• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

dittatore

Il secolo cinese?

15 Settembre 2020 | di Fabrizio Amadori

La Cina compra il debito americano, attrae investimenti stranieri, cerca di creare delle proprie aziende nazionali innanzitutto inglobando quelle di alcuni paesi tecnologicamente avanzati per …

1940 . L’ITALIA IN GUERRA

31 Agosto 2020 | di Gabriele Parenti

Come si passò dalla “non belligeranza all’intervento?” Le chiavi interpretative sulla base delle fondamentali ricerche storiche di Renzo De Felice

Quel perverso bisogno d’ideologia

21 Giugno 2020 | di Valentino Baldacci

Quello che è incomprensibile – e frutto perciò di un atteggiamento ideologico costruito a freddo – è l’accanirsi contro simboli di regimi politici o di sistemi sociali che non esistono più, magari da …

Bologna 2007: vaffaday/Italia 2020: vaffavoi!

17 Giugno 2020 | di Tuttocchiali

Soldi o non soldi, il nostro giudizio sui 5Stelle non cambia di un microgrammo. Non abbiamo mai perdonato loro l’ipocrisia, le campagne d’odio, l’ignoranza e l’incapacità. Non siamo maramaldi ma …

Bandire “Via col vento” quando la strada della censura e’ lastricata dalle migliori intenzioni

14 Giugno 2020 | di Donatella Poretti

Il film “Via col vento” e’ stato ritirato dalla piattaforma HBO Max, vittima dell’ondata di proteste antirazziste che negli Usa si sono scatenate dopo l’uccisione da …

10 giugno 1940: fu davvero una pugnalata alle spalle ?

7 Giugno 2020 | di Gabriele Parenti

L’interpretazione dei fatti non lascia molto spazio ai revisionismi. D’altronde, questa espressione resa celebre da un discorso di Roosevelt non riguarda l’Italia ma il regime fascista.

Le illustrissime vite del Vasari al tempo del Coronavirus

17 Maggio 2020 | di Redazione Pensalibero.it

Paolo Orsini Allo illustrissimo et eccellentissimo Signore il Signor Cosimo De’ Medici Duca di Fiorenza Signore mio osservandissimo… poi che la Eccellenza Vostra, seguendo in ciò l’orme …

Restaurazione, fine dell’Impero o rinascimento?

10 Maggio 2020 | di Daniela Piesco

Molte certezze mutano e nuove domande prendono forma.

Lettere/1: veri statisti e piccoli uomini

13 Aprile 2020 | di Fiorenzo Da Ros

Caro Direttore,ho letto il tuo splendido editoriale “Arduo cavarne le gambe….” e convenuto la tua analisi pura e limpida come l’acqua di sorgente del Monviso.Nell’attuale classe politica sembrano …

Fra notizie e politica: le conferenze stampa di Trump sul coronavirus

5 Aprile 2020 | di Domenico Maceri

All'inizio sono state considerate notizie importanti e quasi tutte le reti televisive le hanno trasmesse. Poi, i media si sono resi conto che Trump era divenuto il regista e protagonista di questi …

L’Angelo di Monaco

1 Marzo 2020 | di Gabriele Parenti

Un libro d’esordio, ma dove Fabiano Massimi rivela una mano sicura di scrittore thrilling, è un romanzo basato su fatti reali e incentrato su una vicenda poco conosciuta e tuttavia rilevante: il …

Ricordare? Si. Ma ricordare tutto: i patrioti, i massoni, i re d’Italia

9 Febbraio 2020 | di Aldo A. Mola

Alzare un muro di silenzio e ricordare solo quanto fa comodo per pregiudizi ideologici e antiche rivalse vuol dire rimanere ai margini della civiltà occidentale, radicata in quella …

Urge miracolo !

30 Dicembre 2019 | di Franco Luceri

Rimpallandosì le responsabilità stanno producendo in questa povera Italia e a danno degli italiani un livello di devastazione morale e materiale mai riscontrato nemmeno durante la prima e la seconda …

Libia tricolore bruciato

La guerra di Libia la fanno a noi

22 Dicembre 2019 | di Giuseppe Mele

Le cosiddette primavere arabe, la gestione del dopo Saddam, la questione dell’abbattimento di Assad sono state gestite al peggio ed hanno dato l’opportunità ai russi i divenire arbitri della …

Governi deboli, uomo forte

15 Dicembre 2019 | di Valentino Baldacci

Come tutti i dati che escono da inchieste del genere, credo che anche questo vada interpretato, soprattutto in presenza di un’opinione pubblica oscillante, che non ha più punti di riferimento …

Ucraina: a Pisa le ragioni delle differenze dalla Russia

10 Novembre 2019 | di Enrico Martelloni

Oggi è un giorno importante per l’Ucraina e per l’umanità. La Corte internazionale di giustizia (ICJ), nota come Tribunale internazionale dell’Aia, dichiara di avere la giurisdizione …

Gli intellettuali e la società chiusa

4 Novembre 2019 | di Angelo Giubileo

Nell’attualità, spunta sempre qualcuno, uno dei soliti noti, che ci fa la morale sul ruolo e la funzione degli intellettuali … eh, che palle! Ma, chi sarebbero questi intellettuali; e soprattutto, chi …

In questi giorni assistiamo allo scoppio definitivo di una crisi internazionale, che ha il proprio epicentro nel confine nordest della Siria, a seguito dell’attacco delle truppe turche di Erdogan ai curdi siriani. Si tratta di un’iniziativa militare annunciata da mesi, nei cui confronti la comunità internazionale pare faccia o addirittura sia destinata a fare ben poco. Infatti, la Turchia è innanzitutto membro della NATO; così che il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha detto di contare “sul fatto che la Turchia agirà con moderazione”, aggiungendo che, al confine con la Siria, la Turchia ha “legittime preoccupazioni di sicurezza”, concernenti l’azione di tutti coloro che a vario titolo vengono definiti “terroristi”. Nell’ordine delle diverse potenze militari, dopo la NATO è toccato in qualche modo al presidente USA, Donald Trump, giustificare un eventuale disimpegno delle truppe americane nel confine nordest del territorio medesimo. Il presidente ha così detto: “I curdi? Ci piacciono, ma non ci aiutarono in Normandia”. Rispetto all’offensiva turca, deboli sono sembrate anche le reazioni della Russia e dell’Iran. Il portavoce del Cremlino ha innanzitutto dichiarato di “seguire la situazione da vicino”, mentre il ministro degli esteri di Teheran ha definito la situazione “preoccupante”. Al livello della diplomazia, l’ONU, e quindi il Consiglio di Sicurezza dell’ONU, prontamente riunitosi a porte chiuse, non è stata però capace di adottare alcuna risoluzione sulla vicenda in corso. Quanto all’Europa, le uniche iniziative concrete finora promosse hanno riguardato la convocazione degli ambasciatori di Roma e Parigi da parte dei rispettivi ministri degli esteri italiano e francese. E pertanto, nulla di più. A parte le solite dichiarazioni che dobbiamo per l’appunto definire di mera circostanza. Come peraltro quelle stesse che giungono dal Vaticano. Il processo di adesione della Turchia all’Unione europea è iniziato alla fine degli anni Ottanta, immediatamente a seguito della caduta del muro di Berlino; ma, dopo scarsi esiti, i negoziati di adesione, già sospesi nel 2005, hanno proseguito solo sulla base di accordi economici di finanziamento di risorse che l’Unione europea destina alla Turchia così come le ripartisce ai paesi ricompresi nel patto di adesione, con prossima scadenza fissata per il 2020. E quindi, ancora una volta, emerge il dato assoluto di una forza europea capace di far leva soltanto sul potere delle proprie risorse finanziarie che rende eventualmente disponibili. La forza di Erdogan si sostanzia dunque non solo nell’azione militare d’invasione della Siria, ma anche nella prospettiva segnalata all’Unione europea di evitare azioni di contrasto che potrebbero generare ripercussioni serie e gravi anche per i territori della stessa Unione. Erdogan fa riferimento a due scenari soprattutto. Il primo legato all’immigrazione dei profughi, tenuta per così dire sotto controllo dai turchi, dalla Siria e in particolare per quanto riguarda l’Italia anche dalla Libia. Il secondo legato alla liberazione dei cosidddetti foreign fighters, ovvero i combattenti ribelli stranieri che in Siria si sono aggiunti alle truppe fondamentaliste dell’Isis contro le truppe governative siriane. Sembra che, nel caso dei foreign fighters europei, si tratti di un numero che comprenda alcune migliaia di combattenti, finora trattenuti in Siria, ma che potrebbero essere liberati da Erdogan a seguito per l’appunto di azioni di contrasto alla propria offensiva militare. Non c’è alcun dubbio che, di fronte alla forza e al potere delle armi, l’Europa dimostri ancora una volta e sempre di più la propria inadeguatezza. Cosa di cui occorre necessariamente tenere conto, prima che la situazione in generale peggiori. Angelo Giubileo

Il mondo occidentale frana sotto i colpi di Erdogan, le follie di Trump e l’assenza europea. Mentre l’Italia guarda attonita.

21 Ottobre 2019 | di Enrico Cisnetto

L’attacco militare della Turchia con l’obiettivo di sterminare i curdi è qualcosa di più di una sporca guerra, di un terribile genocidio. La scelta del macellaio Erdogan di aprire la sua bottega degli …

Comunisti e socialdemocratici in Italia ed Europa: parliamone

12 Agosto 2019 | di Salvatore Lagaccia

Prosegue il dibattito sui rapporti tra comunismo e socialdemocrazia dopo l’intervista del Manifesto al prof. Luciano Canfora con la quale lo storico comunista invitava a prendere atto della vittoria …

L’Unità Romena sotto l’ abbraccio di Papa Francesco

3 Giugno 2019 | di Guglielmo Adilardi

Considerato che i cattolici in Romania sono soltanto circa un milione e mezzo su venti milioni di abitanti dobbiamo riconoscere che dalla caduta del muro di Berlino nel 1989 la Chiesa cattolica, …

Crisi umanitaria: Settimana d’orrore in Venezuela. Maduro resiste e l’opposizione si affievolisce sempre più mentre il popolo muore di fame

13 Maggio 2019 | di Ennio Ricanelo

L’improvvisa quanto inaspettata guerra civile ha causato numerose vittime per la fame, per la libertà e chiunque lottasse per la democrazia.

La legge del contrappasso

25 Febbraio 2019 | di Barbara Lega

La politica nazionalista sovranista del governo invece del rispetto ha portato l'isolamento dell'Italia nel mondo.

Viktor Orban

Europa dove sei?

7 Gennaio 2019 | di Alessandro Silvestri

Già nel 1999 Viktor Orban si fece notare nel panorama internazionale per la “Legge sullo status” che assomigliava parecchio, pur se in forme diverse, all’Anschluss hitleriano del 1938.

Violenza di genere: radici culturali del femminicidio e risposte per il benessere delle donne

26 Novembre 2018 | di Redazione Pensalibero.it

Il 27 novembre alla Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, per celebrare la Giornata contro la violenza alle donne, la Fondazione il Fiore organizza un incontro con due sociologhe …

  • Previous
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 3
  • Pagina 4
  • Pagina 5
  • Pagina 6
  • Pagina 7
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 10
  • Next

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti