Renzi sotto scacco
La partita, per il Premier, si sta facendo dura. Serve un colpo d’ala o prevarranno i soliti noti, con in testa la Camusso, monsignor Galantino e Magistratura Democratica. Una ricetta.
Segui Pensalibero: Facebook · Community WhatsApp

La partita, per il Premier, si sta facendo dura. Serve un colpo d’ala o prevarranno i soliti noti, con in testa la Camusso, monsignor Galantino e Magistratura Democratica. Una ricetta.

Ma perché fa così? Mannaggia, Matteo Renzi non aveva fatto in tempo a stupirci positivamente con la sua coraggiosa sortita nei confronti della magistratura sulla vicenda degli affari petroliferi …

Se esiste un complotto Renzi ha trovato perfino la sigla dei complottari. E’ il Gan, la Grande alleanza nazionale, che comprende tutti quelli che lo osteggiano.

Allo stato delle cose urge una premessa: l’umanità è lanciata come un toro infuriato verso la democratizzazione dei sistemi socio economici, ma poi non riesce a rassegnarsi allo sfascio, perché le …

Un tempo si parlava di “razza padrona” per indicare una casta che, nell’ombra tirava le fila del potere condizionando la politica. Oggi la razza padrona è al governo.

Confesso che ancor oggi, per sentire il fascino della politica ho bisogno di ascoltare De Mita, Macaluso, D'Alema ed anche il discusso Pomicino.

Che tutto, nella politica italiana come in quella europea, sia in via di ridefinizione è sotto gli occhi di ciascuno. In Italia, dopo la sbornia bipolarista (di cui permangono strascichi pesanti), la …

Per il nostro capitalismo ci vuole un’iri 3.0 e la rinascita della vecchia Mediobanca

Non vengono colpite le nazioni o i governi, l’obiettivo è la gente comune, quella che va a lavorare e si ritrova a dover prendere un aereo o la metropolitana. La strage è dietro l’angolo con il suo …

Salvini e Meloni sono gli avversari più desiderabili per qualsiasi governo, perché nessuna maggioranza potrebbe (ad oggi) formarsi in Italia su posizioni tanto rozze e xenofobe.

Il caos nel centrodestra romano aumenta la disaffezione degli elettori. Una candidatura normale per sfruttare il disastro fatto da Marino era troppo facile.

Una maledizione. Le elezioni amministrative disgiunte da quelle politiche in Italia sono sempre state motivo di verifiche politiche generali, fin dai tempi della Prima Repubblica. Ma nella stagione …

Di tutto si parla e per tutto ci si agita, fuori che per le cose in nome delle quali si va a votare.

I baroni non hanno mai abbandonato il campo, invadente e pervasivo in Italia, della politica.

Ora lo ammettono tutti. La guerra a Gheddafi fu un errore. Solo che nel frattempo Francia e Inghilterra si sono accaparrate il controllo delle zone petrolifere più ricche.

Quando la politica non ha più l'autorevolezza e il coraggio di scegliere i propri candidatiOggi in modo subdolo si vuol dare l'illusione al popolo di decidere (forse perchè si teme che con …

Tutto questo nulla toglie al fatto che il percorso renziano del “partito della nazione”, o come diavolo lo si vuole chiamare, sia assai poco limpido e lineare.

Si era anche provato col giustizialismo del magistrato d’assalto, anche lui affossato dal suo tesoriere, e sorte analoga è toccato ai rutelliani.

Perché Merkel e Hollande sono i docenti d’Europa e gli altri sono tutti dementi da bacchettare?

Al di la delle polemiche, meglio parlarne serenamente. La stampa è in crisi e siamo alla vigilia del passaggio al monocameralismo e di un voto con legge truffaldina.

Sul palcoscenico della politica sono in corso le prove, a dir poco concitate, di un nuovo spettacolo. Si recitano a soggetto le seguenti scene: la trasformazione del Pd nel renziano “partito della …

L’unico dubbio che mi assilla è se devo considerare l’intera classe dirigente italiana idiota o matta.

L’antitesi tra liberalismo e liberismo non nasce in epoca remota, ma si è accentuata con la disgregazione dell’ideale liberale.

Ricercatori illustri, ma anche semplici cittadini. Mondo accademico, ma anche donne e uomini delle più varie estrazioni e professioni che vedono nello sviluppo della ricerca la condizione …
