Il “Partito dei cattolici” giovò all’Italia?
Il Partito popolare italiano intralciò il Concordato (1919-1929). Con apparente paradosso proprio i politici più anticlericali ripetutamente cercarono “intese” con l'altra riva del Tevere.

Il Partito popolare italiano intralciò il Concordato (1919-1929). Con apparente paradosso proprio i politici più anticlericali ripetutamente cercarono “intese” con l'altra riva del Tevere.

La proposta federalista fu sempre presente fra gli oppositori delle dittature e dei nazionalismi, ma fu in particolare fra i confinati nell’isola di Ventotene durante la seconda guerra mondiale.

Preoccupa, infine, che sulla politica estera il Parlamento sia afono. Da mesi non si registra nei suoi due rami un franco confronto su di essa. Altrettanto avvenne in passaggi fondamentali della …

Dal Trentino emerge chiara la necessità di ripensare globalmente a un nuovo soggetto impegnato a tradurre nella “città dell’uomo” gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa, in dialogo …

Lo scontro tra Salvini e il ministro degli esteri lussemburghese Jean Asselborn sull’immigrazione ha fatto notizia. Ma sono corrette le obiezioni al ministro italiano? Se si va a vedere come …

Il punto della crisi in atto è la credibilità dello Stato, verso l'estero e nei confronti dei cittadini, per ora frastornati ma prima o poi costretti a destarsi.

Oggi più che mai emerge la grandezza e l'attualità non solo di Giolitti ma di una vastissima dirigenza animata dal “senso dello Stato”, una realtà apparentemente impalpabile.

L'obiettivo del re fu sempre di conservare integre le proprie prerogative, come fa ora il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il sovrano lo fece anche nel Ventennio. Lo si vide il 25 luglio …

Silenzioso, misurato, poco avvezzo alle mode, Mattarella è stato in questi mesi l'unico elemento di stabilità della rissosa politica italiana.

Sabato 12 maggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, renderà omaggio a Luigi Einaudi nel 70° della sua elezione a primo presidente effettivo dello Stato d'Italia (11 maggio 1948). …

Non è sul voto sì o voto no che merita di concentrare la nostra attenzione, quanto sulla accettabilità o meno di un governo che, si dice, non sarebbe uscito dalle urne.

Chi fu il vero motore e il beneficiario di quelle elezioni, decisive per l'Italia di ieri, oggi e domani?

Comprendiamo i travagli di Mattarella. Ci ricordano un passato che non passa. A fine ottobre del 1922 Vittorio Emanuele III dovette dare un governo al paese dopo il fallimento di sei ministeri in due …

La libertà dal “vincolo di mandato” è il sale della vita politica. Esso non trovò spazio nei partiti totalitari, usi a screditare i dissenzienti come traditori, radiati ed esposti al pubblico …

Un Papa che affrontò il “mondo” come mai prima nessun pontefice, in virtù del Concilio vaticano II.

Di sicuro gli Esteri non possono rimanere come sono. Non è un problema di coalizioni, di partiti. E' una questione di Stato, cioè di serietà.

Vittorio Emanuele III fu re d’Italia dal 29 luglio 1900 al 9 maggio 1946. Il 5 giugno 1944 aveva trasferito tutti i poteri della Corona al figlio Umberto, Principe di Piemonte. …

Com’è configurata, questa “riforma” ha un amaro sapore di “punizione” della dirigenza del primo settantennio della Repubblica, quasi essa sia stata composta solo da inetti e profittatori.

“Saggi” (o “dirigenza” quando questa era “saggia”) e “masse” sono state centro della “teoria delle élites”, una tra le glorie del pensiero italiano: Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Roberto Michels ...

Privo di una reale maggioranza, Renzi è in campagna elettorale da quando ha messo piede a Palazzo Chigi. Ora, con il referendum, le campagne sono due.

Uno stratosferico Denis Verdini, co- autore nel 2003, assieme all’allora DS e AN della legge elettorale della Toscana, mamma del porcellum e nonna dell’Italicum, ci starebbe lavorando con Renzi, NCD, …

Quando l’Italia venne chiamata al referendum per decidere tra Repubblica e Monarchia, si ebbe un risultato controverso e, anche, non chiarissimo. A risolvere la Vexata quaestio, dal significato …

Sabato 18 giugno si è tenuto il convegno “L’Italia e il Referendum: Monarchia o Repubblica” presso la sede fiorentina della Massoneria toscana del Grande Oriente d’Italia (G.O.I.) a Borgo Albizi, …

Le cerimonie e gli eventi di questi giorni ci portano a lapidi e palazzi, targhe e mostre che sono le radici della nostra democrazia. Ci vorrebbe un gran tour per vivere storie e conoscere personaggi …
