SULLA GIUSTIZIA E’ IL PD CHE RISCHIA DI PIU’
Se decidesse in ritardo di imboccare la via del confronto apparirebbe al rimorchio di Casini e Fini che questa strada hanno già intrapreso. Se si arroccasse sul rifiuto pregiudiziale, si metterebbe al …
Se decidesse in ritardo di imboccare la via del confronto apparirebbe al rimorchio di Casini e Fini che questa strada hanno già intrapreso. Se si arroccasse sul rifiuto pregiudiziale, si metterebbe al …
Gli enormi rimborsi elettorali percepiti dai partiti per ogni livello di consultazione, finanzino per legge le primarie come esercizio democratico e come garanzia di quel diritto di ogni cittadino a …
Di Enrico Rossi. Il Risorgimento fu opera di giovani, e trasformiamo questa memoria in impegno attuale, perchè i giovani di oggi possano avere l'opportunità di costruirsi una vita autonoma e un futuro …
Se analizzassimo il ruolo nella società ricoperto dalle donne del Risorgimento e lo confrontassimo con quello odierno, al di là delle apparenze non troveremmo sostanziali differenze, e questo certo …
Di Giovanni Fiorentino La tradizione subalpina ha una continuità istituzionale nel parlamento post unitario, ma con la diversa impellente e più prosaica problematica costituita dalla necessità di …
di Livio GhersiMolte interpretazioni critiche del Risorgimento mettono in contrapposizione i fatti storici reali con il desiderio di un diverso corso storico immaginario. Da qui l'eterna …

Di Alessandra Campagnano Se il volontariato aveva avuto carattere militare e politicamente si rifaceva soprattutto agli ideali democratici, una volta raggiunta l’unità, quel patrimonio di idee, di …
Di Giuliana Rovetta Congedata con onore, col grado di caporale, dopo la capitolazione della fortezza di Gaeta, Tonina tornò alla vita comune, ricomponendo la famiglia e trasferendosi a Firenze. Mentre …
Di Adalberto Scarlino Risposta al lettore Giuseppe Quarto di Brescia per il quale “lo Stato italiano dovrebbe avere l’onestà intellettuale di raccontare…i massacri dell’esercito piemontese”. C’è stata …
Di Leandro Piantini Bianciardi, unico caso tra gli scrittori del suo tempo, dimostra di amare il Risorgimento e di considerare quegli eventi e i loro protagonisti degni di essere meglio conosciuti, …
Di Silla Cellino Grazie a Cavour il processo di costruzione e realizzazione dell’unità d’Italia apparve agli osservatori europei come un modello che conciliava liberalismo e sviluppo nazionale, in …
Di Fabio Bertini La vicenda dei Comitati, cui partecipano donne e uomini dalle più diverse provenienze ideologiche, professionali e sociali, dimostra che la concentrazione sul cammino indicato …
Di Sergio Casprini Un consiglio al Ministro Gelmini: se vuol far del bene alla scuola italiana e far ritrovare agli studenti le loro radici storiche e culturali forse è meglio un’ora in più di …
Di Andrea Viero Appena un secolo e mezzo fa, quella “banda” di fuggiaschi rivoluzionari che s’incontrava al Caffè Michelangelo (del quale oggi resta solo una lapide in Via Cavour) per discutere delle …
di Peter Boom I cambiamenti importanti vengono sempre iniziati da poche, talvolta pochissime persone, che disinteressatamente mettono a disposizione di tutti le loro idee e le loro energie.
Oreste Calzolari, monumento equestre all’incontro di Teano, Fiesole 1906 (foto Marino Giani)
17 Marzo 2011: l’Italia compie 150 anni. Firenze festeggia l’Italia per trasmettere “un forte messaggio di affetto” verso i luoghi e i protagonisti del Risorgimento, cercando di far cogliere a tutti, …
Mostra a cura di Corinna Pieri e Maria Luisa Fiumi
Nel quadro delle celebrazioni per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia, la 65esima Scuola di Liberalismo degli Amici della Fondazione Einaudi di Roma conclude il suo corso ad Anzio con una …
COMUNE DI FIRENZE Presidenza del Consiglio Comunale LE CELEBRAZIONI PER I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA 17 marzo 1861 – 17 marzo 2011 mercoledì 16 marzo 2011 giovedì 17 marzo 2011 Il Presidente …
La strada giusta, per il bene comune, sarà una bella scelta, di alta civiltà e di pace. Di Francesco Lena
Di Giancarlo Magni La spallata a Berlusconi sta fallendo. A due mesi dalle amministrative Bersani non puo’ cambiare linea. D’Alema e Veltroni affilano le armi.
Di Nicola Cariglia Il partito di gran lunga maggiore della coalizione non può esaurire tutta la sua iniziativa nell’applicare i suggerimenti di De Benedetti e del suo giornale o nel cercare di …
Di Marco Scotti E' questione di... gerontocrazia. Quanti lustri dovremo ancora attendere prima di assistere a un vero ricambio di classe dirigente?
