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Si è costituito il Comitato Socialista per il No al referendum costituzionale

di Redazione Pensalibero.it | 14 Febbraio 2016

Per iniziativa di un gruppo di socialisti (fra i quali molti dirigenti che non condividono la linea della segreteria nazionale del PSI) si è costituito un COMITATO SOCIALISTA PER IL NO, al prossimo referendum costituzionale “aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori e nella cultura del socialismo italiano”. Ne ha dato notizia Roberto Biscardini, capogruppo del PSI al consiglio comunale di Milano, il quale informa anche che è stata aperta una pagina Facebook e un indirizzo mail per raccogliere le adesioni al Comitato. La mail è: comitatosocialistaperilno@mail.com.

Le adesioni possono essere inviate a questa mail o tramite un messaggio sulla pagina facebook.  Pubblichiamo il testo dell’appello: 

 

COMITATO SOCIALISTA PER IL NO

 

I socialisti italiani, in nome della propria tradizione democratica, pluralista e repubblicana, rifiutano lo stravolgimento dell’assetto istituzionale proposto dalla Riforma costituzionale votata dal Parlamento.

Pertanto al Referendum, che sarà indetto in ragione del fatto che in Parlamento la legge di riforma non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi, i socialisti voteranno NO, contro il colossale imbroglio costituzionale fatto apposta per accentrare i poteri nelle mani dell’esecutivo e non per estendere gli spazi di democrazia ai cittadini.

 

– I socialisti non accettano che la Costituzione venga modificata con una maggioranza parlamentare che non rappresenta la maggioranza degli italiani e intendono reagire con il NO ad una riforma votata da un Parlamento di nominati eletto con un sistema maggioritario e non proporzionale.

– I socialisti votano No contro il colossale imbroglio costituzionale fatto apposta per accentrare i poteri nelle mani dell’esecutivo e di un uomo solo al comando e non per estendere gli spazi di democrazia ai cittadini.

– I socialisti votano No contro un Senato che è un ibrido,  non è eletto direttamente dal popolo, è composto da 95 amministratori locali nominati e da 5 nominati dal Presidente della Repubblica, e non è neppure il Senato delle Regioni sul modello del Bondesrat tedesco.

– I socialisti votano No contro una riforma che renderà sempre più subalterno il Parlamento e influenzerà in modo devastante tutti gli organi di garanzia e le stesse autonomie che la Costituzione aveva previsto per impedire un  sistema  sostanzialmente autoritario.

– I socialisti votano No ad una riforma che in perfetta sinergia con la legge di riforma elettorale l’Italicum, che i socialisti ritengono incostituzionale esattamente come il Porcellum, punta all’azzeramento della rappresentatività del Senato e contemporaneamente conferma la Camera dei deputati come una Camera di nominati.

– I socialisti voteranno No in nome della libertà.

Di fronte ad un sistema politico che tende ad organizzarsi intorno ad un solo partito, che utilizza il premio di maggioranza di una legge elettorale incostituzionale, per occupare ogni spazio di potere e che da solo modifica la costituzione repubblicana bisogna organizzarsi per dire NO.

I socialisti, nello spirito della “Grande Riforma” degli anni ’80, propongono che la modifica della Costituzione, riformata anche nella sua prima parte, quella in cui si trovano i principi fondamentali dell’ordinamento e le garanzie della libertà e dei diritti, avvenga attraverso un’Assemblea Costituente, eletta direttamente dal popolo con un metodo proporzionale, e da tenersi dopo un referendum consultivo sulla forma di Governo e sulla forma di Stato.

A questo proposito costituiamo un Comitato Nazionale Socialista per il NO articolato in comitati locali che partecipa alla campagna referendaria del NO con i propri contenuti e con proprie iniziative politiche e di propaganda.

 

I comitati socialisti locali partecipano ai comitati del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.

Per le adesioni inviare la mail al comitatosocialistaperilno@gmail.com. Le adesioni verranno via via comunicate via web.

Pubblicato in : Primo pianoTag: anni, camera dei deputati, costituzione, democrazia, governo, imbroglio, legge elettorale, milano, notizia, parlamento, porcellum, presidente della repubblica, psi, referendum, repubblica, riforma elettorale, roberto biscardini, sistema politico, socialismo, socialisti

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