• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Prima di tutto gli Italiani: un cavolo!

Chi ci ha creduto, dopo quanto si è ascoltato al Metropol di Mosca, ora dovrebbe sentirsi preso per i fondelli.

di Nicola Cariglia | 15 Luglio 2019

Della presunta tangente petrolifera a favore della Lega, andata in porto o meno, trappola o no, gli eventuali risvolti penali sono una bazzecola rispetto alla portata politica che solo il ragionare “per partito preso” può impedire di cogliere.

La conversazione intercettata al Metropol di Mosca, tra tre misteriosi personaggi russi e tre “uomini d’affari” italiani ci rivela in tutta la sua sconvolgente crudezza la disponibilità di mettere al servizio di una potenza straniera, la Russia, l’influenza che un partito italiano, la Lega, sarà in grado di esercitare in Italia e, soprattutto, in Europa. Il personaggio più importante fra i sei del Metropol, quello che dà una connotazione decisamente politica alla trama affaristica dell’incontro (petrolio russo venduto in Italia a prezzo “scontato” per ricavare una gigantesca tangente) è Gianluca Savoini. Nel suo recentissimo libro “I Demoni di Salvini”, Claudio Gatti lo presenta così: “L’agente postnazista la cui copertura è rimasta più segreta, quello che si è incuneato nei gangli più vitali del movimento raggiungendo il massimo potere di influenza nel modo più efficace: senza farsi notare”. Dunque, non uno di passaggio, ma un collaboratore stretto che godeva della piena fiducia del segretario della Lega: già suo portavoce e, di fatto, l’uomo che tesseva i rapporti con il partito di Putin e con il mondo economico tramite l’Associazione Lombardia-Russia, che ha la sua sede a Milano, uscio bottega con quella della Lega. Ed è quindi logico dedurre che il pensiero di Savoini, almeno dal punto di vista politico, rifletta esattamente quello di Salvini, appresso al quale indicibili volte è apparso nelle visite a Mosca e negli incontri con Putini e gli uomini del suo governo. Giusto, perciò provare sdegno e riprovazione a ripercorrere i brani della conversazione svoltasi al Metropol. Rileggiamoli: “Vogliamo cambiare l’Europa. Una nuova Europa deve essere vicina alla Russia”. (Savoini); “Salvini è il primo uomo che vuole cambiare l’Europa. Abbiamo i nostri alleati. Vogliamo iniziare una grande alleanza con questi partiti pro-Russia”. (Savoini); “E’ iI Trump europeo. E’ diventato il capo di tutta l’ultredestra. Le Pen, AfD, il terzo partito in Finlandia…E’ il capo dell’estrema destra europea”. (Russo 1); “ Se avete qualche gulag, vi possiamo mandare qualcuno anche dall’Italia. E’ uno scherzo, ma se avete un gulag vi mandiamo un mucchio di gente”. (Italiano 2). Insomma, grande comunanza di vedute e atmosfera cameratesca fra gli interlocutori russi ed italiani. Stesse vedute politiche e stessi obbiettivi: indebolire l’Europa ed il sistema di alleanze nel quale l’Italia è inserita e stessa volontà di favorire gli interessi della Russia.

Certo, il segretario della Lega agisce da politico spregiudicato. Magari non crede alla politica dell’amico Putin, così come non crede che veramente i barconi carichi di disperati siano un pericolo mortale per l’Italia. Per usare una espressione di quando era giovane e spesso attribuitagli “me ne fotto. Io voglio fare carriera”. Espressione che vale a maggior ragione, dopo le cose dette nelle conversazioni al Metropol di Mosca, per il suo leit motiv di successo “prima di tutto gli Italiani”.  Chi ci ha creduto, immaginiamo, ora dovrebbe sentirsi preso per i fondelli.

Nicola Cariglia

Pubblicato in : Editoriale, Il punto del DirettoreTag: espressione, europa, governo, italia, lega, lombardia, milano, mondo, movimento, personaggi, punto di vista, putin

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Franco Guerrazzi

    22 Luglio 2019 alle 20:08

    Credo che a quello che hai scritto non manchi nulla, compreso l’espressione di gioventù…..Le nostre opinioni il mpopolino le ha sempre prese alla leggera, ed il risultato lo vediamo….bravo Nicola !!!

    Rispondi
  2. Cesare

    15 Luglio 2019 alle 16:40

    I giornalisti dovrebbero riportare i fatti e i commenti lasciarli a noi, ma non ci riescono perché loro stessi sono schierati politicamente come la magistratura e tanti organi di stato che dovrebbero essere indipendenti e al di sopra della politica. Caro direttore anche i suoi articoli sono, ahimè, colorati e il più delle volte sortiscono l’effetto contrario a quello sperato. La saluto cordialmente come un Suo assiduo lettore.

    Rispondi
    • Nicola CARIGLIA

      15 Luglio 2019 alle 18:26

      Caro Cesare,
      la sua competenza in materia giornalistica certamente le consentirà di ricordare che esistono anche i giornali di opinione. Ed io esprimo le mie opinioni lieto che i lettori facciano altrettanto. Per vedere, appunto, “l’effetto che fa” (per dirla alla Iannacci).

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti