Golan e Gaza
Le proteste che si sono levate, in particolare da parte dell’Unione Europea, contro il riconoscimento americano dell’appartenenza allo Stato di Israele delle alture del Golan – che d’altra parte …

Le proteste che si sono levate, in particolare da parte dell’Unione Europea, contro il riconoscimento americano dell’appartenenza allo Stato di Israele delle alture del Golan – che d’altra parte …

Domanda: ma noi parliamo chiaro? Scriviamo chiaro? Una bella autoanalisi non farebbe male.

Per combattere una grande battaglia solidale contro il sovranismo e il populismo peronista occorre che ognuno prenda la sua giusta posizione: i social democratici con i social democratici, i liberal …

Franco Cardini e Sergio Valzania ripercorrono le vicende che precedettero e seguirono la firma dei trattati di pace con i Paesi sconfitti. La Conferenza di Parigi del 1919 fu l’occasione mancata di …

È bene ricordare. Ma va ricordato tutto, non solo quanto di volta in volta vien comodo.
Geografia e storia della sofferenza umana

Tema difficile e delicatissimo. Arduo da affrontare, pena fraintendimenti. Ma è palese e fisicamente impossibile che l'Europa possa accogliere l'Africa. Occorre grande assennatezza, capacità di …

Quel mondo complesso, gonfio di utopie e a volte contraddittorio è ampiamente illustrato da Marco Albera e da Manlio Collino in “Saecularia Sexta Album”, sontuoso volume sui sei secoli di studenti …

Quando l'integrazione effettiva dei Paesi dell'Unione farà seri progressi sarà normale che tornino a esistere partiti continentali, al momento assenti.

Il Trattato di Versailles, una “pace cartaginese”, nutrita da spirito di vendetta, fu alla base dei successivi vent'anni di “revisionismo” e della seconda guerra europea destinata a divenire a sua …

Quell'Italia non era ripiegata su se stessa. Aveva antenne dritte sulla svolta in atto nel commercio mondiale con l'apertura del Canale di Suez, ispirato da Prosper Enfantin, discepolo dal socialista …

Le soluzioni semplicistiche che i populisti offrono volentieri con muri e la chiusura delle frontiere vengono ricompensati con voti. Non ci sono però soluzioni facili.

Dalle sue prime apparizioni in pubblico il sovrano parve enigmatico. Ascoltava. Parlava di rado. Comunicava con i fatti: la presenza alle grandi manovre, al varo di navi, all'inaugurazione di …

Il ministro delle Finanze britannico Philip Hammond, ha ammesso: qualsiasi piano di uscita, incluso quello della premier, renderà il Regno Unito più povero.

Mi è sembrata così importante da tradurla, ad uso dei compagni delle centosinistre italiche e degli amici dell’immobile PD.

Il 3% netto annuo di interesse pro Stato e la garanzia del capitale vi schifa?

Manca quel che più conta: la pubblicazione delle fonti vere, una riflessione pacata su quanto effettivamente accadde. La “catena di comando”. Chi volle, chi decise, perché e contro chi.

Preoccupa, infine, che sulla politica estera il Parlamento sia afono. Da mesi non si registra nei suoi due rami un franco confronto su di essa. Altrettanto avvenne in passaggi fondamentali della …
Il Palio straordinario a “ sorpresa”, ha fatto felice solo un popolo di contrada per tutto questo prossimo inverno, mentre per gli altri ciò è rimandato alla nuova estate.

In quei diciotto anni (numericamente pochi ma gravidi di conseguenze disastrose) l'Italia visse vicende contrastanti.

Se parliamo di “narrazioni” politiche plausibili, quella sovranista non lo è. Ma, per la verità, l’idea stessa di “politica” sembra oggi smarrita.

La fine della povertà. Questa la stranota frase del ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, quando è stata approvata la norma che ha stabilito il reddito di cittadinanza. Frase su cui …

Mentre dilaga la piaga dei giovani che non studiano né cercano lavoro, merita ricordare chi invece cercò di evitare il baratro di una guerra catastrofica.

Di sicuro quel che manca al governo attuale, a parte i ministri degli esteri e del Tesoro, è il senso elementare della “continuità dello Stato”.

Si tratta di reagire colpo su colpo alle violazioni quotidiane e, dunque, è’ problema di oggi, non delle prossime elezioni.
