La corsa al Quirinale
Corsa ad ostacoli sia per la polverizzazione delle forze politiche, sia, e soprattutto, per la mancanza di un regista. Di Roberto Caputo

Corsa ad ostacoli sia per la polverizzazione delle forze politiche, sia, e soprattutto, per la mancanza di un regista. Di Roberto Caputo

E' sulla torre e per ora nessuno lo vuole buttare giù. Gode infatti della protezione di Mattarella che teme una grave crisi istituzionale e di alcuni poteri sommersi.

Ed ecco un nuovo Enea; orgoglioso di sorprendenti successi, sconfitto e poi emarginato, oggi sale di nuovo in sella ad un cavallo tutto sangue e propone, anche a sua volta, una rivincita.

La partita in gioco è quella di staccare Forza Italia dalle politiche sovraniste di Salvini e la Meloni, di far riemergere con forza l'identità liberale e rispettando il ruolo europeo nel PPE. Il …

Da sempre il rap ed il sottogenere trap tedesco si alimentano di un mix di immigrati di diverse origini, arabi, greci, italiani, orientali e colouredle cui origini si perdono nel tempo del duo …

L' accordo è comunque quello di arrivare, a tutti i costi, al 2023 con questa maggioranza. Per eleggere con questi parlamentari il nuovo presidente della Repubblica.

La politica non può continuare a scaricare le proprie responsabilità altrove. La cosa da fare, e subito, senza tardare un ulteriore giorno che sia uno, è un governo di unità nazionale al quale nessun …

Se ognuno, nel nostro Paese, pensa al guicciardiniano "particulare" non ne usciremo.

Ovviamente le condizioni sono diverse: i presidenti delle Regioni, eletti direttamente, hanno attirato i voti aggiuntivi come non avrebbero potuto fare i partiti. Ma importante è stata anche …

Sono urgenti due fatti politici: primo, la scomparsa rapida e senza rimpianto del M5S; secondo, la fusione federale dei gruppi di democrazia laica e radicale per la costituzione di una formazione …

Il loro è stato un successo del tutto personale, che è andato ben oltre ai partiti che li avevano proposti. Un consenso bulgaro tutto giocato sul territorio, a volte frutto di alleanze contro natura.

L’incredibile prese a materializzarsi sotto forma di un sondaggio dell’autorevole Sole 24 ore. Ora che sappiamo come è andata, resta il mistero di quei giorni nei quali molte cornacchie si levarono in …

È sicuro! La Toscana è tornata al centro della politica nazionale; il palcoscenico sul quale, domenica e lunedì prossimi (20 e 21 settembre), si giocheranno partite incrociate da una parte come …

La “riforma” costituzionale del taglio dei parlamentari voluta dal Pd, e diventata un cavallo di battaglia dei 5 Stelle, in realtà risponde alla voglia di sottomissione del Parlamento che, partita dal …

Avendo già analizzato le ragioni, di merito ma soprattutto politiche, per cui il 20 e 21 settembre è opportuno recarsi alle urne per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei …

Quel vincolo di coalizione rosso-gialla sul taglio dei parlamentari, irrinunciabile per i grillini e snobbato dalla segreteria Zingaretti, si sta rivelando un’autentica bomba a cielo aperto per il PD, …

Una lista elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale si chiama “Patto per la Toscana - Roberto Salvini presidente” ed è stata esclusa dalla competizione perché il nome “Roberto Salvini” è …

L’accordo spaparanzato in questi giorni a suon di trombette ai quattro venti, per non dire ai quattro quartieri, sa di disperazione. Il ” Restyling” del Franchi a Firenze, promosso …

Il “pericolo” Salvini è stato smorzato, ma sarebbe ora di capire in nome di cosa. Europa si o no, stato o mercato, Trump e Putin o Merkel e Macron? A Di Maio piace la Cina e pazienza per Hong Kong, a …

E’ alla propria crescita che deve guardare. Solo diventare il primo partito gli consentirebbe di inaugurare una nuova stagione politica: per il PD e per l’Italia. L’esperienza alla quale rifarsi può …

Ovvero chi ha paura di Marco Remaschi? Il PD toscano assiste impassibile a regolamenti di conti interni, mentre gli ultimi sondaggi parlano di coalizioni sostanzialmente alla pari. Il candidato …

E’ paradossale che il responsabile economico del PD, Emanuele Felice, debba quasi scusarsi di definirsi riformista. Cosi, il meno peggio diventa peggio e basta

Mancano ormai circa una cinquantina di giorni alle elezioni regionali più particolari che si ricordino.
Le liste di sostegno ad Eugenio Giani si sono nel frattempo organizzate e palesate, e salvo …

Vellicare i pentastellati, significa allontanarsi ancora di più dalla immagine di partito socialdemocratico di stampo europeo che è l’unica che potrebbe dargli un ruolo.
