I giornali si riposizionano nei rapporti col potere
Marchionne ha scaricato Confindustria, figuriamoci cosa gli importa di influire sulle piccole beghe di Montecitorio, ora che lì non si approvano più incentivi.

Marchionne ha scaricato Confindustria, figuriamoci cosa gli importa di influire sulle piccole beghe di Montecitorio, ora che lì non si approvano più incentivi.

Facile prevedere l'aumento dei prezzi, di quei prezzi che gia' oggi, nel centro della citta' gigliata, fanno a gara con quelli di Venezia per essere tra i piu' alti della Penisola.

Gli italiani che ritengono la Turchia non adatta all’Ue o che ne ritenevano un possibile ingresso non prima
di dieci anni, salgono di 9 punti percentuali rispetto al 2009.

Il termine socialismo è spesso frainteso ed equivocato, specie da coloro i quali pretendono di collocarlo a “sinistra”, ma talvolta anche a “destra” dell’agone politico, allorquando, invece, i …
Un colloquio su crisi economica, normatività europea e ristrutturazione del sistema bancario per il Ciclo di Letture sul Presente e sulla Storia promosso da opificio toscano di economia, politica e …

L’ex governatore della Banca centrale inglese Lord Mervyn King in un libro afferma che la crisi dell’euro è stata una scelta deliberata delle élite. Un’altra crisi è certa e l’euro va smantellato. …

Al lavoro che rende possibile la trasformazione digitale, deve essere riconosciuto un suo dividendo continuo nel tempo.

Al di la delle polemiche, meglio parlarne serenamente. La stampa è in crisi e siamo alla vigilia del passaggio al monocameralismo e di un voto con legge truffaldina.

In pratica il governo impedisce all'utente che vuole pagare l'imposta di farlo: questi potrà farlo solo dopo aver pagato per intero la bolletta della luce elettrica.

Uno studio della Cgia di Mestre ha valutato in oltre 10 miliardi di euro all'anno i costi che l'Italia dovrebbe sostenere se fossero ripristinati i controlli ai confini tra i Paesi.

Le recenti vicende dimostrano l’esistenza di numerosi fattori che rappresentano un freno a
un nuovo intervento su larga scala in Libia.

Dura lex sed lex
Tutto puote tutto piglia la ragazza dalle belle ciglia.

I pro e i contro del Brexit. Il referendum ha un grande significato politico. Se qualche rischio finanziario esiste per la Gran Bretagna, si potrebbe trattare di un non evento. In Europa il centro …

Le immagini di bambini in braccio ai genitori che piangono, al freddo e senza cibo, rimarranno negli annali della storia, al pari dei campi di sterminio nazisti.

Ricercatori illustri, ma anche semplici cittadini. Mondo accademico, ma anche donne e uomini delle più varie estrazioni e professioni che vedono nello sviluppo della ricerca la condizione …

Girano dei sondaggi, non so quanto affidabili, secondo i quali il No alla riforma costituzionale sarebbe in vantaggio rispetto al Si. Ovvero, interpellati un campione di elettori, non so quanto ampio …

La Cina è riuscita, nel giro di pochi anni, a diventare il primo partner commerciale della stragrande maggioranza dei paesi africani.

Non sarà facile per David Cameron convincere l’elettorato che, se la Brexit fosse bocciata al referendum del 23 giugno, il Regno Unito farebbe parte, grazie all’accordo raggiunto all’ultimo Consiglio …

Una curiosa legge del contrappasso fa si che i problemi generati dalla visione catto-comunista del primo dopoguerra investano proprio il partito che ha raccolto nel suo seno le tradizioni del partito …

Il Financial Times ha scritto: «Quali sono i limiti al potere delle banche centrali? Questa è senza dubbio è la domanda più importante nella finanza globale»
L’idea delle banche centrali di …

E non sono più come una volta…Anche Confindustria sembra riprodurre il vezzo della politica di privilegiare i personalismi sui contenuti.

La brutta figura rimediata dal PD sulla legge per le unioni civili è anche frutto dell’incapacità politica della senatrice Cirinnà. Con un altro relatore la legge sarebbe stata già approvata.

Il pacchetto presentato dalla Commissione europea è in linea con il nuovo accordo sul cambiamento climatico adottato dai leader del globo a Parigi il 12 dicembre 2015.

La tesi di La Malfa, in questo articolo pubblicato sulla Stampa, pone l'accento sul debito pubblico e non sul deficit di questo nostro scriteriato Paese. La tesi, propone di non rispettare i parametri …
