• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’ospite dopo tre giorni…ma se pagante proroghiamo

Ora, sentire qualche piddino blaterare contro il salvatore del governo, pare davvero eccessivo. Piaccia o non piaccia l’uomo del monte ha salvato vieppiù l’esecutivo.

di Carla Ceretelli | 21 Maggio 2016

A chi come me ha condiviso l’idea del Nazareno non fa specie osservare e prendere atto di  un accordo di massima fra il centro del centro destra e il centro del centrosinistra. Insomma  l’incontro fra moderati. Perchè nessuno ci toglie dalla testa che dietro dietro,  rintanato nello sgabuzzino del comando c’è qualcun altro. Mentre fra  le folle, fra la gente come la chiamava una volta,  continua a inveire  contro Matteo. Il gioco delle parti per quel poco che conosciamo di politica c’è sempre stato.

Ricordiamo bene quando il banchiere faceva il coordinatore di Forza Italia e sparava a zero contro il vecchio, allora meno vetusto, per i suoi, a suo dire,  sbagli madornali e che lui avrebbe agito diversamente. Uomo intelligente scaltro e ambiziosissimo aveva già da allora l’idea di arrivare dov’è ora. Perchè lì ci arriva soltanto chi non ha scrupoli e lascia diversi cadaveri dietro a sè. Intendiamoci, all’epoca, anni 90  la sottoscritta lo appellava il Berlusconi della Toscana, quando Silvio era in scalata.  Si era prefissato  e aveva previsto di portare, nel termine di una decina d’anni,   una pletora  di fedelissimi in Parlamento, Montecitorio o Madama a scelta. Mentre   in Regione Toscana toglieva  le preferenze, in accordo con la maggioranza,  per avere campo libero e metterci i suoi uomini.  Scelte politiche di ordinaria amministrazione, bellezza.

Ma veniamo all’oggi. Dopo lo squallido scontro quasi ringhioso fra chi diceva di avere assunto pillole per l’ignoranza e chi accusava di aver perso soldi in nero e averli fatturati, sic, Marchino il bacchettatore sollecita i due a smettere di fare gli amanti clandestini,  li esorta a fare coming out,  e dire che sono  in maggioranza, a non  fingere e nascondersi dietro le fioriere  e partecipare a testa alta alle varie riunioni senza comportarsi da carbonari. Lex banchiere ha chiarito che non si nasconde affatto  dietro le tende e che non voterà il provvedimento del governo che allunga la prescrizione.  E sottolinea che lo fa anche per Marchino, dato che la ruota gira e prima o poi potrebbe   capitare anche a lui il calvario che vivono molti italiani con i processi infiniti.  E su questo non gli si può dar torto.

Ma quando mai clandestini.  il Nazareno è da mo che esiste.E’  cambiato solo un fattore. Ma il prodotto non cambia.

Intanto Feltri si spenzola quasi incavolato, che non è nelle sue corde,  ripetendo fino allo spasimo,   quasi sconsolatamente  che non è renziano ma più berlusconiano di berlusconi che ha cambiato idea e è diventato cuperliano. E che on conosce affatto  con  Matteo, con il quale  non ha mai preso neppure un caffè.

Per cui  alle   riforme  ribadisce  il suo si sottolineando che a suo avviso il referendum non è per abrogare governo e premier.

 

Capita, fra le infinità di pensieri che si leggono,  di incontrare frasi che esprimono concetti condivisibili, di persone scomparse da tempo,  che fanno venire i brividi per la loro lungimiranza. Non sono comunista non lo sono mai stata. Ma se un sedicente, anzi conclamato  comunista si esprime così potrei diventarlo… #sifappecceliare.

Con P.P. Pasolini, di un’attualità imbarazzante.

“Penso che sia necessario educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Alla sua gestione. All’umanità che ne scaturisce. A costruire un’identità capace di avvertire una comunnza di destino dove si può fallire e ricominciare senza che il valore e la dignità ne siano intaccati.  A non diventare uno sgomitatore sociale, a non passare sul corpo degli altri per arrivare primo. In questo mondo di vincitori volgari e disonesti, di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere, che scippa il presente figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo dell’apparire del diventare. A questa antropologia del vincente preferisco di gran lunga chi perde. E’ un esercizio che mi riesce bene. E mi riconcilia con il mio sacro poco. Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù…”

Nota a margine

In ricordo e onore  di  Marchino

 “L’uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero. L’uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero. Per contro, si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l’assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi.”

Da “Vino e pane” di Ignazio Silone

Pubblicato in : EditorialeTag: amministrazione, anni, anni 90, berlusconi, centro destra, centrosinistra, futuro, governo, italia, mondo, montecitorio, nuove generazioni, parlamento, persone, referendum, regione toscana, riforme, soldi, toscana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti