Re Vittorio Emanuele III: Mezzo secolo di Storia d’Italia
Dopo il regicidio i più si attendevano una sterzata autoritaria. Invece Vittorio Emanuele III l'11 agosto giurò fedeltà allo Statuto e dichiarò di consacrarsi alla “monarchia liberale.

Dopo il regicidio i più si attendevano una sterzata autoritaria. Invece Vittorio Emanuele III l'11 agosto giurò fedeltà allo Statuto e dichiarò di consacrarsi alla “monarchia liberale.

Quando accettò/assunse il comando dell'impresa, D'Annunzio non aveva alcun progetto politico definito. Si donò a Fiume e (fedele al motto “io ho quel che ho donato”) ne prese il comando.

Cent'anni fa l'Italia visse traumi di gran lunga più gravi degli attuali. Li affrontò e superò. Nulla era ancora perduto.

Se c’era qualche dubbio sull’inopportunità di aprire questa crisi in pieno agosto, ieri è arrivata la conferma dal dibattito tenutosi in Senato. Una crisi aperta tra un cocktail e l’altro, molto …

Il “miracolo” del Risorgimento dette all'Italia i beni più preziosi di cui una nazione di antica cultura e civiltà può andare fiera: indipendenza, unità, libertà.

IL FATTORE M Di recente, e non solo nel nostro paese, si è aperto un nuovo e diffuso dibattito sul fascismo, l’antifascismo e la figura senz’altro autoritaria di Benito Mussolini, dibattito che …

Croce era stato profondamente colpito dall'impiego delle bombe termo-nucleari da parte degli Stati Uniti d'America per piegare il Giappone: quasi duello simbolico tra l'ordigno accecante e …

La sconfitta, la resa, la guerra civile e il disastro seguente non furono frutto di un complotto pluto-giudaico-massonico ordito da cospiratori interni in combutta con Poteri Forti esteri ma fatale …

Lo Statuto varato da Carlo Alberto durò un secolo. Il Presidente Mattarella regge il timone della Nave Italia, repubblica da appena 71 anni. È il nocchiero di cui il Paese ha bisogno, mentre i venti …

Ferruccio Fazio, neo-sindaco di Garessio, è nella storia come suo nonno, Egidio. Una stirpe di una terra che è una sorta di acrocoro liberale liguro-piemontese.

Nel torbido clima dell'estate 1924 fu Federzoni a farsi carico di rimettere un po' d'ordine tra Stato, Governo, partiti e movimenti in un'Europa in subbuglio, tra colpi di stato qui e là tentati e …

E’ giusto, doveroso e bello che le istituzioni organizzino e partecipino all’anniversario della liberazione dal nazi-fascismo. La storia è fonte di vita e di bellezze. Le istituzioni fanno sfilare le …

Quel 2 maggio 1945 in Italia la guerra finì. Da pochi giorni gli anglo-americani avevano fatto irruzione in Emilia-Romagna per superare il Po, spingersi verso il confine orientale e fermare le …

In questo suo ultimo libro emerge appieno la capacità della Laurenzi di ricostruire, con penna veloce ed agile, un mondo ricco e vario che spazia dal primo Novecento agli anni ’50.

Dall'origine l'“impresa” è al centro di giudizi controversi. “Festa della rivoluzione” secondo Claudia Salaris; “una delle più buffonesche italianate della nostra Storia” per Indro Montanelli, che …

I nostri codici dicono che l’apologia di fascismo è un crimine, ma nello stesso tempo affermano che la libertà di pensiero vale per tutti.

“Albanese” come Bettino Craxi, il siciliano Crispi (Ribera, provincia di Agrigento, 1818 – Napoli, 1901) con Giovanni Giolitti è e rimarrà tra i massimi Statisti della Nuova Italia.

Anticlericali e mangiapreti erano liberissimi di riderne, ma senza infastidire i credenti. Libertà per ciascuno, nei limiti della legge. Era la Nuova Italia.

Il Partito popolare italiano intralciò il Concordato (1919-1929). Con apparente paradosso proprio i politici più anticlericali ripetutamente cercarono “intese” con l'altra riva del Tevere.

Quando l'integrazione effettiva dei Paesi dell'Unione farà seri progressi sarà normale che tornino a esistere partiti continentali, al momento assenti.

Malgrado quattro presidenti del Consiglio, vari premi Nobel, il mèntore della Carta costituzionale, Meuccio Ruini, e tante altre glorie, nel Bel Paese non è mai stata in odore di santità.

Preoccupa, infine, che sulla politica estera il Parlamento sia afono. Da mesi non si registra nei suoi due rami un franco confronto su di essa. Altrettanto avvenne in passaggi fondamentali della …

In quei diciotto anni (numericamente pochi ma gravidi di conseguenze disastrose) l'Italia visse vicende contrastanti.

Di sicuro quel che manca al governo attuale, a parte i ministri degli esteri e del Tesoro, è il senso elementare della “continuità dello Stato”.
