Cosa ha in testa Renzi?
…che continua a sparare contro ogni possibilità anche solo di colloquio coi 5 stelle che gli stan portando via l’elettorato (e che in caso di nuove elezioni subito lo ridurranno sotto il 10%, …

…che continua a sparare contro ogni possibilità anche solo di colloquio coi 5 stelle che gli stan portando via l’elettorato (e che in caso di nuove elezioni subito lo ridurranno sotto il 10%, …

Quindi, incartatasi la trattativa M5S – Lega, ora Di Maio apre al PD (ma senza chiudere del tutto alla Lega: il “buona fortuna” detto a Salvini non significa “addio per sempre”).

Abbiamo dei politicanti di bassa cultura che si sono dati concordemente una legge elettorale che li ha resi onnipotenti nei loro partiti, e giocano a chi è più furbo a imbrogliare gli altri.

Di Maio e Salvini assomigliano sempre più a Renzi e Berlusconi, i quali, a loro volta, avevano fatto proclami mirabolanti per poi, messi alla prova, confondersi con gli esponenti della vituperata …

La pars detruens è perfettamente riuscita: nessuna forma di vita politica al di fuori dei cerchi e gigli più o meno magici.

Tutti apprendisti sociologi, dopo il voto del 4 marzo. E tutti sulla cattedra a spiegare, soprattutto al Pd, quali sono i problemi veri del Paese, tutti a insegnare il mestiere alla sinistra, che non …

Oggi , dopo il risultato delle elezioni del 4 marzo che hanno indicato solamente degli ipotetici vincitori , siamo al cospetto di consultazioni del presidente Mattarella avvolte da una nebbia uggiosa …

Lo spazio c’è: è europeo, è riformista, fa tesoro delle esperienze di illusioni massimaliste alla Tzipras, che non hanno insegnato nulla a tanti italiani.

Il primo anniversario dell’elezione di Emmanuel Macron all’Eliseo è ormai dietro l’angolo – 23 aprile e 7 maggio 2017 le date dei voti – ed è dunque giunto il momento per un primo bilancio del suo …

Chi ironizzava sulla non vittoria di Bersani, oggi si inventa Di Maio e Salvini che hanno vinto un po’. E chi si lamentava dei governi “non eletti” propone strampalate alleanze nascoste agli elettori.

Luigi XV. Alias giggino o' compare o' guappo . Giggi', statt'accuorto. Bignamino a puntate.

Antonio Polito ha definito anomalo il bipolarismo del 4 marzo, ma a noi sembra innanzitutto malato, o piuttosto falso: nei contenuti, il polo è uno solo.

Tornare all’antico modello di partito è impossibile, le vecchie sezioni non funzionano più, almeno come mezzi di comunicazione.

Ora avanti, secondo un percorso nitidamente delineato a Livorno. Punto primo, circoli sul territorio in grado di dialogare con le altre espressioni della sinistra.

Assolutamente assente nella recente campagna elettorale, almeno nei programmi e nei discorsi, come tema direttamente trattato, mentre a ben guardare molto presente, l’ambiente, invece, è l’argomento …

Preparatevi alla disgregazione. Non c’è solo tattica, ma sarebbe meglio dire bassa cucina, in ciò a cui ci tocca assistere in queste ore dedicate alla ricerca dei presidenti di Senato e Camera – che, …

Il Modello Milano viene da lontano ed è sintetizzabile nella pervicace esigenza di una propria autonomia, di un saper e poter fare da soli, senza mai rescindere i vincoli di responsabilità solidale …

Pare che un drappello di parlamentari di Forza Italia non abbia condiviso l’esito della elezioni dei presidenti di Camera e Senato e intenda fondare un nuovo partito. Non accettano la leadership …

Come accaduto per il TAP, l’Ilva e molte riforme, la cultura interna del “non sa d’affare” versione risciacquata in Arno del “tanto peggio tanto meglio”, sta prevalendo anche nel Granducato. Persino …

Se avessero avuto il coraggio di dichiarare la loro sostanziale alleanza probabilmente non avrebbero ugualmente vinto, ma ottenuto più voti dall'elettorato conservatore, pro-Europa e soprattutto …

Al Pd, oggi, stampa e poteri economici chiedono di fare da tramite con i nuovi vincitori, sostenendo un governo pur che sia.

I padri nobili ci stanno lavorando: il loro caminetto è sempre acceso. Un caminetto che non porta voti.

Invece di analizzare il voto e i suoi molteplici perché, il dibattitto politico post elettorale è subito virato verso le sue conseguenze più stringenti: dalla nomina dei presidenti delle due camere …

Nuovi schemi per vecchi progetti: e Renzi, ha svolto egregiamente il compito di preparare la Repubblica Presidenziale prossima ventura.
