La scissione del PD
Le posizioni illustrate da Orlando, che si cala le mutande di fronte al governo populista e rivela una resa ignobile a tutte le ragioni ideali, identitarie, e culturali del riformismo del Pd, sono un …

Le posizioni illustrate da Orlando, che si cala le mutande di fronte al governo populista e rivela una resa ignobile a tutte le ragioni ideali, identitarie, e culturali del riformismo del Pd, sono un …

Lettera aperta a chi avrà la ventura o sventura di governare questo straordinario Paese.

Con “Il nostro comune nemico – Considerazioni sui giorni tranquilli” (titolo originale “Notre ennemi, le capital”), edito di recente in Italia da Neri Pozza, il filosofo …

È in nome del progresso che le forze colonialiste hanno invaso e martoriato i popoli dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina.È in nome della conservazione e delle diversità che …

Non credo che si tratti di un abbandono del Nord, in vista di una nazionalizzazione della Lega. Al contrario, è un ambizioso salto di qualità.

L’aver abbandonato e non tentato di aggiornare la politica socialdemocratica europea è stato l’errore principale commesso dal PD in Italia.

Se questa è la Terza Repubblica, Dio ce ne scampi e liberi. No, il problema non è il mese che è già passato dalle elezioni e le settimane, o mesi, che ancora dovranno passare prima di scoprire se …

Con l’accordo per le presidenze, Di Maio e Salvini hanno cominciato a consumare la rendita della loro presunta diversità. E i circoli socialisti chiedono la nascita di una grande sinistra.

Il Modello Milano viene da lontano ed è sintetizzabile nella pervicace esigenza di una propria autonomia, di un saper e poter fare da soli, senza mai rescindere i vincoli di responsabilità solidale …

I porti italiani ed in particolare Trieste non sono visti dai cinesi come alternativi ma bensì complementari al porto del Pireo.

La "Generazione Erasmus" è figlia della dottrina liberale che si fonda "sull'esaltazione strumentale dei …

Invece di analizzare il voto e i suoi molteplici perché, il dibattitto politico post elettorale è subito virato verso le sue conseguenze più stringenti: dalla nomina dei presidenti delle due camere …

Il dolce profumo della primavera è arrivato, creatività e tanti bei colori ha portato, da ammirare, madre terra con i suoi frutti fa sognare, ci dona la meravigliosa Pasqua da festeggiare. Sogno una …

Come previsto, i numeri dettagliati delle elezioni chiuse alle 23 del 4 marzo, non si avranno prima dell’alba del 6 marzo. Non per colpa degli scrutatori lenti ma perché la nuova legge elettorale ha …

NeoSocialismo Vs. NeoLiberismo; un Macron italiano; il vecchio, collaudato trasformismo.

Dopo oltre due decenni trascorsi a scrivere anche di politica, il mio amico Franco ha detto che non posso sottrarmi dall’esprimere un’opinione sul voto del prossimo 4 marzo. E così ho ritenuto, com’è …

La Germania si avvia, quasi cinque mesi dopo le elezioni e al termine di una trattativa tanto serrata quanto seria, ad avere un governo. Sarà un esecutivo forte, sia sul piano politico che …
La Germania non accetta di aumentare gli investimenti e la spesa pubblica per ridurre il suo surplus ed è per questo che si pone fuori dall’euro e la signora Merkel non può dare lezione a nessuno, …

Gli Stati Uniti non accettano più di avere la bilancia commerciale in deficit perenne con tutti e senza limiti.

L’ex scuola carabinieri sarà la porta di Firenze. Così secondo il Comune di Firenze dovrebbero diventare i grandi spazi vuoti del complesso di Santa Maria Novella, dove fino al dicembre 2016 era …

“La globalizzazione sbagliata” di Dani Rodrik, un economista turco che insegna a Harvard.su “Intedrnazionale”.

Fu il leader socialista italiano Pietro Nenni, fra i primi, a riconoscere il ruolo geopolitico fondamentale della Repubblica Popolare Cinese alla costruzione di un mondo multipolare. La Cina, uscita …

Nei Paesi non-ricchi, il calo demografico e’ solo roba da accademia e, nella vita media quotidiana, non si e’ vicini ai cali di numeri come quelli che registriamo in Italia e in Europa.

Affinché un certo numero di persone si percepisca come “unito”, occorre che in quel gruppo esistano comuni obiettivi, stessi valori di riferimento e si pratichino simili comportamenti.
