El gran Milan’, il ritorno della politica
Una leadership non per ostentazioni pro domo propria, bensì espressione di orgogliosa responsabilità politica, civile e sociale che le deriva dalla sua condizione di miglior favore in termini di …

Una leadership non per ostentazioni pro domo propria, bensì espressione di orgogliosa responsabilità politica, civile e sociale che le deriva dalla sua condizione di miglior favore in termini di …

Nel Bel Paese, pur essendo usciti dal secolo dell’ideologie, l’informazione non riesce a liberarsi dal condizionamento di proporsi secondo gli usurati schemi di pregiudizio piuttosto che privilegiare …

Nel processo per realizzare l’autonomia, non si può non tener conto del modello di Stato a cui si tende. Se a prevalere è la visione sovranista, l’architettura funzionale che ne consegue rischia di …

La Regione continua a disattendere sia la sua missione e sia le sue leggi, nulla ha sin qui fatto per l’integrazione tariffaria così come per un miglioramento strategico del servizio.

Il rifiuto, opposto dal Consiglio Regionale della Lombardia alla revisione tariffaria proposta dal comune di Milano, è l’ennesima dimostrazione di un’indicibile ‘avversione politica’ nei confronti …

Il Sindaco di Milano, non può affidare a deleghe la rappresentanza della specificità di Milano in Europa, compete a lui stimolare gli altri sindaci a scendere in campo in prima persona, alle prossime …

Il ‘Decreto Dignità’, già in funzione, offre i primi riscontri, nell’isola ‘felice’: Milano, Lodi, Monza e Brianza, la sua adozione produce i primi effetti, i posti di lavoro sono diminuiti di 28 mila …

Nell suo ultimo report, Eurobarometro, registra che oltre il 70% degli europei, ma gli italiani un po’ di più degli altri, sarebbero preoccupati per il loro stato di disinformazione, soprattutto …

Il rancore che aveva indignato gli elettori di Raggi e Appendino, oggi anima il ceto medio avveduto e consapevole delle loro città, inducendolo a manifestazioni di massa davanti al Campidoglio e al …

Il Modello Milano viene da lontano, anzi da lontanissimo, ed è sintetizzabile nella pervicace esigenza di una propria autonomia, di un saper e poter fare da soli, senza mai rescindere i vincoli di …

La nuova era economica e globale impone la dinamica esigenza di una formazione permanente e la democrazia, per essere tale, ha bisogno, per analogia, di una coerente informazione sottratta alla …

Nel Governo, ci sono più ‘tecnici’ che nei precedenti, notano stupiti i nostri solerti informatori, omettendo però di evidenziarne la necessità per provare a compensare, l’improvvisazione e la carenza …

Con la crisi politica degli anni ’90, la gestione del potere si è in larga misura trasferita dalla potestà della politica a quella delle dirigenze della Pubblica Amministrazione, delle magistrature …

“una rivoluzione senza un ceto organico di rivoluzionari è destinata solo a distruggere ed a preparare un fallimento certo”.

Il Consiglio e la Giunta sono l’espressione del nuovo professionismo della politica che avanza, in particolare di quello che si è formato e si consolida nel contado.

All’interno della coloratura omogenea del Nord, compaiono due puntini rossi, Milano e Torino, e in particolare il cuore pulsante delle due città.

Il Modello Milano viene da lontano ed è sintetizzabile nella pervicace esigenza di una propria autonomia, di un saper e poter fare da soli, senza mai rescindere i vincoli di responsabilità solidale …

La sfiducia patologica è un pericolo per la democrazia, porta alla delegittimazione sia di tutti i professionisti e sia delle competenze, così legittimando i ‘senza arte né parte’.

Berlusconi, Salvini, Renzi, la cooperativa a responsabilità limitata di Liberi e Uguali, così come Di Maio & Casaleggio associati, hanno come comune denominatore l’intento di assicurarsi liste di …

Si finisce per non sorprendersi di una politica alla ricerca del voto di scambio: la retribuzione del non lavoro, la esenzione fiscale/contributiva da contrapporre alla progettazione per creare …

Sono non pochi gli interrogativi che lascia, trincerandosi dietro la rivendicazione di risultati dal difficile riscontro in termini di consenso.

Dal vescovo di Milano, è arrivato un messaggio di coraggio e chiarezza, ma dal suo ex sindaco, no.

I due Referendum consultivi spostano i termini del prossimo confronto politico, ben oltre i limiti degli articoli 116 e seguenti della Costituzione.

La Sicilia dei Viceré si perpetua, conserva e tramanda nella sua classe dirigente ‘una sorta di rango e di lusso, che è di per sé una promessa di opulenza’, confidandone nella continuità.
