

Un derby di questa natura, avvilente per tutti, dovrebbe provocare in ciascuno dei protagonisti un riesame profondo delle contraddizioni insite nel proprio atto di nascita.

Questa riforma della Costituzione rischia di essere la madre delle anomalie italiane. Cioè di aggravare quelle peculiarità negative che una riforma dovrebbe almeno in parte correggere.

E NO. Non si può metterla che o approvi la mia riforma costituzionale o io vado a casa (Renzi). E neppure: quelli favorevoli sono gli italiani moderni, aperti, che credono nel loro paese, gli altri …

Questa partenza al teatro Niccolini di Firenze non ci e' piaciuta. A noi ci piace fossero dati gli strumenti perche' le persone possano ragionare, approfondire e scegliere di conseguenza.

Nessuno pensa che i cittadini avrebbero dovuto “eleggere Renzi”. Ma proprio Renzi riteneva indispensabile una maggioranza in Parlamento espressa dagli elettori.

Guai se Renzi cade per effetto, diretto o indiretto che sia, di una forzatura giudiziaria.

Uomini e mezzi, da qui bisogna partire: poi tutto il resto.

Uno studio della Cgia di Mestre ha valutato in oltre 10 miliardi di euro all'anno i costi che l'Italia dovrebbe sostenere se fossero ripristinati i controlli ai confini tra i Paesi.

Massimo risultato con il minimo sforzo. Dopo anni di discussioni e di tentativi andati a vuoto, entro la primavera l’Italia avrà una legge sulle coppie gay.

Girano dei sondaggi, non so quanto affidabili, secondo i quali il No alla riforma costituzionale sarebbe in vantaggio rispetto al Si. Ovvero, interpellati un campione di elettori, non so quanto ampio …
