DOSSIER // 25 luglio 1943: fu colpo di stato?
Vittorio Emanuele III esercitò il potere secondo l'articolo 65 dello Statuto: “Il Re nomina e revoca i suoi ministri”. Come a suo tempo osservò Luigi Einaudi, monarchico e presidente della Repubblica, …

Vittorio Emanuele III esercitò il potere secondo l'articolo 65 dello Statuto: “Il Re nomina e revoca i suoi ministri”. Come a suo tempo osservò Luigi Einaudi, monarchico e presidente della Repubblica, …

La morte improvvisa del Principe Amedeo di Savoia ha riportato al centro dell'attenzione (speriamo non fuggevole) alcune questioni di interesse ampio e meritevole di riflessione: i legami di parentela …

In vista del voto Umberto II compì un periplo per le principali città. A Torino ebbe calda accoglienza; più tiepida a Milano; il 31 maggio da Genova (che fu glaciale) annunciò che in caso di vittoria …

Senza una legge elettorale adeguata anche Giolitti calò a picco. Dalle elezioni uscì un unico vincitore: l'ingovernabilità. L'opposto di quanto era necessario. Con lui naufragò l'Italia liberale che …

Il nuovo governo svolgerà bene il suo compito e durerà se non farà come quello di Luzzatti, che si occupò di questioni superiori alle sue competenze tecniche e alle sue energie. di Aldo A. Mola

L’11 febbraio è l’anniversario dei Patti Lateranensi, sottoscritti nel 1929 da Benito Mussolini, per lo Stato Italiano, e dal cardinal Pietro Gasparri per il Vaticano. Poi, “in nome della …

Tra i profeti e artefici della Nuova Europa va posto e ricordato in primo luogo proprio Luigi Einaudi, capace di conciliare concretezza e profezia, sulla base irrinunciabile dello studio della storia, …

Con che faccia tosta la sciura Meloni scomoda la democrazia per sostenere l'Opinione, alias verbo mussoliniano, che la democrazia affossò, diventata come fu verità di regime? Di Fabrizio Amadori

Rimango stupito ogni volta che sento qualcuno sostenere Mussolini. Chi sostiene Mussolini lo fa o per ignoranza – nel senso che ignora cosa siano stati il Fascismo italiano ed il suo capo …

I fasci littori da tempo affiancavano lo scudo sabaudo anche nelle insegne pubbliche e nella carta intestata di ministeri e di enti territoriali. Ultimo baluardo della Monarchia rimase il tricolore. …

La “riforma” costituzionale del taglio dei parlamentari voluta dal Pd, e diventata un cavallo di battaglia dei 5 Stelle, in realtà risponde alla voglia di sottomissione del Parlamento da parte della …

L'Italia on può rimanere seduta altri due anni... aspettando Godot! Il suo tempo sta per scadere (e sarebbe bene che Mattarella cominciasse a rendersene conto).

L'Italia non ha bisogno di altri “progetti”, di altri “balocchi”, non di “menti brillanti” selezionate motu proprio dal Potere ma di un governo che governi con l'approvazione del Parlamento, …

Il 17 maggio 1925 i quotidiani uscirono a titoli cubitali. Contro tutte le previsioni, il giorno prima la ormai famosa “legge contro la Massoneria” non era stata approvata dalla Camera dei deputati. …

Mentre tutti guardiamo all'evoluzione della pandemia di Covid-19, un virus vecchio ma sempre vivo e infettivo ha attaccato l'Ungheria: la dittatura.

Il libro di Marco Mondini pone in evidenza come in pochi altri casi una invenzione mediatica abbia pesato così tanto sul destino di un paese intero.

Custode della memoria storica dell'Italia europea con la Fondazione Umberto II e Maria José, la Principessa è nata il 24 febbraio 1940 a Napoli: la Città del mistico Castel dell'Ovo e del Maschio …

Se ha ormai superato la “settantina”, vuol dire che il regime repubblicano si fonda su un equilibrio di poteri capace di reggere anche a venti tempestosi, che non sono affatto mancati nel suo corso.

È l'emblema di giovani che seppero scegliere tra reazionari e progressisti e pensarono in grande. I suoi furono anni di utopia: guardare lontano, vedere la piramide non dalla base ma dal vertice, …

Dalla congerie di opere che in questi mesi si sono affollate sulla sua figura e da quelle che seguiranno nel corso dell'anno (inclusi convegni e studi per campeggiarla nello scenario di lungo periodo: …

Mentre il governo italiano aveva ancora idee confuse sul futuro dell'Impero austro-ungarico (secondo il ministro degli Esteri Sidney Sonnino esso doveva sopravvivere al conflitto), Parigi era per il …

“Mi chiamo Emilio Pucci, abito a Firenze in via dei Pucci nel palazzo Pucci”. Così il marchese Emilio Pucci amava presentarsi, scherzando, a qualche bella ragazza straniera in visita al …

A distanza di un secolo molti interrogativi rimangono in attesa di risposte esaustive, anche per il silenzio di protagonisti e istituzioni di primaria importanza.

Il suo più autentico testamento massonico rimane la celebre raccolta di poesie intitolata “'A livella” (1964). Totò scelse per insegna l'attrezzo del lavoro di loggia.
