Le due facce di Matteo Renzi
A chi piace, piace senza limiti, lo adora come un nuovo messia, a chi non piace lo detesta, gli addossa tutte le colpe, anche degli incidenti domestici.
Segui Pensalibero: Facebook · Community WhatsApp

A chi piace, piace senza limiti, lo adora come un nuovo messia, a chi non piace lo detesta, gli addossa tutte le colpe, anche degli incidenti domestici.

Risposta a due lettori di opposti sentimenti: fortemente preoccupato e arrabbiato per le critiche a Renzi il primo; disincantato e sobriamente ironico l’altro.

Il fatto è che il populismo prospera quando non è messo alla prova, e dunque questa possibile svolta è un bell’azzardo.

Forse noi umani abbiamo una predisposizione naturale a passare da una filosofia tirannica genocida ad una democratica suicida.

Renzi non ha capito che la sua immagine è via via passata da uomo della rupture a perno di un establishment, e per di più sgangherato.

Marchini ne esce vincitore in prospettiva, grazie agli accordi con Berlusconi.

Modificare la destinazione d’uso di un oggetto è pericoloso: se provi a convertire una bicicletta in trattore, perdi la bicicletta, ma non guadagni il trattore: finisci appiedato. Cambiare una cosa in …

E’ stato lo stress delle elezioni e la sua appassionata partecipazione, mortificata dal risultato, che ha provocato l’urgenza di ricovero, proprio in quel San Raffaele dove Berlusconi è di casa.

Durante l’intervento del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’assemblea generale di Confcommercio, si sono uditi alcuni fischi seguiti da applausi. Di qui, numerosissimi, articoli …

Il PD non ha più roccaforti, Salvini verso la leadership del centrodestra, i Cinquestelle come forza di protesta. Il primo turno di amministrative rende l’Italia più europea.

Si è chiusa, finalmente, una campagna elettorale surreale, dove tutta l’attenzione anziché essere dedicata al voto amministrativo si è quasi esclusivamente concentrata sul referendum del prossimo …

Mai accaduto che il Governo fosse tanto applaudito all’assemblea di Confindustria, neppure ai tempi in cui Berlusconi aveva offerto, coram populo, ad Emma Marcegaglia il Ministero dell’Industria.

Bisognerebbe arrivare ad un riordino delle Regioni (con una significativa riduzione del loro numero), ma le Regioni devono, comunque, essere enti vitali, che funzionino bene.

Benvenuti nella democrazia che prima di essere perfettamente rappresentativa, deve essere in grado di badare a se stessa e dare una maggioranza per dirigere la nazione.

Non ci sono democrazie al mondo in cui il Premier sia più impotente di quello italiano, che ha grossomodo la funzione di imbuto.

Per Tunick questo lavoro è un modo per dichiarare attivamente la sua posizione contro il candidato a presidente degli Stati Uniti.

Ora, sentire qualche piddino blaterare contro il salvatore del governo, pare davvero eccessivo. Piaccia o non piaccia l'uomo del monte ha salvato vieppiù l'esecutivo.
Qualunque sarà l'esito finale, proprio da Milano da sempre "laboratorio politico" potrebbero partire nuovi modelli politici che vedremo poi in scena ad autunno in occasione dei referendum …

Paura della contaminazione, sindrome del traditore. Come dimostra il caso Pizzarotti, ultima di una lunga serie di epurazioni di parlamentari e amministratori locali, il movimento 5 stelle è …

Doveva essere pronta per il Giubileo del 2000. Siamo nel Giubileo del 2016 e ancora non e' pronta.

Come è nata la storica frase “io ho giurato sulla Costituzione e non sul Vengelo”.

Il problema non è se Verdini è in maggioranza ma cosa ci fa. La tesi che sia “in missione” per conto di Berlusconi non è così peregrina.

Per molti militanti PD le inchieste appaiono come una sorta di micidiale “fuoco amico”, visto l’acritico appoggio da sempre garantito ai magistrati.

Sta gia’ lavorando per il referendum di Renzi ?
