Populismo moderato ed europeista
Il partito di Grillo, si sa, ha un grande vantaggio che durerà ancora un po’, e cioè di non avere un passato e di poter cancellare per questo la distinzione tra destra e sinistra. Nel Pantheon a …

Il partito di Grillo, si sa, ha un grande vantaggio che durerà ancora un po’, e cioè di non avere un passato e di poter cancellare per questo la distinzione tra destra e sinistra. Nel Pantheon a …

Il sentimento diffuso è che il Paese non sia governato e, soprattutto, che non ci siano le condizioni perché lo diventi prossimamente.

Per il nostro Paese un paradosso: un italiano di ferro gestisce l’euro e un’Italia di coccio cerca ancora la sua strada.

Il disagio a sinistra e la via difficile per superare le divisioni. Per Silla Cellino è necessaria una corrente socialista dentro il PD. Per me una unità più ampia e una decisione comune di tutta la …

In fondo il proporzionale apre a molte soluzioni e i corteggiamenti penta stellati hanno il loro fascino.

Due decenni di (rovinosa) Seconda Repubblica non hanno insegnato niente a nessuno. Il dibattito politico è infatti ancora tutto imperniato intorno al tema di “come vincere le elezioni”, dimenticandosi …

A parole ora si farà finta di invocare uno stabile e duraturo governo. In realtà ci saranno regolamenti di conti all’interno delle tre principali forze: PD, 5 Stelle e centrodestra.

Le vie nazionali con velleità sovraniste, non sembrano più antidoto credibile per provare ad uscire della più lunga crisi economica e sociale che l’Europa, in tempo di pace , abbia dovuto subire.

Se Berlusconi non è cambiato (e non sembra affatto …..) c’è da scommettere che saprà valorizzare ciò che Renzi ha scartato con troppa disinvoltura.

Un banco di prova, senza attendere Maroni, per misurare le reali volontà ad avviare una nuova stagione di autonomismo responsabile, sia da parte del Governo, sia da parte delle forze di centrosinistra …

Egli conosce alcune verità sgradevoli: il 25% circa dei francesi non ha votato; due milioni hanno votato scheda bianca e quasi un milione scheda nulla.

Matteo Renzi ha vinto con largo margine sia la consultazione interna al Pd (66%) sia le primarie aperte del partito (70%, al lordo di contestazioni varie e riconteggi in atto), con ciò non solo …

Salvo sorprese, sempre possibili ma alquanto improbabili, tra poche ore Matteo Renzi tornerà ad essere il segretario del Pd, e tra una settimana Emmanuel Macron sarà il nuovo presidente della …

di Stefano Pelaggi Sin dai giorni immediatamente successivi alle elezioni statunitensi, Pechino ha guardato con sospetto e velato timore alle mosse di Donald Trump. La telefonata con la presidente …

Forza Italia è stata e continua ad essere una scommessa personale. Altro paio di maniche è la premiership

Il “pasqualismo” è far finta che non ci riguardi, che “Pasquale” sia qualcun altro e chissenefrega se “quelli là” ne combinano più di Bertoldo.

Applausi a scena vuota a Grillo per aver destituito Marika Cassimatis; a scena aperta ai 605 delegati SPD per aver designato Martin Shultz a sfidare Angela Merkel e alla procura della federcalcio per …

Signori, ma non vi siete accorti che nel frattempo la stagione del maggioritario si è chiusa dopo due decenni di fallimentare Seconda Repubblica?

È stato il celebre regista Ken Loach ad offrire i commenti più incisivi sui risultati delle elezioni suppletive tenutesi il 23 febbraio in due circoscrizioni fin qui considerate del tutto marginali …

Il cambio generazionale richiede preparazione, visione, “sufficiente distacco”, responsabilita’ e molto coraggio stimolando i figli a percorsi paralleli e/o indipendenti.

Cari amici, il PD è in crisi, ma di che cosa? Prìncipi, o di principi? Da quello che si vede non certo di prìncipi. Di quelli ce ne sono molti. Il regno è in gioco, bene o male, ed ecco che si …

Nel sistema politico c’è solo un fatto nuovo, e cioè la nascita di uno spazio a sinistra del PD, un contenitore che non c’era al momento dell’avventura di Civati e delle decisioni elitarie di Sinistra …

Cercano risposte a problemi complessi, e non fanno credere ai francesi e ai tedeschi che basterà la loro personalità per risolverli.

La creazione di posti di lavoro o riportare il lavoro in America, come dice il neo presidente, è la vera, enorme sfida.
