Quello che i sondaggi ……. dicono
La maggioranza degli italiani (in ciò non c’è divisione né di ceto, né di età o di formazione) reclama come il pane un “piano di rifondazione nazionale”.

La maggioranza degli italiani (in ciò non c’è divisione né di ceto, né di età o di formazione) reclama come il pane un “piano di rifondazione nazionale”.

Dobbiamo prepararci, dopo le elezioni, a uno scenario completamente nuovo: Gigino antifascista e rigoroso come un senatore della Repubblica Romana. Il Truce garantista e tollerante come un liberale …

Distruggere l’Unione Europea significherebbe condannarsi ad un futuro in cui tutti i singoli Stati europei non avranno alcun peso effettivo nella dimensione globale e saranno, ciascuno, vassalli di …

Palliativi per guadagnare tempo, litigare o far finta di litigare per lucrare qualche voto in più da portar via al contrattista “amico”. Aspettare – litingando - il 26 maggio è non capire che la …

L’unica differenza (non da poco) è che gli elettori hanno spazzato via Renzi che governava da solo. Ma, nel caso del governo attuale, hanno fortemente penalizzato i 5Stelle e, al contrario, fatto …
Onesta, onestà, va cercando ch’è si cara. Ci perdonerà il sommo Dante Alghieri se prendiamo a prestito, mutandoli, i versi della Divina Commedia, ma i fatti odierni lo impongono. E’ …
La resa dei conti con gli elettori fa paura tanto ai grillini quanto alla Lega: è vero che i sondaggi le sono favorevoli, ma non altrettanto la situazione politica che si troverebbe ad affrontare.

Vengono entrambi dai DS (Zingaretti ha fatto in tempo anche a militare nella FGCI). La cultura di base è abbastanza simile.

La questione che più ci preoccupa non è la necessità di apparire di Salvini e Bonafede, ma tutto quanto questo tipo di esibizione può rappresentare.

Nel processo per realizzare l’autonomia, non si può non tener conto del modello di Stato a cui si tende. Se a prevalere è la visione sovranista, l’architettura funzionale che ne consegue rischia di …

Dichiarazione di Roberto Biscardini, per molti anni consigliere socialista al Pirellone: “Sono stato in Regione Lombardia all’opposizione del suo centrodestra per più di dieci anni. Non ho condiviso …

La Banca d’Italia è passata all’opposizione? Lo sostiene il vice premier Di Maio, che ha letto con attenzione Sabino Cassese, vero precursore: nel 1978 accusò Paolo Baffi e la Banca d’Italia di …

Per il Ministro dello Sviluppo economico è tassativo fermare Salvini a Cagliari per sopire sul nascere ogni eccessiva velleità verde nella capitale.

Senza che ce ne rendessimo conto, l’applicazione della tecnologia ad ogni sfera della nostra vita ha plasmato l’immaginario collettivo e i concetti alla base delle teorie politiche classiche.In …

Sebbene i dati di elezioni regionali e comunali debbano essere sempre considerati come espressione di situazioni locali, il fatto di essere la prima consultazione elettorale dopo quasi un anno di …

Cari amici, et voila’…! Che dico.., evitiamo il francese..Ecco a voi la tessera. Quella famosa, quella per cui hanno rotto los dos Zebedeos. E’ così che si va incontro al popolino e …

Tra un mese esatto le primarie aperte per eleggere il nuovo segretario del PD. Oggi a Roma, attraverso la Convenzione Nazionale si è conclusa la fase interna dei congressi che ha indicato i tre …

Conte non deve temere: sarà lui, l’avvocato “moderato” del popolo, a guidare un eventuale “esecutivo della nazione” con il beneplacito delle due sponde del Tevere e, come sembra di intuire, di via …

Le dichiarazioni del ministro Toninelli dimostrano che cambiare in meglio non si può puntando su 5Stelle e Centrodestra. Ed è per questo che è nato Punto e a Capo.

Le elezioni europee potrebbero essere il trampolino di lancio per uno schema politico inedito e preoccupante: Lega e 5 Stelle nei prossimi anni a disputarsi in un derby la partita per l’Italia, con …

Nemmeno il tentativo di una sintesi superiore rispetto ai rispettivi punti di partenza. Tutto viene sacrificato alla esigenza di entrambi di dimostrare che si stanno mantenendo le promesse.

I movimenti civici hanno gia' segnato una novita' e un successo. Dunque avanti con i comitati civici. E moltiplichiamo le iniziative di opposizione senza steccati e sigle di partito.

Il 2018 da marzo sfocerà nel prossimo maggio alle elezioni europee, dove la Lega dovrebbe tesaurizzare un 30% sul terremoto degli altri.

Nessun partito unico (o della Nazione) bensì il tentativo di far convergere in un’alleanza le varie espressioni democratiche presenti non solo in Parlamento.
