I Salotti di Firenze Capitale e quattro passi per la città
Un tuffo nel passato, quando stava per chiudersi la parabola di Firenze Capitale del Regno: uno spettacolo e la presentazione di un libro nelle suggestive sale di Palazzo Vecchio.

Un tuffo nel passato, quando stava per chiudersi la parabola di Firenze Capitale del Regno: uno spettacolo e la presentazione di un libro nelle suggestive sale di Palazzo Vecchio.

Al coraggio di produrre e proporre spettacoli anche in tempo di pandemia, si aggiunge l’entusiasmo e la determinazione di un “si riparte” pieno di proposte e di progetti.

Il centrodestra non è quello schieramento compatto che sembrava; a sinistra, c’è il PD soltanto come entità organizzata in partito politico; la frana dei 5Stelle si conferma inarrestabile; …

Dal voto amministrativo esce sconfitta l’opzione populista. Quasi azzerati i grillini e fortemente ridimensionata la Lega. Draghi tira dritto, centrosinistra e centrodestra ancorati, per ora, alle …

Ora per Salvini Meloni e Berlusconi si apre una fase completamente nuova. Così la coalizione non può reggere, se ancora si può chiamare coalizione.

Si è fatto attendere il teatro del Giglio di Lucca ma per riaprire le porte al suo pubblico ha proposto davvero una “pietra preziosa” come Napoli Milionaria, bloccata dalla pandemia nel 2020, e …

Cercherò, anche questa volta, di essere “osservatore imparziale” anche se nei confronti di RIGOLETTO ho una predilezione davvero particolare, almeno tra le opere verdiane. È stata una delle prime …

Servizio di Stefano Mecenate

Ricapitoliamo. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, fa un accordo con il gruppo consiliare dei cinque stellati che porta all’ingresso di 2 loro consiglieri nella Giunta. …

La sicurezza del sovrano doveva fondare su basi rupestri. Furono quelle assicurate appunto dalla Guardia che nel 1685 con Vittorio Amedeo II vide crescere al proprio interno la specialità dei …

Con settembre torna il Certosa Festival; la brevissima pausa estiva lascerà il posto ad una serie di interessanti appuntamenti con la cultura e con la musica. Come aveva sottolineato, in apertura, il …

Napoli tra vecchio “nuovo rinascimento” magistrati e baroni universitari.

Complici soprattutto le nuove frontiere del marketing, quelle dei guru sul web, con migliaia di followers in cerca di virtuali pepite d’oro. Ma anche (e soprattutto) grazie ad alcune aziende …

Rientrato sul trono degli Avi nel 1814, Vittorio Emanuele I subito considerò come nemici più pericolosi del Re e dell'altare i massoni. Da annientare. Ma ve n'erano stati anche a Torino e in Piemonte …
Cari filosofi: voi minacciate la salute di tutti noi. Siete pericolosi. Come tutti quelli che urlano “ libertà ...libertà”, in realtà siete violenti agitatori , invasati, ed intolleranti.

Trentuno sedicenti “intellettuali” salernitani hanno rivolto un “accorato appello” al governatore campano. Chiedono che faccia un ultimo tentativo affinché i due schieramenti …

La vita di frontiera del sindaco, dalle grandi città ai piccoli centri. Fra un po’ si rischierà il deserto? Blog di Fabrizio Binacchi

Se la presidenza del Consiglio e il ministero dell'Interno per Giolitti erano “la Ragione”, dal 1902 Bardonecchia, prima ancora di viverla come avrebbe voluto, divenne “il Cuore”. di Aldo A. Mola

Lo scrittore e critico letterario romano sarà protagonista di uno degli incontri letterari. Lunedì 2 agosto alle 10.30 in Foresta Umbra, nel Parco Nazionale del Gargano.

L'applicazione della legge è stata rinviata più volte, perché erano in vista le elezioni nazionali (2018) o quelle europee (2019).

Il Teatro Olimpico di Roma riafferma il suo essere in prima linea nella ripresa culturale della città e riparte con un cartellone ricco di proposte caratterizzato da grandi nomi nazionali ed …

"Il bagno di folla e il sequel di M": con questo titolo, sul Corriere, Antonio Polito segnala che in Campania "uno dei problemi del PD è il 'suo' governatore De Luca”. Una “folgorazione” che poteva …

Se Craxi era pericolo per la democrazia, ora Raggi è minaccia per Roma. Seconda parte

Per non perdere il ricordo di espressioni idiomatiche toscane ormai in disuso. Da “abbriccico” a “aveggio” da intoppare in qualcuno allo starsene chiotto chiotto.
