• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il vecchio leone ruggisce e il banco salta

La partita in gioco è quella di staccare Forza Italia dalle politiche sovraniste di Salvini e la Meloni, di far riemergere con forza l’identità liberale e rispettando il ruolo europeo nel PPE. Il percorso è lungo.

di Roberto Caputo | 23 Novembre 2020

Alla maggioranza giallorossa servono una decina di voti al Senato per approvare la manovra di bilancio e a Mediaset è necessario un intervento del governo per allontanare l’attacco di Vivendi. Accordo fatto. Tutto qui il cosiddetto inciucio? Non solo. Le proposte del Cavaliere hanno scatenato una crisi di nervi. In primis tra i cinquestelle che paventavano una ipotetica entrata nella maggioranza di Forza Italia con possibile rimpasto, nel PD poco propenso a mostrare il fianco al noto moralismo grillino, ma anche nel centrodestra, o meglio, nella Lega che come ritorsione scippava tre deputati agli azzurri. Salvini quando vede muoversi Gianni Letta ha paura. In effetti il grande manovriere è proprio lui, che in questi giorni ha sentito Mattarella, Conte e Zingaretti. Infatti la partita in gioco è quella di staccare Forza Italia dalle politiche sovraniste di Salvini e la Meloni, di far riemergere con forza l’identità liberale e rispettando il ruolo europeo nel PPE. Il percorso è lungo. Si tratta di arrivare fino al 2023, con l’appuntamento ravvicinato nel 2021 di importanti elezioni amministrative. La situazione nel centrodestra è in continuo movimento con la Lega che continua a perdere consensi, mentre li guadagna la Meloni. Con Forza Italia stazionaria che però con una svolta anti sovranista potrebbe recuperare il consenso dei moderati che non amano gli eccessi di Salvini. Senza dimenticare l’area di Renzi, Bonino, Calenda che guarda a nuove maggioranze senza i cinquestelle. Operazione interessante ma difficile per Forza Italia che ormai è priva di un gruppo dirigente. Ci vorrebbe il coraggio di immettere giovani formatisi sul territorio con il recupero di vecchi politici ex DC e ex PSI a fare da suggeritori. Una cosa è almeno successa: la politica è forse uscita dalla statica palude.

Roberto Caputo

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: consenso, crisi, elezioni, gianni letta, giovani, governo, italia, lega, manovra, mediaset, meloni, movimento, pd, psi, renzi

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. francesco martelli

    23 Novembre 2020 alle 17:45

    Confesso di non vedere , le pericolose politiche sovraniste di Lega e Meloni, temo che Berlusconi, nel tentativo di farsi ancora vedere e ritargliarsi un ruolo, rischi di perdere alche gli ultimi affezionati elettori che se lo sentono in odore di appoggi a questa mandria di incompetenti giustamente lo puniranno alle prossime ormai lontane Elezioni. Non si illuda di poter così aspirare al Quirinale. Quale contropartita “Liberale” potrebbe chiedere a questo governo liberticida ? se non un legittimo aiuto “sovranistà” in difesa di un asset importante come mediaset così come Francia ha fatto in varie occasioni ?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti