Trentuno sedicenti “intellettuali” salernitani hanno rivolto un “accorato appello” al governatore campano. Chiedono che faccia un ultimo tentativo affinché i due schieramenti capeggiati dal sindaco uscente di Salerno, Enzo Napoli, e la candidata-sindaca Elisabetta Barone si coalizzino in virtù di uno “spirito inclusivo”, che dovrebbe tutelare e garantire i bisogni e i diritti di ogni cittadino. Gli “inclusivisti”, tuttavia, rivolgendo l’appello anche ai partiti dei due schieramenti, hanno escluso i rappresentanti di Azione e Italia viva. Generando piuttosto il sospetto, se non la certezza, che si tratti di “esclusivisti”, bisognosi che si mantenga la distinzione etica e giuridica, che perdura in città da quasi trent’anni, tra chi ti vota e chi non ti vota.
Angelo Giubileo

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