Dalla fine del Novecento ad oggi la deregolamentazione, prima, e la crisi finanziaria ed economica, poi, hanno imposto un ripensamento profondo del ruolo delle banche nell’economia ed una ristrutturazione del quadro istituzionale e normativo di riferimento del settore. La ricerca di una maggiore efficienza tramite normative europee e l’aumento della concorrenza hanno però aggravato gli effetti della crisi economica sugli attori più deboli del sistema. Il mancato coordinamento tra normazione europea e nazionale ha poi portato a far pesare su correntisti e risparmiatori il fallimento delle banche inefficienti. La liquefazione della definizione di banca e la perdita di un controllo nazionale sulla politica monetaria hanno così aumentato in maniera preoccupante l’incertezza dei risparmiatori, portando ad una generalizzata fuga dall’intermediazione finanziaria. Fuga che, d’altra parte, già aveva coinvolto piccoli imprenditori e commercianti, inabissatisi, per la crisi, nell’economia sommersa. Tutto ciò richiede nuove teorie e nuovi strumenti interpretativi per capire quale possa essere il futuro della circolazione e della gestione della moneta e del credito. E’ necessario chiedersi anche che ruolo possa avere il sistema bancario nel governare il ciclo economico, quale razionalità imponga una politica di salvataggi pubblici a favore del settore bancario privato, quale sia l’origine delle nuove politiche e regolamentazioni monetarie e bancarie, spesso senza padri teorici o accademici, quale, infine, la capacità del settore bancario di sostenere l’innovazione e migliorare l’efficienza del sistema economico, finanziando le iniziative imprenditoriali migliori. Tutto questo a fronte dell’invasione del settore da parte di attori esterni ad esso: dal bit-coin agli operatori telefonici, da pay-pal ai fondi privati di investimento, dal crowdfunding alla banca etica, che sembrano rispondere meglio delle banche tradizionali alle esigenze di circolazione e finanziamento.
Saluto: Francesco Casini Sindaco di Bagno a Ripoli- Modera: Oliviero Roggi Università di Firenze- Intervengono: Aldo Bompani Università di Firenze, Vincenzo Umbrella, Banca d’Italia- Conclusioni Divo Gronchi Amministratore Delegato Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A.

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