• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

incubo

L’Italia ha poco più di 70 giorni per darsi un piano di salvataggio e iniziare la “grande rivoluzione”, riuscirci dipenderà anche da noi.

4 Agosto 2020 | di Enrico Cisnetto

Siamo alla vigilia delle ferie di agosto, ed è il tempo dei primi consuntivi. Da inizio anno a giugno il Covid19 ci è costato 14,3 punti di pil, che tali resteranno per tutto il 2020 se nel secondo …

Viareggio: il COVID non ferma la musica. Alla Cittadella del Carnevale si inaugura con Gianni Schicchi il 66° Festival Puccini

1 Luglio 2020 | di Stefano Mecenate

Servizio di Stefano Mecenate

Povertà e statistiche nel Paese di chi paga le tasse e di chi non le paga

21 Giugno 2020 | di Vincenzo Donvito

L’Istat ha diffuso i dati sulla povertà in Italia nel 2019, e il dato è allarmante: 1,7 milioni di famiglie in assoluto, con un preoccupante 1,1 milioni di poveri minorenni e la fotografia dei nuovi …

Pisa, Teatro Verdi – Un flash mob dei lavoratori del teatro per sensibilizzare la cittadinanza

17 Giugno 2020 | di Stefano Mecenate

Stefano Mecenate ha intervistato due lavoratori, Michele della Mea, capo elettricista e disegnatore luci, e Silvano Patacca, direttore artistico per la prosa e la danza.

Le porte chiuse – Il Teatro Verdi di Pisa visto da Stefano Vizioli, Direttore Artistico della Lirica

9 Giugno 2020 | di Stefano Mecenate

Intervista di Stefano Mecenate

Un Paese dilaniato e profondamente diviso

7 Giugno 2020 | di Roberto Caputo

” Unità morale” ci chiede fermamente Mattarella , ” nuovo contratto sociale” invoca il governatore di Bankitalia Visco , ” rinascita ” propone Conte . Ma siamo …

Emilia Bigiani e ANCHE LA PIOGGIA TORNA AL FIUME

3 Maggio 2020 | di Stefano Mecenate

Servizio di Stefano Mecenate

L’Europa non esiste e l’Italia si sfarina

13 Aprile 2020 | di Aldo A. Mola

L’Unione Europea non ha né le fattezze né la consistenza di un Impero o di uno Stato, monarchico o repubblicano che lo si voglia. Non ha potere decisorio sui suoi membri, non ha politica estera …

Pietro Mascagni, autore del Romanzo “Il quadro”: mi presento

9 Aprile 2020 | di Stefano Mecenate

Pietro Mascagni, autore livornese de "Il Quadro" edito da DreamBook, si racconta a Stefano Mecenate

Sonnambuli: guardare oltre il “contagio”

23 Marzo 2020 | di Aldo A. Mola

La frontiera è la guarigione. Potere politico e scienza sono impegnati a raggiungerla. Vi sono però “terreni” che vanno governati con polso e con chiarezza: il rapporto fiduciario tra cittadini e …

Ricordare? Si. Ma ricordare tutto: i patrioti, i massoni, i re d’Italia

9 Febbraio 2020 | di Aldo A. Mola

Alzare un muro di silenzio e ricordare solo quanto fa comodo per pregiudizi ideologici e antiche rivalse vuol dire rimanere ai margini della civiltà occidentale, radicata in quella …

DON GIOVANNI: L’ORIGINALE ALLESTIMENTO DI CRISTINA PEZZOLI NON SPAVENTA IL PUBBLICO PISANO CHE TRIBUTA ALL’OPERA UN SIGNIFICATIVO SUCCESSO

30 Gennaio 2020 | di Stefano Mecenate

Non finisce di stupirci la capacità del direttore artistico Stefano Vizioli di provocare il pubblico pisano con proposte decisamente anticonvenzionali, ma ci fa piacere constatare come questo pubblico …

2020: siamo realistici non va benissimo ma potrebbe andare peggio

30 Dicembre 2019 | di Aldo A. Mola

Per affrontare il difficile cammino dell'anno e dei decenni venturi l'Italia necessità di un lungo bagno di realismo. Non ha bisogno di eroi, santi, navigatori, profeti, imbonitori, eccetera, ma di …

Car2Go. Firenze e non solo. Meglio perderla che trovarla? Denuncia all’Antitrust

22 Dicembre 2019 | di Vincenzo Donvito

Ha fatto molto notizia che l’azienda di car sharing Car2Go (al secolo Share Now) ha deciso di dismettere il suo servizio nella città di Firenze: poco remunerativo, sostengono. E probabilmente è anche …

L’ anonimo “uomo della a6” e lo stellone d’Italia

1 Dicembre 2019 | di Aldo A. Mola

L'Italia odierna non sta in piedi né sul governo né sull'opposizione, entrambi lontanissimi dalla vita quotidiana. Si fonda sulla “catena di unione” tra i cittadini che si soccorrono e confortano a …

Un Anfitrione tra politica psicanalisi e sdoppiamento di personalità

25 Novembre 2019 | di Gabriele Parenti

La commedia di Plauto in scena al Teatro della Pergola di Firenze(da martedì 26 novembre a domenica 1 dicembre). Il regista Filippo Dini dirige la versione di Sergio Pierattini.

Una notte d’autunno a Berlino

11 Novembre 2019 | di Gabriele Parenti

In ogni caso non ci si può perdere, alla fine si arriva sempre al Muro”.. (Il  cielo sopra  Berlino) Quella del 9 novembre 1989 fu davvero  una notte magica, uno di quei momenti in cui, come …

In questi giorni assistiamo allo scoppio definitivo di una crisi internazionale, che ha il proprio epicentro nel confine nordest della Siria, a seguito dell’attacco delle truppe turche di Erdogan ai curdi siriani. Si tratta di un’iniziativa militare annunciata da mesi, nei cui confronti la comunità internazionale pare faccia o addirittura sia destinata a fare ben poco. Infatti, la Turchia è innanzitutto membro della NATO; così che il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha detto di contare “sul fatto che la Turchia agirà con moderazione”, aggiungendo che, al confine con la Siria, la Turchia ha “legittime preoccupazioni di sicurezza”, concernenti l’azione di tutti coloro che a vario titolo vengono definiti “terroristi”. Nell’ordine delle diverse potenze militari, dopo la NATO è toccato in qualche modo al presidente USA, Donald Trump, giustificare un eventuale disimpegno delle truppe americane nel confine nordest del territorio medesimo. Il presidente ha così detto: “I curdi? Ci piacciono, ma non ci aiutarono in Normandia”. Rispetto all’offensiva turca, deboli sono sembrate anche le reazioni della Russia e dell’Iran. Il portavoce del Cremlino ha innanzitutto dichiarato di “seguire la situazione da vicino”, mentre il ministro degli esteri di Teheran ha definito la situazione “preoccupante”. Al livello della diplomazia, l’ONU, e quindi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prontamente riunitosi a porte chiuse, non è stata però capace di adottare alcuna risoluzione sulla vicenda in corso. Quanto all’Europa, le uniche iniziative concrete finora promosse hanno riguardato la convocazione degli ambasciatori di Roma e Parigi da parte dei rispettivi ministri degli esteri italiano e francese. E pertanto, nulla di più. A parte le solite dichiarazioni che dobbiamo per l’appunto definire di mera circostanza. Come peraltro quelle stesse che giungono dal Vaticano. Il processo di adesione della Turchia all’Unione europea è iniziato alla fine degli anni Ottanta, immediatamente a seguito della caduta del muro di Berlino; ma, dopo scarsi esiti, i negoziati di adesione, già sospesi nel 2005, hanno proseguito solo sulla base di accordi economici di finanziamento di risorse che l’Unione europea destina alla Turchia così come le ripartisce ai paesi ricompresi nel patto di adesione, con prossima scadenza fissata per il 2020. E quindi, ancora una volta, emerge il dato assoluto di una forza europea capace di far leva soltanto sul potere delle proprie risorse finanziarie che rende eventualmente disponibili. La forza di Erdogan si sostanzia dunque non solo nell’azione militare d’invasione della Siria, ma anche nella prospettiva segnalata all’Unione europea di evitare azioni di contrasto che potrebbero generare ripercussioni serie e gravi anche per i territori della stessa Unione. Erdogan fa riferimento a due scenari soprattutto. Il primo legato all’immigrazione dei profughi, tenuta per così dire sotto controllo dai turchi, dalla Siria e in particolare per quanto riguarda l’Italia anche dalla Libia. Il secondo legato alla liberazione dei cosidddetti foreign fighters, ovvero i combattenti ribelli stranieri che in Siria si sono aggiunti alle truppe fondamentaliste dell’Isis contro le truppe governative siriane. Sembra che, nel caso dei foreign fighters europei, si tratti di un numero che comprenda alcune migliaia di combattenti, finora trattenuti in Siria, ma che potrebbero essere liberati da Erdogan a seguito per l’appunto di azioni di contrasto alla propria offensiva militare. Non c’è alcun dubbio che, di fronte alla forza e al potere delle armi, l’Europa dimostri ancora una volta e sempre di più la propria inadeguatezza. Cosa di cui occorre necessariamente tenere conto, prima che la situazione in generale peggiori. Angelo Giubileo

L’Europa e il piano “micidiale” di Erdogan

14 Ottobre 2019 | di Daniele Marchetti

L’idea di conquistare nuovo territorio alla Siria, con la scusa di espropriarlo al popolo Curdo, permetterà alla Turchia di creare una “nazione nella nazione”: un “ghetto dell’immigrazione”, lontano …

Impronta Verde in Italia, in Europa e nel Pianeta. Tasse e meno democrazia?

23 Settembre 2019 | di Vincenzo Donvito

Il presupposto da cui noi partiamo è che non ci può essere ecologia senza democrazia liberale, giustizia e rispetto dei diritti umani ed individuali, ovunque.

Adesso tocca a noi

9 Settembre 2019 | di Roberto Biscardini

Dopo la formazione del nuovo governo, che “non è la “squadra dei sogni ma il compromesso possibile”, è necessario che una nuova forza di sinistra democratica, socialista, terza rispetto al Pd e a M5S, …

Passato, tanto prossimo, da non passare

2 Settembre 2019 | di Giuseppe Mele

Il diario di Pierre Carniti, è uscito postumo, a 35 anni dagli eventi trattati, sotto il titolo di Passato prossimo. Un ritardo indicativo della censura ambientale, sindacale e partitica, della …

Ursula Greta Carola Junker d’Europa

19 Agosto 2019 | di Giuseppe Mele

Ributtata l’idea del centrodestra, la nuova maggioranza europea, oltre a popolari e socialisti, include verdi e liberali. La disorganicità è massima; non ci sono né punti né leader condivisi.

Niente crisi di governo ma i problemi non vanno in ferie

29 Luglio 2019 | di Enrico Cisnetto

E senza una reazione al populismo in autunno saranno guai.

Benedetto Croce

L’anticristo che e’ in noi. Benedetto Croce tra progresso e “fine dei tempi”

24 Giugno 2019 | di Aldo A. Mola

Croce era stato profondamente colpito dall'impiego delle bombe termo-nucleari da parte degli Stati Uniti d'America per piegare il Giappone: quasi duello simbolico tra l'ordigno accecante e …

  • Previous
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 3
  • Pagina 4
  • Pagina 5
  • Pagina 6
  • Pagina 7
  • Pagina 8
  • Next

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti