Prima di tutto gli Italiani: un cavolo!
Chi ci ha creduto, dopo quanto si è ascoltato al Metropol di Mosca, ora dovrebbe sentirsi preso per i fondelli.

Chi ci ha creduto, dopo quanto si è ascoltato al Metropol di Mosca, ora dovrebbe sentirsi preso per i fondelli.

Anche se c’è un “governo tecnico” già in azione, le elezioni anticipate
sono indispensabili.

L’annuncio della morte del liberalismo non solo é “alquanto esagerata”, come in un altro celebre caso di permanenza in vita, ma se la sentenza di obsolescenza é pronunciata da un autocrate come …

I diritti civili in Russia sono continuamente calpestati tra assassinii e incarcerazioni di giornalisti e veri oppositori, per non parlare dei 20 marinai ucraini sequestrati nel mar d'Azov dalla …

Secondo voi, se gli italiani venissero posti di fronte alla necessità di scegliere, e non per gioco, tra Mario Draghi e Donald Trump, per quale dei due opterebbero? Dalla torre butterebbero giù chi …

L'atto illegale dell'aiuto russo non è stato sufficiente per incriminare Trump ma ci ricorda i problemi legali nell'attuale inquilino alla Casa Bianca, iniziati durante la campagna elettorale e …

Cari amici, mi vedo su FaceBook un volto angelico di una biondina di 18 anni, tenera e sorridente con un bel cartello in bella vista. O, che mai ci sarà scritto?…E leggo. Leggo anche i commenti …

Rileggo l’insistenza con cui le grandi firme del giornalismo sfoderano la penna per elucubrare sul fascismo del cappone di destra. “Ma mi facciano un piacere!” direbbe Totò. Qui siamo alla parodia del …

Presentazione del libro di Vincenzo Olita. Martedì 28 maggio 2019 ore 17,45 - Auditorium San Carlo
Corso Matteotti, 14 - Milano

Le contraddizioni fra l'intelligence americana e la visione di Trump sull'interferenza russa nell'elezione si stanno ripetendo adesso nella situazione del Venezuela.

La destra, sia italiana che europea, è sempre un po’ isterica. Si capisce. I sostenitori della forza della legge e dell’ordine non possono essere dei deboli e dei vinti. E l’Europa continentale è …

Vince Zelensky , così appare dal primo exit pool alle ore 19,30 italiane, il verdetto è stato annunciato e con un divario che non lascia spazio ad incertezze: circa 74 % a 26%. Arriva uno che fa …

Ci siamo quasi, il 21 Aprile sarà per l’Ucraina il giorno della verità. Il giorno che vedrà eletto in nuovo presidente della repubblica. Al ballottaggio, dopo il primo round sono arrivati il …

(e serve la dottrina Macron)

Il percorso di desovietizzazione dopo tanti anni difficili sta prendendo l’avvio, oltre le ferite e le cicatrici che ancora per lungo tempo segneranno il paese che forse in Europa ha subito più …
Quando, verranno a maturazione gli esiti della manovra di bilancio di marca pentaleghista, si vedrà che non solo essi non generano crescita, al contrario di quanto sbandierato da chi l’ha realizzata, …

Più che una crisi, tra Russi e Ucraìni, si tratta di occupazione: non si entra nei confini di un altro Paese, sic et simpliciter. La Russia, è da quattrocento anni un paese aggressore. Oggi, per Putin …

La politica nazionalista sovranista del governo invece del rispetto ha portato l'isolamento dell'Italia nel mondo.

La fine della politica filo russa in Ucraina è costata l’occupazione e la guerra. L’indipendenza del paese dopo la rivoluzione della dignità ha portato in eredità tredicimila morti.

E’ importante che le nuovissime generazioni, quelle per cui l'Europa non è un ossimoro di nazioni, ma una realtà naturale dove vivere e lavorare, sappiano capire il pericolo è per loro e per i loro …

Grande assente è quel vasto pezzo di elettorato laico e riformista che oggi è senza casa e si è seduto in riva al fiume ad aspettare.

Cari amici, si è sparso la voce che questi sono duri come sassi. E non è vero. Semmai sono per Moduro, popolare e tanto amato presidente del Venezuela, tra le repubbliche col minor tasso di …

Si chiama politica industriale, e dispiace notare come la politica italiana non riesca mai ad annusare l'aria, come si dice. E non riesca mai a sintonizzarsi su progetti di grande respiro.

Il Sindaco di Milano, non può affidare a deleghe la rappresentanza della specificità di Milano in Europa, compete a lui stimolare gli altri sindaci a scendere in campo in prima persona, alle prossime …
