• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

renzi

Governi deboli, uomo forte

15 Dicembre 2019 | di Valentino Baldacci

Come tutti i dati che escono da inchieste del genere, credo che anche questo vada interpretato, soprattutto in presenza di un’opinione pubblica oscillante, che non ha più punti di riferimento …

Per una semplificazione della dinamica politica

15 Dicembre 2019 | di Vincenzo Olita

La politica del fare post-ideologica ha funzionato come passepartout per poter operare in mancanza di una visione del mondo e di un sistema di pensiero in grado di dare nobiltà, coerenza e significato …

Cannabis light e non solo. Una svolta verso la legalizzazione della non-light? Non illudersi

15 Dicembre 2019 | di Vincenzo Donvito

Tranne ribaltoni dell’ultimo momento, sembra che il mercato della cosiddetta cannabis light tornerà ad essere quello che era prima: legale e punto di riferimento (anche “modaiolo”) per gli amanti del …

Quando il “grillo” diventa all’improvviso uno scorpione…

8 Dicembre 2019 | di Cesare Mannucci

. È la loro natura. Cosa potra mai fare oggi Renzi con la bacchetta magica? Il rospo diventa principe ma la rana Zingaretti cosa potrà mai sperare di diventare....?

Il Conte sotto schiaffo

1 Dicembre 2019 | di Roberto Caputo

Dopo l' appoggio ricevuto da Grillo, Giggino ha deciso di condurre la danza. Ha ripreso il rapporto stretto con Di Battista ed insieme hanno scelto di cannoneggiare il premier ed il governo.

Chi e’ senza peccato

1 Dicembre 2019 | di Paolo Ceretelli

Non annovero Matteo Renzi tra le mie simpatie. Ma questo accanimento giudiziario, questa cosidetta gogna mediatica a cui oggi è sottoposto non mi piace per niente.

La sinistra e Israele

25 Novembre 2019 | di Valentino Baldacci

Tre episodi di contenuto diverso ma che vanno tutti nella stessa direzione e mettono in evidenza un disagio, una difficoltà della sinistra nei rapporti con Israele che non avrebbe ragione di essere.

L’incognita di Matteo Renzi

20 Novembre 2019 | di Angelo Giubileo

Nell’arco di 25 giorni, il 24 ottobre e ieri 19 novembre, il segretario d’Italia Viva ha rilasciato due lunghe interviste al Corriere della Sera. Nella prima, egli dichiara che “il rischio elezioni …

No voto: Il punto di caduta comune di Renzi e Salvini

11 Novembre 2019 | di Daniele Marchetti

Una saga di ambiguità assai sospetta che sembra far intravedere una sorta di patto Renzi-Salvini per trascinare la legislatura ed eleggere insieme il nuovo Presidente della Repubblica sfilandolo dalle …

Governo: la vera partita è quota 100

4 Novembre 2019 | di Daniele Marchetti

Quota 100, al di là delle dispute partitiche, per il Governo potrebbe significare dare un’impronta, indicare la rotta, denunciare le priorità, fornire un’anima all’azione amministrativa.

Il Governo delle comari litigiose

4 Novembre 2019 | di Roberto Caputo

Troppe comari in cortile, tutte che vogliono comandare e far valere le proprie ragioni. Due forze politiche, il Pd e i Cinque stelle, profondamente lacerate al proprio interno. Una lotta tra correnti …

Perchè sarebbe stato meglio che non fosse Renzi a fondare il partito di centro

4 Novembre 2019 | di Pietro Ichino

La scissione indebolisce, in seno al Pd, la componente liberal-democratica riformista.

Nicola Zingaretti

Dopo il disastro umbro urge ricostruire il centro sinistra

4 Novembre 2019 | di Redazione Pensalibero.it

Un cambio di rotta politica si impone di necessità. E se Zingaretti non vuol fare la figura del Don Abbondio della sinistra italiana deve metterla in cantiere da subito.

Umbria: il risultato era atteso ma la misura è una pietra sull’alleanza PD-M5S

29 Ottobre 2019 | di Nicola Cariglia

Forse non ci sarà la crisi. Ma è difficile prevedere una estensione dell’alleanza al di là del governo come si era ventilato negli ultime settimane.

UMBRIA: Una elezione, mille partite

29 Ottobre 2019 | di Daniele Marchetti

Vincono Salvini, Meloni (e l’assente Renzi). Perdono Di Maio, Zingaretti ed il fin troppo presente, Berlusconi. Questo, in estrema sintesi, il verdetto politico delle elezioni umbre che hanno …

Composizione , scomposizione , ricomposizione degli scenari politici

28 Ottobre 2019 | di Roberto Caputo

Nel centrodestra una ricomposizione con qualche imbarazzo per Berlusconi. Nel centrosinistra e dintorni, scomposizioni e ricomposizioni a go go: M5S e PD, Renzi con Italia Viva, Calenda e Richetti in …

Tasse, evasione e galera. L’inutilità delle decisioni in atto

28 Ottobre 2019 | di Vincenzo Donvito

Sembra che tutti i politici della maggioranza siano contenti. Certo, ci sono i distinguo come quelli fatti da alcuni esponenti del partito di Matteo Renzi, ma poi votano tutti insieme. Possiamo …

La partita dell’Umbria

26 Ottobre 2019 | di Daniele Marchetti

Come va acutamente ripetendo da settimane il Senatore Pierferdinando Casini, “le elezioni regionali in Umbria saranno un banco di prova vitale per Zingaretti”. Non tanto e non solo –ci …

Voto anziani: peggio della proposta i silenzi

21 Ottobre 2019 | di Gabriele Parenti

Sarebbe bastato sentire qualche diniego dai maggiori esponenti del Pd che avevano sommerso con un diluvio di consensi la proposta del voto ai sedicenni.

Una follia collettiva si aggira in Italia

21 Ottobre 2019 | di Roberto Caputo

E la paura di molti parlamentari di non venir più rieletti con l ' avvenuto taglio appena approvato, li spingerebbe a votare subito con la vecchia legge elettorale che lascerebbe inalterato il numero …

Mantenere le tutele legali, salvare l’ILVA

21 Ottobre 2019 | di Umberto Minopoli

Arcelor -Mittal non è mai stata accettata: dai 5 Stelle, dal Governatore della Regione, da una sgangherata compagnia di populisti, Verdi e massimalisti che continua a credere nella delirante …

In questi giorni assistiamo allo scoppio definitivo di una crisi internazionale, che ha il proprio epicentro nel confine nordest della Siria, a seguito dell’attacco delle truppe turche di Erdogan ai curdi siriani. Si tratta di un’iniziativa militare annunciata da mesi, nei cui confronti la comunità internazionale pare faccia o addirittura sia destinata a fare ben poco. Infatti, la Turchia è innanzitutto membro della NATO; così che il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha detto di contare “sul fatto che la Turchia agirà con moderazione”, aggiungendo che, al confine con la Siria, la Turchia ha “legittime preoccupazioni di sicurezza”, concernenti l’azione di tutti coloro che a vario titolo vengono definiti “terroristi”. Nell’ordine delle diverse potenze militari, dopo la NATO è toccato in qualche modo al presidente USA, Donald Trump, giustificare un eventuale disimpegno delle truppe americane nel confine nordest del territorio medesimo. Il presidente ha così detto: “I curdi? Ci piacciono, ma non ci aiutarono in Normandia”. Rispetto all’offensiva turca, deboli sono sembrate anche le reazioni della Russia e dell’Iran. Il portavoce del Cremlino ha innanzitutto dichiarato di “seguire la situazione da vicino”, mentre il ministro degli esteri di Teheran ha definito la situazione “preoccupante”. Al livello della diplomazia, l’ONU, e quindi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prontamente riunitosi a porte chiuse, non è stata però capace di adottare alcuna risoluzione sulla vicenda in corso. Quanto all’Europa, le uniche iniziative concrete finora promosse hanno riguardato la convocazione degli ambasciatori di Roma e Parigi da parte dei rispettivi ministri degli esteri italiano e francese. E pertanto, nulla di più. A parte le solite dichiarazioni che dobbiamo per l’appunto definire di mera circostanza. Come peraltro quelle stesse che giungono dal Vaticano. Il processo di adesione della Turchia all’Unione europea è iniziato alla fine degli anni Ottanta, immediatamente a seguito della caduta del muro di Berlino; ma, dopo scarsi esiti, i negoziati di adesione, già sospesi nel 2005, hanno proseguito solo sulla base di accordi economici di finanziamento di risorse che l’Unione europea destina alla Turchia così come le ripartisce ai paesi ricompresi nel patto di adesione, con prossima scadenza fissata per il 2020. E quindi, ancora una volta, emerge il dato assoluto di una forza europea capace di far leva soltanto sul potere delle proprie risorse finanziarie che rende eventualmente disponibili. La forza di Erdogan si sostanzia dunque non solo nell’azione militare d’invasione della Siria, ma anche nella prospettiva segnalata all’Unione europea di evitare azioni di contrasto che potrebbero generare ripercussioni serie e gravi anche per i territori della stessa Unione. Erdogan fa riferimento a due scenari soprattutto. Il primo legato all’immigrazione dei profughi, tenuta per così dire sotto controllo dai turchi, dalla Siria e in particolare per quanto riguarda l’Italia anche dalla Libia. Il secondo legato alla liberazione dei cosidddetti foreign fighters, ovvero i combattenti ribelli stranieri che in Siria si sono aggiunti alle truppe fondamentaliste dell’Isis contro le truppe governative siriane. Sembra che, nel caso dei foreign fighters europei, si tratti di un numero che comprenda alcune migliaia di combattenti, finora trattenuti in Siria, ma che potrebbero essere liberati da Erdogan a seguito per l’appunto di azioni di contrasto alla propria offensiva militare. Non c’è alcun dubbio che, di fronte alla forza e al potere delle armi, l’Europa dimostri ancora una volta e sempre di più la propria inadeguatezza. Cosa di cui occorre necessariamente tenere conto, prima che la situazione in generale peggiori. Angelo Giubileo

Il mondo occidentale frana sotto i colpi di Erdogan, le follie di Trump e l’assenza europea. Mentre l’Italia guarda attonita.

21 Ottobre 2019 | di Enrico Cisnetto

L’attacco militare della Turchia con l’obiettivo di sterminare i curdi è qualcosa di più di una sporca guerra, di un terribile genocidio. La scelta del macellaio Erdogan di aprire la sua bottega degli …

Parenti serpenti. Del fuoco amico. E della martirizzazione del popolo con la giusta ma sganasciata lotta all’evasione

21 Ottobre 2019 | di Carla Ceretelli

So di scoprire l’acqua calda. Ma alla luce della realtà politica odierna, una riflessione più  o meno analitica va fatta. Da Empoli l ‘anno scorso  aveva scritto che “la storia …

Il PD alleato con il fantasma del suo passato

21 Ottobre 2019 | di Ugo Intini

L’alleanza tra 5Stelle e PD non è un accidente della storia e nemmeno tanto bizzarra. Al riguardo sono molto convincenti le argomentazioni di Ugo Intini, già parlamentare socialista e direttore …

  • Previous
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 15
  • Pagina 16
  • Pagina 17
  • Pagina 18
  • Pagina 19
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 63
  • Next

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti