• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Parenti serpenti. Del fuoco amico. E della martirizzazione del popolo con la giusta ma sganasciata lotta all’evasione

di Carla Ceretelli | 21 Ottobre 2019

So di scoprire l’acqua calda. Ma alla luce della realtà politica odierna, una riflessione più  o meno analitica va fatta.

Da Empoli l ‘anno scorso  aveva scritto che “la storia non sarà clemente con i quattro leader del Pd, Renzi, Gentiloni, Calenda, Minniti che condividono la stessa linea politica se per ragioni egoistiche non riusciranno a sedersi intorno a un tavolo per impedire la deriva del Pd verso l’irrilevanza e la sottomissione al M5s“.

Oggi sappiamo.

Mentre alla Leopolda si svoge la kermesse  di Italiaviva,  in piazza san Giovanni il centro destra si ricompatta. Ebbene, si parla  di 200 mila persone. Paificamente, nonostante fossero state minacciate infiltrazioni  estremiste.  Se ci sono state,   ben  tenute  a bada. Avendo partecipato a tutte le manifestazioni del centrodestra almeno fino al 2008,  posso dire con certezza che mai ci sono stati scontri. Eppure qualcuno  continua a sostenere  che si semina odio solo da una parte. La violenza esiste ovunque purtroppo, così come la voglia di pacificazione, fortunatamente.

Ma dall’una e dall’altra parte il pericolo viene dai sodali di ieri diventati nemici di oggi.

Normale  è scontrarsi contro  il nemico su un fronte ben delineato. Molto più difficile difendersi dagli accoltellamenti intestini.

E, oggi sembra diventato lo sport nationalpolitic.

E, poi, i colpi di testa inspiegabili  apparentemente ma certamente ben ponderati dei  giovani Matteo. Uno a testa, appunto, in parità completa.

Tutti e due nel vis à vis  sono stati pessimamente guidati da risentimenti personali. Forse maggiore  dialettica per  Renzi, comunque politico provetto, più  spontaneità per  Salvini. Deboli entrambi, con tutta la simpatia  o antipatia per motivi diversi a tutti e due.

Ma deludenti.

Infine il malore, colica renale,  per Salvini a Trieste mentre va al funerale di Stato dei due poliziotti barbaramente ammazzati. Portato in  ospedale ma prontamente dimesso. Per fortuna.

Stress post matteiano? Due son davvero  troppi.

Occorre riposo. Meglio fare l’usciere in Parlamento a 10.000 euro al mese.

Dunque, mentre intra ed extra moenia dei partiti succede di tutto in modo sempre più maleducato ai limiti della violenza verbale, il popolo assiste  attonito e impotente al proprio martirio.

Nota a termine

Non sono competente in materia dunque non so giudicare nel merito. ma il metodo è scandaloso. Vero è che   questi continui cambiamenti  burocratici che spaventano anche i commercialisti, portano alla depressione e  alla conseguente  voglia   di andaresene.   Lontano, lontanissimo, magari in Australia o Canada, dove si dice  si lavora alla grande e si guadagna altrettanto, per i giovani O, in altre location  più  vicine per i datati, quelli ai quali il grillo sparlante vorrebbe togliere addirittura il voto. Cioè i diritti civili. Renderli quindi innocui, avendo compreso bene che son quelli più vispi, quelli  che conoscono la strada, mentre i giovani gli corrono dietro come imbambolati, purtroppo spesso aiutati da alcool e sostanze.

E meno male che si parla sempre di sburocratizzazione, da decenni,  ma è sempre peggio. Tutti i politici concordano sul fatto che la classe media è stata massacrata fino ad arrivare a una depauperizzazione spaventosa, ma continuano imperterriti il massacro.

LE REGOLE PER I FORFETTARI STANNO PER ESSERE STRAVOLTE

Le prime anticipazioni, in attesa di conferma, sono:

. obbligo di fattura elettronica;

. obbligo di c/c dedicato alla attività di impresa o professionale;

. eliminazione dell’abbattimento forfettario dei costi e ritorno alla deduzione analitica;

. reintroduzione dei limiti per beni strumentali e collaboratori/dipendenti.

E non si sa se verrà confermata la soglia di ricavi/compensi in 65.000 euro.

Fermo restando che la lotta all’ evasione è giusta e va fatta,  non può significare sopprimere i piccoli imprenditori, né cambiare le regole ogni anno dopo che gli stessi hanno preso decisioni, compiuto scelte, magari mettendo in gioco la loro vita e quella dei familiari, contando su regole che non vengono mantenute nel tempo.

Tutto questo è scandaloso e si sta abbattendo proprio sui più piccoli. Quelli che una volta erano il pilastro dell’economia. Perchè senza di loro svanisce anche la speranza del famigerato lavoro promesso da tutti i governi ma mai posto in essere.

«Corriere della sera», 22 settembre 1907

Luigi Einaudi

Che i contribuenti combattano una diuturna, incessante battaglia contro il fisco è cosa risaputa, ed è nella coscienza di tutti che la frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri finché le leggi tributarie rimarranno, quali sono, vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l’unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: battaglia, cambiamenti, centro destra, costi, euro, evasione, fisco, giovani, kermesse, lavoro, leopolda, merito, parlamento, pd, persone, piazza san giovanni, renzi, scontri, speranza, trieste

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. 3472002590

    13 Novembre 2019 alle 02:59

    … Hanno iniziato a chiamare stamattina, proseguendo con snervante frequenza.
    Dopo avergli sbrigativamente buttato giù “manualmente” (non conosco nessuno a Chieti
    e non attendo alcuna telefonata di assistenza), ho fatto ricerca qui su tellows…
    Lette le “recensioni”, aggiunti subito nella app Calls Blacklist
    (che suggerisco di scaricare)… E tanti saluti.

    Rispondi
  2. Sergio Innocenti

    30 Ottobre 2019 alle 22:32

    Trovo che quella di Beppe. Grillo sia una Boutade!
    Anche se in verità nel popolo dei cinque stelle una certa avversione per gli ultraquarantenni c’è e non da oggi.
    Io oggi ho 75 anni, ma come capacità mentale, velocità di ingegno, capacità di organizzare, comunicare non ho nulla invidiare a nessuno.
    Fisicamente ancora reggo e pochi mi eguagliano.
    Io ho vissuto circa 10 anni fa per 6 mesi con i cinque stelle,perché speravo nella loro capacità di innovare.
    Avendo fatto politica dall’età di 16 anni con la formazione dei cattolici democristiani,riuscivo da solo a tenere a bada sia la sinistra che la destra, fino a quando l’organizer del meetup decise di espellermi per delle fesserie.
    Voi non conoscete gli organizer dei meetup, per me sono dei kapo’, gestiscono in modo dittatoriale l’informatica del gruppo,molto spesso ragazzotti pratici di PC ma cultura e diritto zero.
    Essendo avvocato decisi di ricorrere ed ovviamente ebbi ragione con la riammissione.
    Ma dopo riammesso, ho deciso di andarmene sbattendo la porta,non potevo stare con chi non sa nulla di democrazia, non ha studiato e per di più si porge con l’arroganza degli ignoranti incapaci. Essendo il più vecchio oltre all’odio nei confronti di chi era più preparato e li metteva all’angolo ho dovuto notare un razzismo contro coloro che erano Anziani, perché ragionavano e non accettavano tout cour i totem dei cinque stelle.
    L’uscita di Beppe Grillo che io chiamo il pifferaio magico, mi ha richiamato prepotentemente alla memoria il razzismo generazionale dei cinque stelle

    Rispondi
    • carla ceretelli

      31 Ottobre 2019 alle 21:14

      Ottima analisi che condivido . Il mio motto preferito è un proverbio africano, credo. Il giovane corre il vecchio conosce la strada.. solo procedendo per mano o a braccetto se non abbracciati possono fare cose egregie .

      Rispondi
  3. marco bonavia

    23 Ottobre 2019 alle 12:19

    Cara Dott.ssa , mi permetta l’affettuosa apertura…
    Dunque: “gli anziani sarebbero i più vispi, quelli che conoscono la strada e i giovani quelli che correrebbero dietro a Grillo, inebetiti, e purtroppo spesso aiutati da alcol e sostanze.
    In altra finestra dell’ospitale Direttore Cariglia, abbiamo affrontato con serena riflessione la provocazione di Grillo, portatrice di nuova prospettiva politica, sociale ancorché economica. Il suo pensiero, aihmè, rimane distante dal piano di discussione animato dall’ex comico , non mi dilungo inutilmente su concetti noti ai giovani e un po’ sfuggenti agli ultrasessantenni vispi. Mi creda, i giovani, se stimolati, coinvolti e responsabilizzati sono molto più di quello che Lei crede…
    A proposito, il thè si serve sempre alle cinque vero?
    Ossequiosamente Marco Bonavia

    Rispondi
    • carla ceretelli

      23 Ottobre 2019 alle 12:59

      Già, ma io bevo caffè e adoro i giovani, spesso più educati dei vecchi.
      Cordiali saluti

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti