“Contrordine compagni”
Matteo Renzi sta toccando tutti gli argomenti sbagliati per riportare presto Salvini dove amnesia l’aveva tolto, a spese di tutta la sinistra Italiana.

Matteo Renzi sta toccando tutti gli argomenti sbagliati per riportare presto Salvini dove amnesia l’aveva tolto, a spese di tutta la sinistra Italiana.

E’ l'autore della più piccola scissione di un partito che si sia mai vista negli ultimi tempi: ha rotto il microscopico gruppo di +Europa per votare a favore del nuovo governo giallo-rosso.

Riassumendo per sommi capi: Renzi nasce democristiano, aderisce ad un partito postcomunista, lo trasporta nell’internazionale socialista e diventa quindi un leader socialista. Esce dal partito, …

"Si può competere con l’Intelligenza, ma non con la stupidità. L’Intelligenza ascolta,
capisce e, anche se non condivide, accetta. La stupidità si dimena nell’ EGO,
pretende ragione e non guarda oltre …

Risposta all’ articolo di Gabriele Parenti. “Il senatore di Scandicci” vuole a tutti i costi riprendersi la scena. Insomma un democristiano "sui generis" che non si muove nel solco dei suoi …

Le masse finanziarie messe in gioco dal nuovo Def sono poca cosa. La manovra è di quasi 30 miliardi, ma in realtà è meno di 7, al netto della clausola Iva. E 7 è un po’ poco, per un governo dai colori …

Ma senza una politica economica e con investimenti zero la crescita rimane una chimera.

IVA o non IVA, anche la prossima finanziaria si annuncia come una legge incolore, di puro galleggiamento, di sopravvivenza. L’opposto del “Governo di svolta”.

Potrebbe accadere che per recuperare risorse e coperture per spese sempre nuove si continui a gravare sui ceti medi. In questo senso Renzi potrebbe essere l’unico loro presidio.

Dal Nazareno come anche da Palazzo Chigi buttano acqua sul fuoco, evitano le polemiche che finirebbero per aiutare Renzi in termini di visibilità.

Cari amici, che noia mortale questa nostrana politica se non fosse per delle sagome che quotidianamente le sparano grosse e non perdano tempo a spararle tra di loro. A porte chiuse poi, uno spucinio: …

Gli eletti in parlamento sarebbero soltanto degli inutili esecutori. Proseguendo verso questo concetto, si arriverà all' annullamento delle istituzioni elettive ed ovviamente il voto con la scheda …

E’ proprio dai suoi fedelissimi che arrivano sull’ex presidente del Consiglio i giudizi più duri.

Aveva un assoluto bisogno di una più vasta agibilità politica. E soprattutto mancava in Italia una formazione mediana.

ASSEMBLEA PUBBLICA DI “ALLEANZA CIVICA DEL NORD” Semplificazione, competenza, autonomia, il vero cambiamento politico E’ previsto l’Intervento del Sindaco di Milano Beppe Sala e di numerosi …

E’ questa la data in cui sull’Avanti!, giornale storico del partito socialista, compare un editoriale dell’allora segretario del partito Bettino Craxi dal titolo “Ottava legislatura”. E’ interessante …

Di una donna dal piglio mascolino nel senso più positivo del termine. Lo dico sul serio, e viva le donne. Nel tredicesimo anniversario della scomparsa di Oriana trovo questo suo pensiero. "Essere …

Il PD torna al Governo e il banco dove si danno le carte torna a Renzi.
Di Maio fa il Di Maio e per dare una mano,anzi una labbrata a Conte, convoca i ministri pentastellati alla Farnesina.

Chi dirige oggi il PD, prima di salire in cattedra per insegnare ai potenziali alleati come devono comportarsi e quali programmi devono adottare, dovrebbe fare un bagno di umiltà e riflettere su …
Il soroche, o mal di montagna, è una condizione patologica causata dal mancato adattamento dell’organismo alle grandi altitudini. Gli effetti del soroche sono vertigini, psicosi e allucinazioni. …

Conte non ha bisogno neppure del distintivo dell'Azione Cattolica gli basta la pochette che parla più di ogni apparente appartenenza.
Radio Studio 54, l’emittente fiorentina posta sotto sequestro nei giorni scorsi con l’accusa di diffamazione e odio razziale (1), è ulteriormente sotto l’attenzione del Tribunale di Firenze, che ha …

Il PD poteva, scegliendo le elezioni anticipate, liberarsi di Renzi. Ha scelto di andare al governo con i 5S. Sarà Renzi, al momento opportuno a liberarsi del PD. Questione di scelte. IL TACITURNO

Matteo Renzi contro Nicola Zingaretti, Roberto Fico (e forse Di Battista) contro il leader grillino Luigi Di Maio ed il nordista Gianfranco Giorgetti contro un “suonato” ma non vinto Matteo Salvini.
