Cosa fara’ Donald Trump se martedì prossimo …….
L’unico campo in cui, mettendo in pensione le regole e le saggezze convenzionali, qualcosa si può prevedere e dunque, con le debite precauzioni, affermare è che una Casa Bianca Trump terrebbe una …

L’unico campo in cui, mettendo in pensione le regole e le saggezze convenzionali, qualcosa si può prevedere e dunque, con le debite precauzioni, affermare è che una Casa Bianca Trump terrebbe una …

I muri sono costruiti nei cervelli dei molti, dei ” Pace e love” a corrente alternata, degli amici di Putin, tanto per restare in tema, che non hanno mosso un dito quando le Maidan hanno …

A Bruxelles il Governo ha deciso di forzare un po’ la mano sui conti pubblici. Bene, nessuna obiezione di principio. Anzi. Ma, in pratica, su che basi ci stiamo ritagliando un ruolo, dal momento che …

Il rifiuto del magnate d’impegnarsi a riconoscere la propria - eventuale ma sempre più probabile - sconfitta è senza precedenti nella storia americana.
Nella campagna elettorale è entrato un fattore assai diverso e lontano dai “maschilismi” cafoni e dalle denunce un po’ ritardate

Non so come andrà, ma è possibile che la maggioranza degli italiani, assordati dalla ossessionante disinformazione, non vada a votare.

Né l’America né, soprattutto, la Russia hanno interesse a uno scontro più diretto. Sia la Russia, sia soprattutto l’America non si possono permettere in questo momento compromessi che sarebbero la via …

Il palmares conclusivo, ha incoronato la Cina come vincitrice del maggior numero di medaglie davanti alla Gran Bretagna, mentre terza è arrivata, non distante, l’Ucraina. E’ un notevole successo, …

L’unico ad aver capito la sinfonia sembra essere, ancora una volta, proprio e solo Berlusconi che, se da un lato continua a sfornare improbabili “delfini” subito azzannati dagli “squali” interni, …

In poche ore, ma fortunatamente anche per poche ore, sono parse minacciate addirittura le grandi conquiste della fine della Guerra Fredda

Il pensiero di Enrico Martelloni sull'accordo USA-Russia

Adesso si può sperare che in Siria, dopo tutto e dopo tanto tempo, il pendolo muova in una direzione diversa. Sia pure con l’America che fa concessioni fino al punto di prospettare azioni militari …

La responsabilità è però, anche dei sequestratori che nella loro disperazione pensavano a un’azione estrema. I bossoli dei lanciarazzi russi piazzati su i tetti delle case che colpirono prima la …

Il 24 agosto scorso una piccola forza turca di carri armati e truppe speciali ha varcato il confine siriano accompagnata da alcune brigate dell’Esercito libero siriano (Faylaq al-Sham, la Divisione …

Ribellarsi ad una dittatura è giusto; ma non tutto ciò che fanno gli oppositori in armi è altrettanto giusto. I ribelli possono essere, a loro volta, non innocenti.

Sono anni difficili questi, e gli europei di Calcio in Francia, hanno visto di nuovo i falsi fan russi in scorribande organizzate da esperti combattenti di guerriglia.

La lotta di potere e corruzione si sta espandendo a macchia d’olio, per non distinguere più il bene dal male.

Gli antagonismi non sono riusciti a mettere del tutto nel cassetto i programmi, le promesse, le intenzioni. Nei primi due Hillary si è dimostrata più accorta, generosa, strategicamente astuta.

Ogni giorno cadono decine di uomini sul campo di battaglia dell’Ucraina sud orientale per motivi geopolitici, senza che un minimo di giustizia affiori, nella speranza che in Russia qualcosa cambi.

Può rafforzare il suo autoritarismo e portare a termine il suo disegno di Repubblica presidenziale.

L’Europa galleggia su una zattera alla deriva che ha avvantaggiato la Germania a tal punto da conseguire per otto anni consecutivi il maggior surplus commerciale del mondo.

Il fatto è che il populismo prospera quando non è messo alla prova, e dunque questa possibile svolta è un bell’azzardo.

Lasciamo a Putin le dimostrazioni di forza. Pensiamo a quante persone si potrebbero aiutare economizzando i soldi sprecati nella parata.

Uno dei problemi attuali, è la corruzione, non minore di quella in Italia, che mina lo stato tanto quanto la guerra.
