Legge elettorale e referendum costituzionale
Se parliamo di governo rappresentativo, l’Italicum è peggiore della legge del Ventennio, la quale portò al consolidamento del regime.

Se parliamo di governo rappresentativo, l’Italicum è peggiore della legge del Ventennio, la quale portò al consolidamento del regime.

Area Socialista, componente di minoranza del PSI, non ha partecipato all’approvazione della relazione e del documento finale che indiceva il Congresso Nazionale del Partito Socialista Italiano …

Questa sfida aperta di Renzi nei confronti della Cei e del suo capo apre a molte congetture, forse perchè nessuno se lo aspettava da un Premier "bacia pile", mi si perdoni il termine, come Matteo.

Per iniziativa di un gruppo di socialisti (fra i quali molti dirigenti che non condividono la linea della segreteria nazionale del PSI) si è costituito un COMITATO SOCIALISTA PER IL NO, al prossimo …

Si è voluto semplificare la vita politica in nome di una presunta governabilità. Se si sente il bisogno di una cultura laica si torni a una legge elettorale che ne consenta l'espressione.

In Italia funziona perche' non c'e' opposizione credibile ed i grandi giornali appoggiano il governo business friendly, ma in Europa hanno visto il bluff.

Potrebbero ritrovarsi a decidere di scegliere questa strada tanto Renzi – se giudica il logorio il peggiore dei mali – quanto coloro che lo vogliono morto.

Non ci va di commentare. A questo livello di imbonimento stentiamo a credere. Eppure, così fu scritto…..

La verità è che non è riuscito a suscitare un sentimento forte attorno ad una idea altrettanto forte. Quella che avevano alcuni dei governi del passato.

Il 2016 sarà un anno complicato, e se ne vedono già tutte le avvisaglie.

Il vecchio problema non mai risolto dei metodi elettorali è che sull’altare della governabilità non si può sacrificare il rispetto pluralistico del voto.

Gli opposti spacciatori di balle, e gli opposti schieramenti che vi abboccano, se ne facciano una ragione. Le cose non stanno così.

Ho conosciuto Felipe Gonzalez quando era esule era a Roma, durante l’ultima fase del franchismo, spesso ospite del PSI. Era il leader del socialismo iberico. Divenne premier spagnolo nel 1982 e tale …

Sarebbe bastato, in questo anno e mezzo, un decimo dei titoli dedicati dai giornali in un solo giorno alla Leopolda, per dare una scossa forse decisiva.

L’ultima Leopolda è stata un’occasione persa. Renzi ha fatto il ragioniere, ricordando le cose fatte e stando sostanzialmente sulla difensiva. Doveva invece alzare la posta, rilanciare il programma …

Per governare chiedere l’opinone dei cittadini non è atto di cortesia. E’ obbligatorio.

Il fenomeno più importante da osservare in questa fase è lo scollamento tra centro e periferia PD, con il presidente del Consiglio forte e il segretario del PD debole. C’è la solita agitazione, nel …

A Bologna Berlusconi ha fatto da spalla a Salvini. Un capolavoro politico al contrario che spiana ancora di più la strada a Renzi, ormai vero ed incontrastato leader dei moderati. Tutto come previsto. …

Due impegni di Pensalibero Appello di Gino Di Maro che dopo la battaglia vittoriosa contro il porcellum è ora uno degli animatori dei ricorsi presentati contro l’Italicum. Pensalibero verso un …

Starà a Marchini fare in modo che la sua esperienza segni solo la fine dei vecchi e consunti partiti attuali, e non anche quella dei partiti tout court. C’è un filo rosso che lega Renzi, Berlusconi, …

Saremo senza dubbio vetero-laici senza possibilità di guarigione: ma non riusciremo mai a sognare alcunchè di bello con tale premessa. I giornali e le TV che, consapevolmente o inconsapevolmente, si …

Se il PD resta coerente con la sua storia passata, si ferma al 25%. Renzi l’ha capito. Per questo cerca di cambiare la natura del partito aprendo le porte ai tanti delusi da Berlusconi. La minoranza …

C’è chi invoca la necessità di un novello “principe”, che oggi unifichi sotto il suo mantello le rissose tribù politiche, come tentò di fare Cesare Borgia coi rissosi staterelli italiani. Chi. a tutti …

Succede che la furbizia della legge elettorale sta per ritorcersi contro chi l’ha voluta. Per fare quadrare il cerchio, ancora una volta, si scomoda la furbizia.
di Nicola Cariglia
