• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il complotto

Se esiste un complotto Renzi ha trovato perfino la sigla dei complottari. E’ il Gan, la Grande alleanza nazionale, che comprende tutti quelli che lo osteggiano.

di Mauro Del Bue | 10 Aprile 2016

Risuonano nelle mie orecchie queste frasi: “I poteri forti ci vogliono indebolire”. E anche: “I magistrati fanno politica e vogliono procurare il quorum al referendum”. E ancora: “Mi assumo interamente la responsabilità dell’emendamento (parliamo di quello alla Legge di stabilità che ha reso poi inevitabili le dimissioni della Guidi). Se vogliono interrogarmi sono pronto”. Il tutto anticipato da quell’invito a non votare al referendum e non andare al mare solo perché la consultazione si svolge in aprile e non in giugno. Difficile non evocare un illustre e purtroppo disgraziato precedente.

Il conflitto tra magistratura e politica è costante in Italia dalla caduta del muro di Berlino in poi. E’ evidente che il potere giudiziario colpisce la politica perchè quest’ultima si è profondamente indebolita. Craxi era un bersaglio troppo fragile dopo l’ottantanove. Anche a causa dell’errore politico di non capire il cambiamento d’epoca. Senza appoggi internazionali, che non fossero un paio di amicizie con leader socialisti di paesi europei neppure troppo influenti e di parte del movimento palestinese, senza l’ausilio del mondo imprenditoriale eccezion fatta per il primo Berlusconi, che poi lo abbandonò durante i mesi di Tangentopoli, senza un partito di dimensioni consistenti, senza sindacati, senza giornali, era impossibile inventarsi una difesa.

Oggi Renzi è messo un po’ meglio. Basterà? Può contare su un partito molto più forte e su un consenso generale incomparabile rispetto a quello del leader socialista, anche se il vecchio Psi era un partito unito e il Pd un partito lacerato. Può avere un consenso maggiore nella stampa (ma fino a che punto De Benedetti lo appoggerà?) anche se ha perso, per il sempre più stretto rapporto con Marchionne, l’amichevole frequentazione di Della Valle. Può sviluppare con uno stile al passo coi tempi la sua azione incisiva sui social che prima non esistevano. Può contare su una presidenza del Consiglio e sui servizi segreti siano o meo affidati al suo Carrai. E dunque Renzi oggi é messo assai meglio.

Se esiste un complotto Renzi ha trovato perfino la sigla dei complottari. E’ il Gan, la Grande alleanza nazionale, che comprende tutti quelli che lo osteggiano. Anche noi avevamo il Pdr, e cioè il partito di Repubblica. Ma il nemico era più circoscritto. Oggi tutti quelli che non sono con Renzi sono contro di lui. La partita, per usare il linguaggio a lui caro, è tra Renzi e il Resto del mondo. La sindrome dell’assedio è anche utile per definire la posta in palio. Che al referendum costituzionale sarà tra Renzi e il Gan, così come alle elezioni comunali e perfino al referendum sulle trivelle. Un solo dubbio. Ma a forza di caricare di significato politico tutto quel che accade, Renzi non finisce per cementare anche l’alleanza dei suoi oppositori, e di favorirne l’unità dei comportamenti pur nell’eterogenesi dei fini?

Pubblicato in : Primo pianoTag: berlusconi, caduta del muro, consenso, consultazione, craxi, dimissioni, elezioni, fini, giornali, italia, magistratura, mare, mondo, movimento, paesi europei, pd, presidenza del consiglio, psi, referendum, renzi, repubblica, sindacati, socialisti

Info Mauro Del Bue

Mauro Del Bue è un politico, giornalista e storico italiano. Già deputato per lo storico PSI e per il Nuovo PSI, attualmente è membro della Segreteria Nazionale del ricostituito PSI, direttore del quotidiano socialista Avanti!

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Claudio Fogazza

    12 Aprile 2016 alle 15:56

    vorrei capire chi è contro Renzi – voluto da Berlusconi fu portato avanti alle primarie e messo sul Governo – appoggiandolo con i suoi uomini migliori è riuscito a vendicarsi per la sua espulsione dal Senato abolendolo – la Sinistra del PD si è ritirata a sinistra ma non ha avuto il coraggio di ostacolarlo – pertanto un parlamento di nominati ha stracciato la Costituzione reistaurando la dittatura Fascista —

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti