Provate a immaginare..
Chi avrebbe vinto, uno per uno, con gli altri numerosi sistemi elettorali partoriti dai protagonisti della “seconda repubblica”?

Chi avrebbe vinto, uno per uno, con gli altri numerosi sistemi elettorali partoriti dai protagonisti della “seconda repubblica”?

Chi ha ruoli importanti non può limitarsi a prendere atto, o dare patenti, deve fare la propria parte, ad esempio su un tema fondamentale come l’Europa.

Esce per Rubbettino la “Storia dei socialisti democratici italiani” di Michele Donno L’editore Rubbettino pubblica la Storia dei socialisti democratici italiani (1945-1968), un cofanetto che racchiude …

Ci azzardiamo ad ipotizzare delle compagini di governo possibile in vista delle consultazioni del Presidente della Repubblica, le quali saranno lunghe e complicate. Fermo restando che dei primi …

Va ripensato lo stato sociale, va ripensata la nostra posizione in Europa, va ripensata la politica sull' immigrazione.

Non vedo come il risultato delle urne italiane possa sorprendere i nostri politici e burocrati europei. Ci hanno lasciati soli a fronteggiare un esodo biblico dai paesi africani e mediorientali.

Urge un radicale movimento che porti in breve tempo a smantellare piccole e grandi rendite di posizione per dare vita ad una grande sinistra democratica, pervasa di cultura laica e riformista.

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale ha …

Voglio fare un’analisi tecnica della comunicazione politica dei principali leader politici attraverso Neurovendita. Uso un parallelismo. Fai finta che il voto sia la decisione d’acquisto. Immagina che …


La campagna elettorale, che si avvia alla conclusione, passerà alla storia per la mancanza del dibattito politico. Con l’accantonamento della politica vera, che partiva dal basso, dalle sezioni dei …

Si ignora con quale maggioranza, anche se ambedue pensano ad un governo di Mattarella con coalizioni improvvisate e trovate in Parlamento.

Ad una precisa domanda: se perde le elezioni si dimette da segretario del PD? Renzi ha risposto no, assolutamente. Tenuto conto che in precedenza aveva dichiarato che, in caso di sconfitta al …

A una prima occhiata veloce il lenzuolone elettorale appare ridicolo.
Ma questo passa il convento e con questo bisogna sfamarsi.

Cari lettori-elettori, dopo aver esaminato logiche e conseguenze del voto al centro-destra, formalmente unito in coalizione ma più che mai diviso e destinato a scomporsi ulteriormente dopo le elezioni …

E’ oramai comprovato che tutti i posti di lavori inventati con tagli consistenti al cuneo fiscale, spariscono come neve al sole nel momento in cui gli incentivi stessi vengano a mancare.

Si procede imperterriti. Anche il ripensare all' Ulivo ha dello stoico Quella coalizione che ha perso le elezioni non esiste più e non può più ritornare.

Chiedo scusa al grande Rino Gaetano per l'imitazione servile del titolo della sua originale ballata.
Ottanta euro, non te reggae più!!!

La Germania si avvia, quasi cinque mesi dopo le elezioni e al termine di una trattativa tanto serrata quanto seria, ad avere un governo. Sarà un esecutivo forte, sia sul piano politico che …

A seconda del risultato più o meno positivo del proprio schieramento di provenienza, è abbastanza facile intuire che personaggi come Maroni e Letta per il centrodestra, Calenda o Prodi per il …

Un inganno questa è la parola giusta per descrivere la farsa delle parlamentarie. Un inganno a rischio privacy da quanto denunciava C. Cerasa su ‘Il foglio’, di qualche giorno fa.

Tempi migliori potranno nascere solo dalla netta vittoria del centro-destra, dalla sconfitta delle due sinistre (i “renziani” e i grassoboldriniani) e dall'emarginazione dei Cinque Stelle.

E’ l’ultimo ruggito: per forza, per tempi e per età. La determinazione di certo non gli manca, sarà solo il risultato delle urne a stabile se il vecchio leone avrà ottenuto il suo riscatto, emotivo e …

L'unica prospettiva possibile è quella del ritorno alle elezioni nel più breve tempo possibile. Previa eliminazione del Rosatellum con una legge elettorale più rispettosa dei diritti degli elettori.
